Quiz CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) 2022

Simulazione Esame CQC PROVA COMUNE

La simulazione di esame comprende 60 quesiti scelti a caso, a gruppi di 6 dal capitolo 1 al capitolo 10 del database ministeriale.

ATTENZIONE: Il tempo a disposizione durante l'esame è di 120 minuti; la prova si intende superata se si risponde esattamente ad almeno 54 domande su 60.

Quesiti Vero/Falso generati in maniera casuale

CAPITOLO 1

CAP.1-G.1 - La coppia di un motore endotermico è il prodotto tra la forza che spinge il pistone e il braccio di manovella

CAPITOLO 1

CAP.1-G.1 - La coppia motrice è generata dalla forza con la quale il pistone mette in rotazione l'albero motore attraverso la manovella

CAPITOLO 1

CAP.1-G.5 - La forza di trazione alla periferia delle ruote è costante e non dipende dalla marcia inserita

CAPITOLO 1

CAP.1-G.5 - La forza di trazione alla periferia delle ruote deve aumentare se aumentano le resistenze che si oppongono al moto del veicolo

CAPITOLO 1

CAP.1-G.5 - Passando dalla terza alla quarta marcia aumenta la forza di trazione

CAPITOLO 1

CAP.1-G.5 - All'aumentare della pendenza in salita è necessario inserire una marcia più bassa al fine di aumentare la forza di trazione

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - I serbatoi dell'impianto frenante pneumatico immagazzinano l'aria generata durante la fase di compressione nei cilindri del motore

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - I serbatoi dell'impianto frenante pneumatico sono collaudati alla pressione di un'atmosfera

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - Il gruppo di regolazione e controllo dell'impianto frenante pneumatico impedisce il ritorno dell'aria contenuta nei serbatoi

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - Il gruppo di regolazione e controllo dell'impianto frenante pneumatico ha il compito di evitare pericolose sovrappressioni nei serbatoi

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - Il gruppo di regolazione e controllo dell'impianto frenante pneumatico ha il compito di mantenere la pressione dell'aria nei serbatoi entro il valore minimo e massimo

CAPITOLO 2

CAP.2-G.6 - Il gruppo di regolazione e controllo dell'impianto frenante pneumatico agisce sul cambio

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - La pressione dei pneumatici va controllata con pneumatici freddi

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - Prima della partenza vanno controllate le condizioni dei pneumatici

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - La pressione dei pneumatici deve essere controllata una volta l'anno

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - I pneumatici, se montati su ruote gemellate, devono essere gonfiate ad una pressione inferiore da quella prevista dal costruttore

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - La corretta pressione di gonfiaggio dei pneumatici è indipendente dal carico del veicolo

CAPITOLO 3

CAP.3-G.2 - La diversa pressione di gonfiaggio dei pneumatici di uno stesso asse può comportare uno scostamento dalla traiettoria rettilinea

CAPITOLO 4

CAP.4-G.12 - Se la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante bisogna evitare infezioni usando insetticidi

CAPITOLO 4

CAP.4-G.12 - Un infortunato è in stato di shock quando urla in continuazione

CAPITOLO 4

CAP.4-G.12 - Se l'infortunato è in stato di shock occorre somministrargli bevande alcoliche

CAPITOLO 4

CAP.4-G.11 - Un infortunato è in stato di shock quando c'è una caduta della pressione arteriosa

CAPITOLO 4

CAP.4-G.11 - Un infortunato è in stato di shock quando ha un marcato rossore del viso

CAPITOLO 4

CAP.4-G.11 - Un sintomo dello stato di shock è la condizione di confusione mentale

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - I giubbotti retroriflettenti non costituiscono dispositivi di protezione individuale

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - È necessaria una corretta valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro quando sussiste la necessità per gli operatori di accedere alla parte superiore del veicolo per attivare/agevolare le operazioni di carico e scarico

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - È necessaria una corretta valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro quando l'attività di trasporto comporta (anche saltuariamente) movimentazione di merce pericolosa e potenzialmente biologicamente impattante

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - Nell'ambito dell'incidentalità stradale non rientra tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano l'uso di alcool

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - Nell'ambito dell'incidentalità stradale si può individuare tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano l'uso di alcool

CAPITOLO 5

CAP.5-G.7 - Nell'ambito dell'incidentalità stradale si può individuare tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano la stanchezza alla guida

CAPITOLO 6

CAP.6-G.6 - Il tachigrafo deve essere montato e manutenuto solo da officine autorizzate

CAPITOLO 6

CAP.6-G.6 - Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell'orario di servizio

CAPITOLO 6

CAP.6-G.5 - In tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, si applica l'accordo AETR quando il trasporto non si esaurisce all'interno del territorio dell'UE, della Svizzera o dello Spazio economico europ

CAPITOLO 6

CAP.6-G.5 - Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida, per raggiungere il luogo di sosta appropriato per la sicurezza del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza s

CAPITOLO 6

CAP.6-G.5 - Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, è vietato guidare per più di 6 giorni consecutivi

CAPITOLO 6

CAP.6-G.5 - Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, si definisce "periodo di riposo settimanale ridotto" ogni tempo di riposo inferiore a 45 ore, che può essere ridotto, a determinate condizioni, a una durata minima di 24 ore continuative

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - Alle frontiere con Stati UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo né di tipo doganale né relativo alle persone ai fini della sicurezza

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - L'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull'identità delle persone

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - L'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - Alle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - L'immigrazione clandestina è consentita negli Stati membri UE

CAPITOLO 7

CAP.7-G.3 - Tutti gli Stati membri UE sono interni allo spazio Schengen

CAPITOLO 8

CAP.8-G.53 - Gli imballaggi devono essere progettati per favorire tutti i processi della logistica in previsione di un loro riutilizzo e recupero di materia

CAPITOLO 8

CAP.8-G.3 - L'immagine di un'impresa di autotrasporto non è condizionata dai comportamenti dei conducenti che vi lavorano

CAPITOLO 8

CAP.8-G.52 - La logistica sostenibile prevede l'adozione di sistemi di pianificazione delle attività di trasporto

CAPITOLO 8

CAP.8-G.3 - L'immagine di un'impresa di autotrasporto è anche influenzata dalla manutenzione e dalla pulizia dei mezzi di trasporto

CAPITOLO 8

CAP.8-G.52 - La logistica sostenibile si sviluppa attraverso il commercio a chilometro zero

CAPITOLO 8

CAP.8-G.3 - L'immagine di un'impresa di autotrasporto non è condizionata in alcun modo dal lavoro dei conducenti

CAPITOLO 9

CAP.9-G.6 - Il colpo di sonno colpisce soprattutto i conducenti stanchi o affaticati

CAPITOLO 9

CAP.9-G.6 - Guidare sistematicamente oltre gli orari prescritti, può essere fonte di stress del conducente, e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali

CAPITOLO 9

CAP.9-G.6 - Lo stress psicologico non ha influenza negativa sulla guida

CAPITOLO 9

CAP.9-G.6 - Prima di iniziare un lungo viaggio è consigliabile dormire non più di quattro ore la notte precedente

CAPITOLO 9

CAP.9-G.5 - L'utilizzo degli occhiali da sole da parte del conducente è sconsigliabile perché affatica la vista

CAPITOLO 9

CAP.9-G.5 - La pratica regolare di esercizio fisico può essere fonte di stress del conducente, e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali

CAPITOLO 10

CAP.10-G.8 - Il conducente è considerato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti solo se le analisi di laboratorio lo attestano

CAPITOLO 10

CAP.10-G.8 - Il conducente è considerato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti se non risponde correttamente al questionario proposto dalle forze dell'ordine

CAPITOLO 10

CAP.10-G.8 - L'uso di sostanze stupefacenti è sempre vietato per i conducenti professionali

CAPITOLO 10

CAP.10-G.7 - L'ecstasy si presenta sotto forma di pasticche o tavolette

CAPITOLO 10

CAP.10-G.7 - L'ecstasy è una droga che può provocare anche la morte

CAPITOLO 10

CAP.10-G.7 - È possibile viaggiare per brevi tragitti in cattive condizioni psicofisiche, se al termine del viaggio si osserva un periodo di riposo supplementare

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