Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

330. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? X: Vigile del Fuoco = Y : addetto macelleria
667. Nella nostra atmosfera sono presenti diverse sostanze inquinanti, queste possono essere sia di origine naturale – come pollini, spore di microrganismi e ceneri vulcaniche – sia di derivazione di attività umane: questi sono i più pericolosi ed abbondanti inquinanti dell’atmosfera. L’attività umana libera nell’atmosfera continuamente sostanze inquinanti: dagli impianti di riscaldamento, dalle centrali termoelettriche, dagli scarichi industriali, dagli inceneritori, dalle attività agricole dai motori di aerei e dei veicoli e da altro ancora. Ciò che viene immesso direttamente nell’atmosfera viene definito inquinante primario. A questi inquinanti primari si aggiungono altre sostanze nocive che si formano per effetto di diverse reazioni chimiche e queste vengono definite inquinanti secondari. Gli inquinanti primari più conosciuti sono quelli emessi dei motori a combustione interna: cioè dalla combustione dei carburanti. Possiamo ricordare, tra i più noti, il monossido di carbonio (CO) che è estremamente tossico poiché si sostituisce all’ossigeno nel nostro sangue e che, a causa di questo meccanismo, se in sufficiente concentrazione può condurre alla morte, gli idrocarburi, tra cui il benzene, che è fortemente cancerogeno e gli ossidi di azoto. Altri inquinanti primari che vengono prodotti dalle centrali termoelettriche sono gli ossidi di zolfo.
314. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 10 minuti, la squadra di appoggio con l'autoscala arriva dopo 10 minuti, la squadra di appoggio con l'autobotte arriva prima dell'autoscala. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
651. Per assemblare un Personal Computer (PC) abbiamo bisogno di: un alimentatore che converte la corrente di alimentazione alternata (AC) ad una tensione minore in corrente continua (CC) idonea per i componenti elettronici. L’alimentatore fornisce l’energia ai vari componenti interni del PC; una Scheda Madre che, come indica il nome, rappresenta la parte più importante del computer in quanto sovrintende a tutte le operazioni; il processore, detto anche CPU, ovvero l’unità di elaborazione centrale cioè "cervello" del computer che viene posizionata sulla Scheda Madre; alcuni “banchi” di RAM, ovvero la "memoria a breve termine" di un computer, posizionata sulla Scheda Madre, che viene utilizzata dalla CPU per memorizzare le istruzioni dei programmi e i dati in elaborazione. Se si utilizza una RAM di grande capacità saranno migliori le prestazione della macchina; una Scheda Video o scheda grafica, che si occupa dell’elaborazione relativa al video, se non è già integrata nella scheda madre. un Hard disk che rappresenta la "memoria a lungo termine" del computer, dove vengono immagazzinati i dati anche quando il computer è spento. Il sistema operativo, tutti i programmi ed i dati sono archiviati qui. 7) un Masterizzatore per DVD per la lettura/scrittura di dischi, essenziale per l'installazione di sistemi operativi e programmi. 8) un “Case” cioè il contenitore per tutti i componenti interni. Inoltre, oltre ai componenti interni, sarà necessario anche procurarsi i seguenti componenti esterni: una tastiera, un mouse e, chiaramente, un monitor
298. Individuare la successione di elementi identica alla sequenza TYYTYTYTYYYTTY
635. Uno dei materiali più diffusi che si trova comunemente in tutti gli ambienti ed edifici, in oggetti e componenti di varia natura, è la Plastica. Esistono molti tipi di materiali plastici con caratteristiche chimiche e fisiche differenti. Alcuni come il Teflon non sono facilmente combustibili e manifestano danni per esposizione al calore soltanto ad elevate temperature. Altri invece, come la Nitrocellulosa, sono facilmente infiammabili. È' importante ricordare che quasi tutti i materiali plastici sono costituiti da lunghe catene di idrocarburi collegate insieme in vari modi. Pertanto, un apporto termico può essere sufficiente a rompere i legami chimici che tengono insieme le catene. Questo processo si chiama pirolisi e porta alla rottura le catene di idrocarburi con conseguente formazione di composti più semplici e più volatili. Questi prodotti di pirolisi possono essere molto tossici ed estremamente infiammabili, come nel caso del monossido di carbonio (CO).
282. "Se e solo se un Vigile del Fuoco indossa i dispositivi di protezione individuale può affrontare un intervento". Sulla base di questa informazione, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera ?
619. Le proprietà principali degli idrocarburi, di interesse dei Vigili del Fuoco, sono quelle dell'infiammabilità e della tossicità. Gli idrocarburi possono bruciare quando si trovano mescolati in adatte proporzioni con l'aria; in realtà, a bruciare non è il liquido ma i vapori che questo emana. Se la miscela vapore-aria è particolarmente ricca (molto vapore miscelato con poca aria) o povera (poco vapore miscelato con molta aria), anche in presenza di una sorgente di innesco di sufficiente energia, non vi sarà l'accensione della miscela. La quantità di vapori che si sprigiona da un idrocarburo dipende dalla sua volatilità. Gli idrocarburi vengono, pertanto, classificati in volatili o non volatili a seconda della loro temperatura di infiammabilità. In linea di massima, un idrocarburo con temperatura di infiammabilità particolarmente bassa (Tinf < 21 °C), come la benzina, è sempre considerato volatile e si può prevedere che si infiammi a temperatura ambiente se si è in presenza di un'adeguata quantità di aria e di una sorgente di accensione di sufficiente energia. Gli idrocarburi con alta temperatura di infiammabilità (Tinf > 65 °C), come il gasolio, sono considerati, invece, non volatili e quindi necessitano di temperature più elevate, cioè di essere preventivamente riscaldati, per ottenere una sufficiente produzione di vapori che saranno poi miscelati con l’aria e sottoposti alla sorgente di innesco.
266. Se TOP significa cifra (singola) divisibile per 3, TIP significa cifra (singola) divisibile per 2 e TAP significa cifra (singola) divisibile per 5. Con quale scrittura può essere espresso il numero 32 ?
603. Dovendo disegnare il Sole usereste ovviamente il colore giallo. La luce emessa dal nostro astro è in realtà bianca essendo composta dalla sovrapposizione di tutti i colori dell’iride. Osservando le fotografie prese dallo spazio, il Sole risulta, infatti, bianco. Nel momento in cui la luce solare attraversa l’atmosfera della terra accade che le particelle di aria agiscano da filtro. Per esempio a mezzogiorno, quando il Sole è a picco, l’atmosfera fa passare soltanto la componente gialla della luce, diffondendo intorno la componente blu: questo spiega la ragione per cui il Sole ci appare giallo ed il cielo blu. Alle sera, quando il Sole tramonta e quindi è basso all’orizzonte, avremo uno spessore dello strato d’aria attraversato dalla luce molto maggiore che lascerà passare solo componente rossa della luce dell’astro che ci apparirà rosso, il cielo intorno, in questo caso, assumerà una tonalità arancione. Le nuvole ci appaiono quasi sempre tendenzialmente bianche poiché diffondono sempre la totalità della luce solare.

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