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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
673. Tecnicamente il fuoco non è altro che una reazione chimica che richiede la presenza di: combustibile, ossigeno e calore. Da oltre 40 anni gli scienziati di tutto il mondo studiano con attenzione questo fenomeno ed hanno scoperto molto sulla combustione ed i suoi principi. L’incendio, per sua natura, può mettere a rischio l’integrità di un edificio. Il fumo e le fiamme possono creare pericoli per le persone, e quindi mettere a rischio la sopravvivenza degli occupanti di un’abitazione. All’interno di una stanza chiusa dove si sviluppa un incendio si può generare il fenomeno detto flashover (combustione simultanea di tutto ciò che è contenuto nella stanza) o, in assenza di aperture di aerazione, può avere origine un fenomeno di “backdraft” (esplosione di fumi). Questi sono alcuni dei fenomeni che caratterizzano un incendio
Il backdraft è un fenomeno relativo.
Il backdraft è un fenomeno dell’incendio che può avere origine in un ambiente sismico di forte rilevanza.
Il backdraft è un fenomeno dell’incendio che può avere origine in un ambiente chiuso.
240. Se mototroncatrice corrisponde a 972724787924135, quale parola corrisponde a 24787 ?
dente
spada
trono
545. Completare correttamente la frase seguente: "La situazione dovrebbe migliorare … non ci siano intoppi".
quindi
Se
A condizione che
850. Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l’azione più efficace. L’attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l’esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell’incidente, ovvero dell’emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell’attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall’incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l’approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l’uso dei dispositivi di protezione individuale.
L’acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Protezione Incendi.
L’acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Prevenzione Incendi.
L’acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Protezione Individuale.
112. "I vigili del fuoco italiani sono tutti alti ", sulla base di questa affermazione quali affermazioni è sicuramente vera ?
I Vigili del Fuoco sono tutti atleti.
I Vigili del Fuoco non italiani sono bassi.
Non esistono Vigili del Fuoco bassi.
417. Lotta libera / Sport olimpici / Sport non olimpici
6
3
2
722. Esistono vari tipi di scheletro, l’essere umano ha uno scheletro interno, mentre altre specie hanno scheletro esterno, esoscheletro, oppure non dispongono di uno scheletro vero e proprio. Lo scheletro esercita la funzione di sostegno, è l’impalcatura sulla quale il nostro corpo si basa per mantenere la sua forma ed alcune sue funzioni. Lo scheletro è composto da ossa, ognuna con una forma particolare e specifica per la sua funzione. I punti dove si toccano le ossa sono detti articolazioni ed anche loro hanno una forma specifica in base alla funzione che devono svolgere. L’articolazione del polso è infatti molto diversa da quella del ginocchio. Le articolazioni vengono mosse dai muscoli, che sono attaccati alle ossa tramite i tendini; il muscolo di cui parliamo si chiama muscolo striato, perché è composto da fibre che se osservate al microscopio presentano un bandeggio scuro. Questi muscoli sono detti volontari in quanto possiamo azionarli direttamente, tramite la contrazione dei muscoli infatti ci è possibile muovere l’osso a cui sono collegati e possiamo così camminare, muovere le braccia o la testa. Esistono poi altri muscoli che sono detti involontari, perché non possiamo comandarli a nostro piacimento, ad esempio i muscoli dell’intestino o anche il nostro cuore; il cuore è un muscolo particolare in quanto si contrae autonomamente in maniera involontaria, ma è un muscolo striato come quelli volontari; inoltre ci è possibile controllarlo parzialmente, dicendogli di accelerare o di rallentare il suo battito, ma senza poterlo fermare.
I muscoli compongono lo scheletro, i punti di contatto sono detti articolazioni.
Le articolazioni sono i punti di contatto tra ossa e muscoli.
Le ossa compongono lo scheletro, i punti di contatto sono detti articolazioni.
289. Individuare la successione di elementi identica alla sequenza 2S2SSS2S2S2SSS
2S2S2S2S2S2SSS
2S2SSS2S2S22SS
2S2SSS2S2S2SSS
594. Individuare l'alternativa che dà alla frase seguente senso compiuto e corretto. “Quel mattino ... ti ho incontrato, ti ho subito salutato”.
Se
Per
In cui
899. Nel bagno si verificano circa il 10% degli incidenti in casa. Dopo la cucina e il soggiorno, il bagno è senza ombra di dubbio l’ambiente più pericoloso della nostra casa: acqua ed elettricità, pavimenti e arredi sanitari scivolosi, medicinali, prodotti per la pulizia e cosmetici costituiscono insieme una serie straordinaria di fonti di pericolo.mL’incidente più frequente e pericoloso è lo scivolone dentro la vasca o la doccia: con i piedi scalzi insaponati o umidi, con la superficie dei sanitari resa viscida dall’acqua saponata, diventa estremamente facile scivolare con conseguenze spesso drammatiche, talvolta con danni irreparabili alla colonna vertebrale. Per evitare questo tipo di infortunio è indispensabile che il fondo della vasca e della doccia siano, in qualche modo, resi ruvidi o almeno forniti di tappetini antisdrucciolo e che ai lati vi siano maniglie o altri appoggi da poter afferrare durante i normali movimenti o nel caso di improvvisa difficoltà. Una particolare fonte di pericolo della stanza da bagno è costituita dalla contemporanea presenza dell’acqua e della corrente elettrica. È una cattiva e, al tempo stesso, diffusa abitudine quella di utilizzare piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, arricciacapelli, persino radio e lettori di supporti musicali con le mani, la testa, perfino tutto il corpo umidi o, addirittura, ancora “gocciolanti”.
Nel bagno l’evento infortunistico più frequente è l’intossicazione per aver respirato sostanza pericolose.
Nel bagno l’evento infortunistico più frequente è l’elettrocuzione mentre si usano elettrodomestici per asciugare i capelli.
Nel bagno l’evento infortunistico più frequente è lo scivolone dentro la vasca o la doccia.