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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
202. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Radio : X = Y : parabola
X = antenna Y = ricevitore satellitare
X = radioattivo Y = antenna
X = antenna Y = vangeli
876. La tecnologia del legno lamellare incollato viene sempre più spesso impiegata per la realizzazione di elementi strutturali di dimensioni tali da non poter essere ricavati, quale pezzo unico, da tronchi di dimensioni commerciali. Questa tecnologia consiste nell’assemblare strisce sottili di legno mediante collanti. Longitudinalmente la giunzione delle strisce avviene con incollaggio delle superfici di contattoampliate mediante fitta dentellatura a pettine; le giunzioni vengono sfalsate lungo l’altezza dellasezione. Il risultato è un materiale leggero, resistente ed economico: - leggero, perché il suo peso specifico è inferiore ai 500 chilogrammi al metro cubo, contro, ad esempio, i 2.000-2.500 del cemento armato e i 7.850 dell’acciaio; - resistente, perché l’efficienza prestazionale del legno lamellare ai fini strutturali ha qualità simili a quelle dell’acciaio; - economico, perché il suo ciclo di produzione ottimizza l’uso di una risorsa naturale di per sé povera, offrendo elementi altrimenti non utilizzabili in natura e limitati solo dalle dimensioni di trasporto.
Il legno lamellare viene realizzato con assemblaggio di strisce sottili di legno incollate tra loro.
Il legno lamellare viene realizzato con assemblaggio di grossi elementi di legno incollati tra loro.
Il legno lamellare viene realizzato con elementi in legno massiccio.
507. Completare la frase seguente con un aggettivo possessivo: "Ho sempre potuto basarmi solo sulle … forze".
Mie
Nostri
Vostro
138. Se escavatore corrisponde a 2408785032, quale parola corrisponde a 0878 ?
cava
rete
veto
812. L’epatite B è una malattia infettiva provocata dall’omonimo virus. Rappresenta la più grave forma di epatite, perché può causare l’insorgenza di una forma cronica che a sua volta può evolvere verso forme di cirrosi epatica e di cancro del fegato (epato-carcinoma). L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima a due miliardi il numero di persone che sono state infettate dal virus dell’epatite B (HBV) e a più di 350 milioni i soggetti con forme croniche di epatite B. Un vaccino è disponibile dal 1982 ed è in grado di proteggere nel 95% dei casi contro l’insorgenza dell’infezione e delle sue complicazioni. La trasmissione avviene di solito per contatto con il sangue o altri liquidi organici (come sperma o il secreto vaginale) di una persona infetta. HBV può essere trasmesso molto più facilmente di HIV, il virus dell’Aids , in quanto HBV è molto più resistente di HIV nell’ambiente esterno. Nei Paesi a più basso livello socio-economico le vie più comuni di trasmissione sono il passaggio del virus dalla madre al neonato durante il parto, il contatto durante l’infanzia con familiari infetti, l’inoculazione diretta del virus mediante l’uso di siringhe non adeguatamente sterilizzate, le trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali con un partner infetto. Al contrario, nelle aree ad elevato livello di sviluppo socio-economico, le principali vie di trasmissione sono rappresentate dai contatti sessuali e dalla somministrazione di farmaci mediante iniezioni con siringhe.
Il virus dell’epatite B si può trasmettere attraverso il sangue o altri liquidi organici.
Il virus dell’epatite B si può trasmettere attraverso il contatto con la pelle.
Il virus dell’epatite B si può trasmettere attraverso l’alito di una persone sieropositiva.
443. Notai / Medici / Ingegneri
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74. Se dosimetro=9, termocamera=11, gascromatografo=15, quale numero corrisponde a tuta ?
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748. Per illuminazione d’emergenza s’intende l’illuminazione ausiliaria che interviene quando quella ordinaria viene a mancare. L’illuminazione di emergenza viene suddivisa in n. 2 settori principali. Il primo settore è quello dell’illuminazione di riserva, (R) che consente di continuare o terminare l’attività ordinaria senza sostanziali cambiamenti. Il secondo settore è quello dell’illuminazione di sicurezza (S), che, a sua volta, viene distinta nei seguenti sottosettori: S.E: Illuminazione di sicurezza per l’esodo, finalizzata ad assicurare che i mezzi di fuga possano essere chiaramente identificati e utilizzati in sicurezza quando la zona è occupata. S.AP: Illuminazione antipanico di aree estese, destinata ad evitare il panico e a fornire l'illuminazione necessaria affinché le persone possano raggiungere un luogo da cui possa essere identificata una via di esodo. S.AR: Illuminazione di aree ad alto rischio, destinata a garantire la sicurezza delle persone coinvolte in processi di lavorazione o situazioni potenzialmente pericolose e a consentire procedure di arresto adeguate alla sicurezza dell'operatore e degli occupanti dei locali.
Durante le visite tecniche relative all’attività istituzionale della Prevenzione Incendi nelle attività lavorative, i Vigili del Fuoco prestano la massima attenzione alle caratteristiche tecniche dell’impianto di illuminazione di sicurezza.
Durante le visite tecniche relative all’attività istituzionale della Prevenzione Incendi nelle attività lavorative, i Vigili del Fuoco non prestano particolare attenzione alle caratteristiche tecniche dell’impianto di illuminazione di sicurezza.
Durante le visite tecniche relative all’attività istituzionale della Prevenzione Incendi nelle attività lavorative, i Vigili del Fuoco prestano esclusivamente attenzione alle caratteristiche tecniche dell’impianto di illuminazione di riserva.
379. Se 7(X +5Z) = Y/2 + 5Y + 3 con Z = 7 e Y = 44, allora:
X = 0
X = 10
X = 3
10. "L'esame delle parti bruciate non ha potuto dimostrare l'impossibilità che la combustione non sia stata causata da una fuga di gas infiammabile". Qual è la corretta interpretazione di questa affermazione ?
L'esame delle parti bruciate non ha dimostrato che la combustione non è stata causata da una fuga di gas infiammabile.
L'esame delle parti bruciate ha dimostrato che la combustione non è stata causata da una fuga di gas infiammabile.
L'esame delle parti bruciate non ha dimostrato che la combustione è stata causata da una fuga di gas infiammabile.