Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

181. "Tutti i Vigili del Fuoco hanno l'elmo di colore nero. Luca è un Vigile del Fuoco ". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
518. Completare la frase con un aggettivo numerale: "Il professore illustrò la … opzione agli studenti".
855. Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L’intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L’intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all’arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
149. "Tutti i Vigili del Fuoco hanno l'elmo di colore nero. Luca ha la patente per la macchina. Tutti i Vigili del Fuoco hanno la patente per la macchina". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni non è certamente vera?
486. È noto che un buon progetto finalizzato alla sicurezza non può trascurare la componente umana e l'interazione del lavoratore con le attrezzature, le macchine e l'ambiente in cui opera (triangolo uomo-ambiente macchina), la cui mancata valutazione può determinare il verificarsi di eventi imprevisti che causano possibilità di danno (infortuni).
823. Secondo l’ISTAT le persone interessate dai disturbi della vista in Italia sono circa il 22% della popolazione nazionale e si distinguono in cecità e ipovisione: le persone cieche sono approssimativamente 56.000 mentre gli ipovedenti 73.000. La persona ipovedente ha una minorazione della vista che può essere lieve o grave ma non è cieca. Ad esempio le persone che portano gli occhiali da vista sono ipovedenti. La persona cieca è totalmente priva del senso della vista. Le persone cieche conducono una vita normale e per muoversi fuori dalla propria casa si spostano da sole utilizzando il bastone bianco per individuare ostacoli e gradini, oppure utilizzano con il cane guida addestrato per accompagnarle. A volte si muovono con un accompagnatore. Per comunicare con una persona cieca è importante parlare direttamente con lei e non con un eventuale accompagnatore. Nel caso sia necessario accompagnarla sarà la stessa persona cieca ad aiutarvi a farlo, basta solo che vi facciate prendere il braccio all’altezza del gomito e seguirà i vostri movimenti. Da parte vostra accompagnerete il percorso segnalando a voce ogni impedimento.
117. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Orchestrale : X = Cavallo: Y
454. Quale tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione? X : Y = erba : verde
791. Il rischio incendio può essere rappresentato da due fattori: la probabilità che un evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo e la sua magnitudo, cioè l'entità delle possibili perdite e dei danni che può causare. È su questi due fattori che si articolano le misure di sicurezza previste dalla normativa antincendi. In particolare, le misure che incidono sulla “probabilità” identificano ciò che comunemente chiamiamo “prevenzione”, mentre le altre sono finalizzate a ridurre i possibili danni, ovvero la magnitudo, e identificano la “protezione”. Le misure di protezione antincendio possono essere di tipo attivo e passivo, a seconda che richiedano o meno un intervento di un operatore o di un impianto per essere attivate. Le misure Preventive e Protettive non devono essere considerate alternative ma complementari tra loro nel senso che, concorrendo al medesimo scopo, devono essere intraprese entrambe proprio al fine di ottenere risultati ottimali.
85. "Tutte le sedi dei Vigili del Fuoco sono dotate di gruppo elettrogeno supplementare", sulla base di questa affermazione quale è sicuramente vera ?

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