F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
255. "Tutti i bambini amano i Vigili del Fuoco. Matteo è riflessivo Tutti i Vigili del Fuoco sono riflessivi". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
Tutti i bambini sono riflessivi.
Matteo è un Vigili del Fuoco.
Per essere un Vigile del Fuoco è necessario essere riflessivi.
592. Completare correttamente la frase seguente con un aggettivo possessivo: “Nei giorni scorsi, ho sentito ... mancanza”.
Tutta la
Questa
La vostra
223. Se escavatore corrisponde a 2408785032, quale parola corrisponde a 7250 ?
cava
rete
veto
560. Completare correttamente la frase seguente: "La situazione dovrebbe migliorare ..... non ci siano scioperi"
Tuttavia
Sebbene
A patto che
897. Una persona non identificabile come disabile in condizioni normali, se coinvolta in una emergenza potrebbe non essere in grado di rispondere correttamente, adottando, di fatto, comportamenti tali da configurarsi come condizioni transitorie di disabilità. In queste circostanza, affinché un soccorritore possa dare un aiuto concreto è necessario che sia in grado di comprendere i bisogni della persona da aiutare, anche in funzione del tipo di disabilità che questa presenta, e di comunicare un primo e rassicurante messaggio in cui siano specificate le azioni basilari da intraprendere per garantire un allontanamento celere e sicuro dalla fonte di pericolo. Gli elementi che possono determinare le criticità in questa fase dipendono fondamentalmente dalle barriere architettoniche presenti nella struttura edilizia (scale, gradini, passaggi stretti, barriere percettive, ecc.), che limitano o annullano la possibilità di raggiungere un luogo sicuro in modo autonomo, e dalla mancanza di conoscenze appropriate da parte dei soccorritori e degli addetti alle operazioni di evacuazione sulle modalità di percezione, orientamento e fruizione degli spazi da parte di queste persone. Tali condizioni si possono verificare contemporaneamente e, pertanto, vanno affrontate e risolte insieme: alla prima va contrapposta una corretta pianificazione degli interventi per adeguare l’edificio, la seconda si affronta predisponendo misure gestionali e formando il personale incaricato.
Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano formando personale addetto alla gestione dell’emergenza.
Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano cercando di non far entrare persone disabili.
Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano pianificando gli interventi da apportare all’edificio per renderlo accessibile.
191. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 5 minuti dalla chiamata di soccorso, la squadra di appoggio con l'autoscala parte dopo la prima squadra ma è più veloce della squadra di appoggio con l'autobotte, la squadra di appoggio con l'autobotte parte insieme alla prima squadra ed arriva sul posto dopo 5 minuti dalla chiamata di soccorso. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
La squadra di appoggio con autobotte arriva dopo 10 minuti dalla chiamata di soccorso.
La squadra con autoscala arriva entro 5 minuti dalla chiamata di soccorso.
La prima squadra viene affiancata da subito dalla squadra di appoggio con autobotte.
528. Come viene definita l' "offesa arrecata alla reputazione altrui"?
Attentato
Invidia
Diffamazione
865. L’ambiente acquatico presenta alcune caratteristiche di complessità che lo caratterizzano. L’ingresso in acqua è già di per sé una discontinuità importante: l’operatore entra in un ambiente spesso freddo che lo costringe a movimenti continui ed innaturali, con difficoltà di spostamento. Anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà nell’ambiente acquatico particolare che si incontra durante gli interventi di soccorso: intuitivamente si comprende come un canale fangoso ed il mare invernale siano completamente differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina. Occorre poi considerare come in acqua si possa cadere accidentalmente durante interventi di tutt’altra natura: ad esempio durante il recupero di un mezzo incidentato in un canale. La squadra di soccorso, ovunque esista il pericolo anche remoto di entrare in acqua, deve dunque integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all’ambiente acquatico. Ciò comporta la conoscenza dei suoi rischi. D’altra parte i rischi dell’ambiente acquatico non si prestano ad una valutazione intuitiva, perché così distanti dall’esperienza comune dei soccorritori: occorre quindi una competenza specifica ed una razionalità completa.
Se uno è un abile nuotatore, lo è sia nell’ambiente artificiale di una piscina sia in quello naturale di un canale fangoso.
In ambiente acquatico naturale, i nuotatori abili in ambiente artificiale non avranno alcuna difficoltà poichè non c’è alcuna differenza fra i due ambienti, l’importante è fare molto addestramento.
In ambiente acquatico naturale anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà perché è sempre diverso da quello artificiale in cui si fa addestramento, quindi un canale fangoso ed il mare invernale sono differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina.
159. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Aereo : ala = X : Y
X = lavagna Y = gesso
X = nave Y = scafo
X = vento Y = umidità
496. "L'attività esercitata sull'opinione pubblica per diffondere determinate idee" è detta:
Plagio.
Propaganda.
Resistenza.