Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

310. Se antifiamma=10, fuoristrada=11, visiera=7, quale numero corrisponde a motocicletta ?
647. I cuscini di sollevamento sono un tipo di attrezzatura pneumatica in dotazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e vengono utilizzati negli interventi da parte della singola squadra VF per il sollevamento di elementi pesanti. I cuscini, del peso di pochi chilogrammi, quando sono sgonfi hanno uno spessore di circa 3 cm, misura che permette loro di venire inseriti facilmente sotto una vettura cappottata per sollevarla o per spostare strutture in cemento abbattutesi dopo un crollo. L’attrezzatura è costituita da una bombola di aria compressa a 200 atmosfere, da un riduttore di pressione con relativi manometri, da una centralina di comando, da tubi di collegamento contraddistinti da diversi colori e dai cuscini veri e propri. Questi ultimi sono costituiti da uno strato di neoprene resistente agli idrocarburi all'interno del quale è presente un'anima d'acciaio che li rende estremamente resistenti. Il materiale impiegato per la loro costruzione è a prova di taglio ed abrasione e presenta esternamente delle nervature antisdrucciolamento. Durante il gonfiaggio, che avviene piuttosto rapidamente, il cuscino acquisisce dimensioni maggiori e, pertanto, allarga lo spazio iniziale, permettendo ai Vigili del Fuoco di liberare, ad esempio, un superstite rimasto coinvolto nel crollo di una palazzina o rimasto incastrato in un'autovettura incidentata.
278. Se la lettera V indica una qualsiasi cifra numerica (singola), la lettera F una qualunque cifra (singola) pari e la lettera M una qualunque cifra (singola) dispari, allora la scrittura MMM rappresenta un numero:
615. Le proprietà principali degli idrocarburi, di interesse dei Vigili del Fuoco, sono quelle dell'infiammabilità e della tossicità. Gli idrocarburi possono bruciare quando si trovano mescolati in adatte proporzioni con l'aria; in realtà, a bruciare non è il liquido ma i vapori che questo emana. Se la miscela vapore-aria è particolarmente ricca (molto vapore miscelato con poca aria) o povera (poco vapore miscelato con molta aria), anche in presenza di una sorgente di innesco di sufficiente energia, non vi sarà l'accensione della miscela. La quantità di vapori che si sprigiona da un idrocarburo dipende dalla sua volatilità. Gli idrocarburi vengono, pertanto, classificati in volatili o non volatili a seconda della loro temperatura di infiammabilità. In linea di massima, un idrocarburo con temperatura di infiammabilità particolarmente bassa (Tinf < 21 °C), come la benzina, è sempre considerato volatile e si può prevedere che si infiammi a temperatura ambiente se si è in presenza di un'adeguata quantità di aria e di una sorgente di accensione di sufficiente energia. Gli idrocarburi con alta temperatura di infiammabilità (Tinf > 65 °C), come il gasolio, sono considerati, invece, non volatili e quindi necessitano di temperature più elevate, cioè di essere preventivamente riscaldati, per ottenere una sufficiente produzione di vapori che saranno poi miscelati con l’aria e sottoposti alla sorgente di innesco.
246. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? X : vulcani italiani = Y : fiumi italiani
583. Completare correttamente la frase seguente. “… mi sia impegnato a seguire la dieta, non ho ottenuto i risultati sperati”.
214. Se esplosimetro=5, dosimetro=4, termocamera=18, quale numero corrisponde ad autorespiratore ?
551. Completare la frase seguente con la congiunzione adatta. "Ti lascio la mia moto ..... me la restituisca stasera."
888. La dimensione del carattere di stampa è un fattore che condiziona fortemente la capacità di lettura, sia in persone normovedenti che ipovedenti. La velocità di lettura, che si misura in parole lette in un minuto, è infatti sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi di una certo valore. Essa è caratteristica di ogni soggetto. La velocità di lettura dei normovedenti è compresa tra 150 e 200 parole al minuto. La velocità di lettura sarà di solito inferiore in soggetti ipovedenti, in misura proporzionale alla profondità del deficit visivo. Valori soddisfacenti sono quelli di almeno 80-100 parole al minuto. Nelle persone normovedenti la dimensione critica della stampa, al di sotto della quale la lettura è lenta o impossibile, è molto piccola e cioè pari o inferiore a un carattere dell’elenco telefonico visto a 40 cm. Nelle persone ipovedenti, la grandezza del carattere che corrisponde alla dimensione critica di stampa, ad una distanza standard, si sposta verso valori sempre più grandi in caso di maggiore severità del deficit visivo.
182. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Amperometro : X = Manometro : Y

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