Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

801. Le onde di uno tsunami sono caratterizzate da lunghezze d’onda (distanza tra due creste) molto elevate e viaggiano ad elevata velocità in mare aperto, raggiungendo anche i 700-800 km/h. Sono in grado di propagarsi per migliaia di chilometri conservando pressoché inalterata la loro energia e sono in grado di abbattersi con eccezionale violenza anche su coste molto lontane dal punto di origine. Le onde di tsunami, che in mare aperto passano spesso inosservate per la loro scarsa altezza, ma quando si avvicinano alla costa subiscono una trasformazione: la loro velocità si riduce (essendo direttamente proporzionale alla profondità dell’acqua) e di conseguenza l’altezza dell’onda aumenta, fino ad arrivare a raggiungere anche alcune decine di metri. Talvolta il maremoto si manifesta con un fenomeno di iniziale ritiro delle acque (regressione) che lascia in secco i porti e le navi. In realtà questo ritiro non è altro che il cavo dell'onda che preannuncia l’arrivo della successiva cresta, con la conseguente inondazione (ingressione). Lo tsunami che raggiunge la costa può apparire simile ad una marea che cresce molto rapidamente, sollevando il livello generale dell’acqua anche di molti metri; si può anche presentare come una serie di onde, delle quali la prima non è necessariamente la maggiore, oppure come un vero e proprio muro d’acqua con un devastante impatto sulla costa.
63. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Calzature di sicurezza : X = scarpe da calcio : Y
368. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto 10 minuti dopo l'uscita dalla sede, la squadra di appoggio con l'autoscala parte dopo la prima squadra ma è più veloce della squadra di appoggio con autobotte, la squadra di appoggio con l'autobotte parte insieme alla prima squadra ed arriva sul posto dopo 5 minuti dopo la prima squadra. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
673. Tecnicamente il fuoco non è altro che una reazione chimica che richiede la presenza di: combustibile, ossigeno e calore. Da oltre 40 anni gli scienziati di tutto il mondo studiano con attenzione questo fenomeno ed hanno scoperto molto sulla combustione ed i suoi principi. L’incendio, per sua natura, può mettere a rischio l’integrità di un edificio. Il fumo e le fiamme possono creare pericoli per le persone, e quindi mettere a rischio la sopravvivenza degli occupanti di un’abitazione. All’interno di una stanza chiusa dove si sviluppa un incendio si può generare il fenomeno detto flashover (combustione simultanea di tutto ciò che è contenuto nella stanza) o, in assenza di aperture di aerazione, può avere origine un fenomeno di “backdraft” (esplosione di fumi). Questi sono alcuni dei fenomeni che caratterizzano un incendio
240. Se mototroncatrice corrisponde a 972724787924135, quale parola corrisponde a 24787 ?
545. Completare correttamente la frase seguente: "La situazione dovrebbe migliorare … non ci siano intoppi".
850. Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l’azione più efficace. L’attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l’esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell’incidente, ovvero dell’emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell’attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall’incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l’approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l’uso dei dispositivi di protezione individuale.
112. "I vigili del fuoco italiani sono tutti alti ", sulla base di questa affermazione quali affermazioni è sicuramente vera ?
417. Lotta libera / Sport olimpici / Sport non olimpici

722. Esistono vari tipi di scheletro, l’essere umano ha uno scheletro interno, mentre altre specie hanno scheletro esterno, esoscheletro, oppure non dispongono di uno scheletro vero e proprio. Lo scheletro esercita la funzione di sostegno, è l’impalcatura sulla quale il nostro corpo si basa per mantenere la sua forma ed alcune sue funzioni. Lo scheletro è composto da ossa, ognuna con una forma particolare e specifica per la sua funzione. I punti dove si toccano le ossa sono detti articolazioni ed anche loro hanno una forma specifica in base alla funzione che devono svolgere. L’articolazione del polso è infatti molto diversa da quella del ginocchio. Le articolazioni vengono mosse dai muscoli, che sono attaccati alle ossa tramite i tendini; il muscolo di cui parliamo si chiama muscolo striato, perché è composto da fibre che se osservate al microscopio presentano un bandeggio scuro. Questi muscoli sono detti volontari in quanto possiamo azionarli direttamente, tramite la contrazione dei muscoli infatti ci è possibile muovere l’osso a cui sono collegati e possiamo così camminare, muovere le braccia o la testa. Esistono poi altri muscoli che sono detti involontari, perché non possiamo comandarli a nostro piacimento, ad esempio i muscoli dell’intestino o anche il nostro cuore; il cuore è un muscolo particolare in quanto si contrae autonomamente in maniera involontaria, ma è un muscolo striato come quelli volontari; inoltre ci è possibile controllarlo parzialmente, dicendogli di accelerare o di rallentare il suo battito, ma senza poterlo fermare.

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