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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
228. Completare correttamente la seguente successione: 15, 17, 30, 51, ? , 153
55
60
57
533. Indicare quale delle alternative seguenti completa correttamente la frase: "In ultima analisi non credo … tu possa partecipare ... selezioni".
Alle; che
Che; alle
Di; per
838. Mangiare o nutrirsi? Termini apparentemente simili esprimono concetti diversi. Mangiando, ingeriamo cibo per placare lo stimolo della fame. Il mangiare è sempre più un atto edonistico che degenera in abuso, sfogo, consolazione, ghiottoneria, passatempo, travalicando l’esigenza originaria. Nutrendoci, forniamo sostanze al nostro organismo, nelle giuste proporzioni e quantità. Nutrirsi significa introdurre macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ecc.) di cui abbiamo bisogno per conservare uno stato di benessere. Le abitudini alimentari ormai non sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche per soddisfare il proprio fabbisogno energetico ma sono condizionate dal gusto e dal desiderio. Il tempo a disposizione e la praticità delle confezioni moderne stanno cambiando i menù a tal punto che pur avendo moltiplicato negli anni la varietà di cibo abbiamo sempre meno consapevolezza di cosa sia. La pubblicità e una cattiva informazione a volte ci fanno credere di nutrirci in modo corretto ma in realtà cadiamo facilmente “per difetto” e “per eccesso” in condizioni di malnutrizione, che portano all’insorgenza di seri disturbi o patologie, come l’ipertensione, l’infarto, le dislipidemie (alti valori di grassi nel sangue), la steatosi epatica (fegato grasso) l’obesità e molte altre. Una corretta educazione alimentare potrebbe integrare il piacere e la socialità del mangiare apportando tutti i nutrienti necessari per lavorare o fare sport in armonia con il pianeta.
Al giorno d’oggi le abitudini alimentari sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche delle persone che dal gusto e dal desiderio.
Al giorno d’oggi le abitudini alimentari sono più regolate dal gusto e dal desiderio che dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche delle persone.
Al giorno d’oggi le abitudini alimentari sono più regolate dai ritmi quotidiani imposti dalle esigenze lavorative.
100. Se antifiamma=1, visiera=20, esplosimetro=5, quale numero corrisponde a dosimetro ?
2
4
8
405. Vigili del Fuoco / Unità cinofile / Medici
3
1
5
710. Rispetto ad una normale autovettura, la dotazioni meccanica che caratterizza un vero fuoristrada è il “riduttore” posto sul cambio; questo organo permette di raddoppiare il numero delle marce disponibili, chiamate “ridotte”, per rendere ottimale il regime di rotazione del motore nei vari scenari che si incontrano lungo il percorso (ripide salite e discese, guadi, sabbia ecc). Inoltre, il differenziale centrale, se presente, e quelli degli assi anteriori e posteriori possono essere di tipo “bloccabile”; grazie a tali dispositivi il “fuoristrada” evita lo slittamento delle ruote che poggiano su superfici sdrucciolevoli in quanto la coppia motrice viene inviata alla ruota od all’asse contrapposti. Nella marcia su strade asfaltate (specie se asciutte) tutti i differenziali devono essere liberi (cioè sbloccati) per non forzare la meccanica del veicolo. Chiaramente, tutti questi aspetti tecnici che caratterizzano un vero veicolo fuoristrada, rendono le prestazioni su strada asfaltata peggiori in termini di velocità, accelerazione, tenuta di strada e consumi rispetto ad un’auto ordinaria.
A parità di prezzo d’acquisto, i “fuoristrada”, se utilizzati sulle strade asfaltate, hanno prestazioni generali superiori rispetto alle auto ordinarie.
A parità di prezzo d’acquisto, i “fuoristrada”, se utilizzati sulle strade asfaltate, hanno prestazioni generali inferiori rispetto alle auto ordinarie.
A parità di prezzo d’acquisto, i “fuoristrada”, se utilizzati sulle strade asfaltate, hanno prestazioni generali uguali rispetto alle auto ordinarie.
277. Completare correttamente la seguente successione: 7, 9, 13, 21, 37, ?
53
69
63
582. Completare correttamente la frase seguente: “È importante imparare dall'esperienza … ne sanno più di noi”.
Di colui che
Di coloro che
Come
887. La dimensione del carattere di stampa è un fattore che condiziona fortemente la capacità di lettura, sia in persone normovedenti che ipovedenti. La velocità di lettura, che si misura in parole lette in un minuto, è infatti sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi di una certo valore. Essa è caratteristica di ogni soggetto. La velocità di lettura dei normovedenti è compresa tra 150 e 200 parole al minuto. La velocità di lettura sarà di solito inferiore in soggetti ipovedenti, in misura proporzionale alla profondità del deficit visivo. Valori soddisfacenti sono quelli di almeno 80-100 parole al minuto. Nelle persone normovedenti la dimensione critica della stampa, al di sotto della quale la lettura è lenta o impossibile, è molto piccola e cioè pari o inferiore a un carattere dell’elenco telefonico visto a 40 cm. Nelle persone ipovedenti, la grandezza del carattere che corrisponde alla dimensione critica di stampa, ad una distanza standard, si sposta verso valori sempre più grandi in caso di maggiore severità del deficit visivo.
Tra le persone normovedenti e ipovedenti lavelocità di lettura è sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più piccoli;
Tra le persone normovedenti e ipovedenti la velocità di lettura è sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi;
Tra le persone normovedenti e ipovedenti lavelocità di lettura è indifferente se si considera la dimensione del carattere.
149. "Tutti i Vigili del Fuoco hanno l'elmo di colore nero. Luca ha la patente per la macchina. Tutti i Vigili del Fuoco hanno la patente per la macchina". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni non è certamente vera?
Luca non ha la patente.
Luca è un Vigile del Fuoco.
Per diventare un Vigile del Fuoco à necessario avere la patente.