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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
157. Se TIP significa cifra (singola) divisibile per 3, TAP significa cifra (singola) divisibile per 2 e TOP significa cifra (singola). Con quale scrittura può essere espresso il numero 37 ?
TIP TOP
TAP TOP
TIP TIP
831. I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. In base al tipo di difficoltà che comportano i DSA si dividono in: dislessia (un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo), disortografia (interessa la scrittura e si si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica), disgrafia (disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura) e discalculia (disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri). Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono disturbi del neurosviluppo.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono disturbi di origine genetica.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono disturbi di origine muscolare.
462. Quali tra i termini proposti completano correttamente la proporzione seguente? Insegnante : X = Y : atleti
X = alunni; Y = allenatore
X = scuola; Y = figurine
X = palazzo; Y = piano
93. Se X /2 - Z = 2Y con Z = 3 e Y = 4, allora:
X = 22
X = 21
X = 20
767. Le nuvole si formano attraverso un processo che inizia con l'attività di riscaldamento esercitata dal Sole che trasforma parte dell'acqua contenuta nei terreni e nei corsi d'acqua in vapore acqueo. Per la stessa ragione l'aria si scalda creando correnti ascensionali che trasportano il vapore acqueo fino a grandi altezze, dove le temperature sono molto più basse. Proprio in questa fase, raggiunto il punto di saturazione avviene la famosa condensazione che restituirà l'acqua sotto forma di precipitazioni. Le nubi, vengono classificate in 4 grandi "famiglie": i cirri, i cumuli, i nembi e gli strati. I cirri sono formati da un velo molto alto, e prendono talvolta l'aspetto di tante piccole nuvolette; è proprio in riferimento ai cirri infatti che spesso si definisce il cielo "a pecorelle". I cumuli sono invece degli ammassi tondeggianti che visti da terra appaiono scuri e possono portare a fulmini e temporali. I nembi sono le classiche nubi grigie e basse che spesso portano pioggia. Infine vi sono gli strati, ovvero quegli orizzonti di nubi compatte ed uniformi che portano piogge sottili e persistenti.
Le correnti ascensionali che trasportano il vapore acqueo fino a grandi altezze sono generate dal riscaldamento prodotto dal sole.
Le correnti ascensionali che trasportano il vapore acqueo fino a grandi altezze sono generate dal riscaldamento prodotto dalla Luna.
Le correnti ascensionali che trasportano il vapore acqueo fino a grandi altezze sono generate dal riscaldamento che si genera durante gli incendi di foreste.
398. Scala italiana / Oggetti in legno / Manufatti di fabbricazione italiana
5
6
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29. "Se e solo se mi alleno seguendo attentamente il programma posso superare le prove ginniche". Sulla base di questa informazione, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera?
Se voglio superare le prove ginniche devo allenarmi seguendo attentamente il programma
Se voglio superare le prove ginniche non devo allenarmi seguendo il programma
Se voglio superare le prove ginniche devo correre.
703. I “fuoristrada”, sono veicoli a motore dotati di particolari caratteristiche che li rendono adatti a muoversi oltre che sulle strade asfaltate, come i normali veicoli, anche al di fuori di esse, su fondi accidentati, a forte pendenza e a scarsa aderenza. La capacità di affrontare ogni genere di fondo rende i veicoli fuoristrada in grado di raggiungere luoghi altrimenti preclusi ai veicoli convenzionali. I “fuoristrada” veri e propri, non devono essere confusi con i S.U.V.; questi ultimi non sono altro che normali auto, leggermente irrobustite, dotate di assetto lievemente rialzato e dotate di una trazione sulle quattro ruote ottimizzata per la guida sull’asfalto. I veri “fuoristrada” possiedono telaio, carrozzeria e organi meccanici, spesso derivati da quelli di autocarri da lavoro, adatti ad un uso pesante. L’altezza da terra è rilevante per allontanare il motore e la trasmissione dagli ostacoli del terreno. Le sospensioni sono ad ampia escursione per permettere alle ruote di mantenere meglio il contatto col suolo seguendone le irregolarità.
I fuoristrada sono progettati per affrontare i terreni più insidiosi.
I fuoristrada sono progettati per affrontare lunghi tratti autostradali alla velocità massima.
I fuoristrada non sono progettati per affrontare i terreni più insidiosi.
334. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Fili di rame : X = fili di acciaio : Y
X = cavo elettrico Y = fune metalliche
X = cavo elettrico Y = elastico
X = antenna Y = parabola
639. Uno dei materiali più diffusi che si trova comunemente in tutti gli ambienti ed edifici, in oggetti e componenti di varia natura, è la Plastica. Esistono molti tipi di materiali plastici con caratteristiche chimiche e fisiche differenti. Alcuni come il Teflon non sono facilmente combustibili e manifestano danni per esposizione al calore soltanto ad elevate temperature. Altri invece, come la Nitrocellulosa, sono facilmente infiammabili. È' importante ricordare che quasi tutti i materiali plastici sono costituiti da lunghe catene di idrocarburi collegate insieme in vari modi. Pertanto, un apporto termico può essere sufficiente a rompere i legami chimici che tengono insieme le catene. Questo processo si chiama pirolisi e porta alla rottura le catene di idrocarburi con conseguente formazione di composti più semplici e più volatili. Questi prodotti di pirolisi possono essere molto tossici ed estremamente infiammabili, come nel caso del monossido di carbonio (CO).
Con il termine di Pirolisi si intende quel processo che permette la rottura dei legami che tengono unite le catene di molecole dei materiali plastici in genere.
Con il termine di Pirolisi si intende l'innesco dell'incendio dei materiali plastici.
Con il termine di Pirolisi si intende quel processo che permette la rottura delle benzine che tengono unite le catene di molecole dei materiali plastici in genere.