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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
395. Poligoni / Quadrato / Sfera
4
5
2
26. In un incendio, intervengono 5 automezzi dei Vigili del Fuoco: la prima Autopompaserbatoio, la seconda autopompaserbatoio, l'autobotte, l'autoscala, la vettura del funzionario di guardia. La prima autopompaserbatoio arriva prima della seconda autopompaserbatoio e dell'autoscala. L'autoscala arriva prima della vettura del funzionario e prima della seconda autopompaserbatoio. L'autobotte arriva dopo la vettura del funzionario. Individuare un possibile ordine di arrivo sull'incendio.
1° Autopompaserbatoio, Vettura del funzionario, 2° autopompaserbatoio, Autobotte, Autoscala.
1° Autopompaserbatoio, Vettura del funzionario, Autoscala, 2° autopompaserbatoio, Autobotte.
1° Autopompaserbatoio, Autoscala, Vettura del funzionario, 2° autopompaserbatoio, Autobotte.
700. Prima dell’avvento delle macchine che sfruttavano la forza del vapore, l’uomo utilizzava la forza animale. Una locomotiva a vapore è stata per anni utilizzata per la movimentazione dei treni. In questo tipo di locomotive, il carbone viene conservato nella parte retrostante della locomotiva in un piccolo vagone chiamato “tender”; il carbone viene bruciato nel focolare posto al di sotto di una caldaia contenente un grosso quantitativo d’acqua; il calore di combustione trasforma l’acqua in vapore che viene inviato ad un motore a stantuffi che provvede a sfruttare l’espansione del vapore per trasformare il movimento alternativo in movimento rotatorio con il quale mette in movimento le ruote. L'autonomia della locomotiva dipende dalla quantità di combustibile e d'acqua presenti a bordo. Al tempo del suo uso generale quale mezzo di trazione ciò implicava che gli impianti di rifornimento del combustibile e dell'acqua dovessero essere collocati a intervalli tali da consentire, anche nelle condizioni di funzionamento più sfavorevoli, che la locomotiva potesse viaggiare senza bisogno di rifornimenti intermedi non necessari. La necessità di disporre di adeguate e continue riserve idriche in prossimità dell'infrastruttura ferroviaria, conseguentemente, rappresentò uno dei maggiori vincoli allo sviluppo delle reti ferroviarie, al quale si fece fronte avvicinando i tracciati ai corsi d'acqua o alle sorgenti e allacciando i rifornitori agli acquedotti civici o costruendone di nuovi. Nonostante il modesto rendimento termico (mai superiore al 10% teorico, in realtà compreso tra il 4 e il 7%) la locomotiva a vapore ha tenuto a lungo testa agli altri sistemi di trazione per la sua semplicità costruttiva e di condotta.
Per la progettazione delle linee ferroviarie percorse dalle locomotive a vapore, gli ingegneri hanno puntato l’attenzione solo alla realizzazione di ponti e gallerie.
Per evitare di doversi sempre rifornire di carbone, i progettisti hanno previsto linee ferroviarie evitando i percorsi in salita.
Per la progettazione delle linee ferroviarie percorse dalle locomotive a vapore, oltre alla realizzazione di ponti e gallerie, gli ingegneri hanno previsto, lungo il percorso, depositi di carbone e riserve idriche per rifornire le motrici.
331. Completare correttamente la seguente successione: 5, 7, 25, 49, 625, ?
1225
2140
2410
636. Uno dei materiali più diffusi che si trova comunemente in tutti gli ambienti ed edifici, in oggetti e componenti di varia natura, è la Plastica. Esistono molti tipi di materiali plastici con caratteristiche chimiche e fisiche differenti. Alcuni come il Teflon non sono facilmente combustibili e manifestano danni per esposizione al calore soltanto ad elevate temperature. Altri invece, come la Nitrocellulosa, sono facilmente infiammabili. È' importante ricordare che quasi tutti i materiali plastici sono costituiti da lunghe catene di idrocarburi collegate insieme in vari modi. Pertanto, un apporto termico può essere sufficiente a rompere i legami chimici che tengono insieme le catene. Questo processo si chiama pirolisi e porta alla rottura le catene di idrocarburi con conseguente formazione di composti più semplici e più volatili. Questi prodotti di pirolisi possono essere molto tossici ed estremamente infiammabili, come nel caso del monossido di carbonio (CO).
I materiali plastici hanno una struttura complessa che può essere modificata solo se riscaldati in particolari ambienti industriali come le raffinerie.
I materiali plastici hanno una struttura semplice che li rende particolarmente poco combustibili.
I materiali plastici hanno una struttura complessa che può essere modificata se vengono sottoposti a forte calore.
267. Se 27X - 2Z = (127 - 3Y)/2 con Z = 11 e Y = 3, allora:
X = 2
X = 5
X = 3
572. Completare la seguente frase con un avverbio di tempo: " Te lo dirò ..... "
Prontamente
Sicuramente
Al momento giusto
203. In un incendio, intervengono 5 automezzi dei Vigili del Fuoco: la prima Autopompaserbatoio, la seconda autopompaserbatoio, l'autobotte, l'autoscala, la vettura del funzionario di guardia. La prima autopompaserbatoio arriva prima della seconda autopompaserbatoio e dell'autoscala. L'autoscala arriva prima della vettura del funzionario ma dopo l'autobotte. Individuare un possibile ordine di arrivo sull'incendio.
1° Autopompaserbatoio, 2°autopompaserbatoio, Vettura del funzionario, Autobotte, Autoscala.
1° Autopompaserbatoio, 2°autopompaserbatoio, Autobotte, Vettura del funzionario, Autoscala.
1° Autopompaserbatoio, 2°autopompaserbatoio, Autobotte, Autoscala, Vettura del funzionario.
877. La tecnologia del legno lamellare incollato viene sempre più spesso impiegata per la realizzazione di elementi strutturali di dimensioni tali da non poter essere ricavati, quale pezzo unico, da tronchi di dimensioni commerciali. Questa tecnologia consiste nell’assemblare strisce sottili di legno mediante collanti. Longitudinalmente la giunzione delle strisce avviene con incollaggio delle superfici di contattoampliate mediante fitta dentellatura a pettine; le giunzioni vengono sfalsate lungo l’altezza dellasezione. Il risultato è un materiale leggero, resistente ed economico: - leggero, perché il suo peso specifico è inferiore ai 500 chilogrammi al metro cubo, contro, ad esempio, i 2.000-2.500 del cemento armato e i 7.850 dell’acciaio; - resistente, perché l’efficienza prestazionale del legno lamellare ai fini strutturali ha qualità simili a quelle dell’acciaio; - economico, perché il suo ciclo di produzione ottimizza l’uso di una risorsa naturale di per sé povera, offrendo elementi altrimenti non utilizzabili in natura e limitati solo dalle dimensioni di trasporto.
Nella realizzazione dell’elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono messe in linea tra loro per identificare i punti più deboli dell’elemento.
Nella realizzazione dell’elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono sfalsate o in linea in funzione delle intenzioni di chi lo produce.
Nella realizzazione dell’elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono sfalsate lungo l’altezza della sezione.
508. Completare la frase seguente con un aggettivo indefinito: "Ho sempre ceduto a … tentazione".
Quasi
Quale
Ogni