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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
698. Prima dell’avvento delle macchine che sfruttavano la forza del vapore, l’uomo utilizzava la forza animale. Una locomotiva a vapore è stata per anni utilizzata per la movimentazione dei treni. In questo tipo di locomotive, il carbone viene conservato nella parte retrostante della locomotiva in un piccolo vagone chiamato “tender”; il carbone viene bruciato nel focolare posto al di sotto di una caldaia contenente un grosso quantitativo d’acqua; il calore di combustione trasforma l’acqua in vapore che viene inviato ad un motore a stantuffi che provvede a sfruttare l’espansione del vapore per trasformare il movimento alternativo in movimento rotatorio con il quale mette in movimento le ruote. L'autonomia della locomotiva dipende dalla quantità di combustibile e d'acqua presenti a bordo. Al tempo del suo uso generale quale mezzo di trazione ciò implicava che gli impianti di rifornimento del combustibile e dell'acqua dovessero essere collocati a intervalli tali da consentire, anche nelle condizioni di funzionamento più sfavorevoli, che la locomotiva potesse viaggiare senza bisogno di rifornimenti intermedi non necessari. La necessità di disporre di adeguate e continue riserve idriche in prossimità dell'infrastruttura ferroviaria, conseguentemente, rappresentò uno dei maggiori vincoli allo sviluppo delle reti ferroviarie, al quale si fece fronte avvicinando i tracciati ai corsi d'acqua o alle sorgenti e allacciando i rifornitori agli acquedotti civici o costruendone di nuovi. Nonostante il modesto rendimento termico (mai superiore al 10% teorico, in realtà compreso tra il 4 e il 7%) la locomotiva a vapore ha tenuto a lungo testa agli altri sistemi di trazione per la sua semplicità costruttiva e di condotta.
Il vapore prodotto dalla caldaia viene inviato al bruciatore e da questo alle ruote permettendo il movimento delle stesse.
Il vapore prodotto dalla caldaia viene inviato ad un motore rotativo direttamente connesso alle ruote del tender.
Il vapore prodotto dalla caldaia viene inviato ad un motore a stantuffi. Tramite un manovellismo il movimento alternativo in discesa ed in salita degli stantuffi mette in rotazione un albero che trasmette il moto alle ruote.
329. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Comburente : X = Y : Vapori GPL
X = innesco Y = metano
X = innesco Y = idrogeno
X = combustibile Y = aria
634. Il GPL, o Gas di Petrolio Liquefatto, è una sostanza estremamente infiammabile che viene conservata in pressione in forma liquida all’interno di bombole. Quando il gas, ottenuto dalla vaporizzazione del GPL contenuto nella bombola, fuoriesce da un fornello lasciato inavvertitamente aperto si dirige verso terra dato che è più “pesante” dell'aria. Questa caratteristica rende particolarmente pericoloso il GPL in quanto i suoi vapori, molto infiammabili, non si allontanano autonomamente dagli ambienti posti al di sotto del piano terreno di un'abitazione (ad es. in cantina), rendendo difficili le operazioni di messa in sicurezza effettuate dai Vigili del Fuoco. Anche il Metano è facilmente infiammabile ma, al contrario del vapore di GPL, in caso di una perdita, tende sempre ad allontanarsi dai locali in cui è fuoriuscito in quanto la sua caratteristica di gas più “leggero” dell'aria lo porta a cercare sfogo verso l'alto e, quindi, a tendere ad uscire verso l'esterno attraverso finestre ed aperture; comunque, anche in questo caso, durante gli interventi di soccorso, i Vigili del Fuoco adottano le massime cautele.
Dal punto di vista degli interventi di soccorso, i Vigili del Fuoco preferiscono avere a che fare con una perdita di GPL piuttosto che con una perdita di Metano.
Dal punto di vista degli interventi di soccorso, i Vigili del Fuoco ritengono vapori di GPL e Metano come gas equivalenti.
Una caratteristica dei vapori di GPL che i Vigili del Fuoco ritengono estremamente pericolosa è rappresentata dalla sua massa volumica in quanto superiore a quella dell'aria.
265. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Superficie di terreno : X = Y : chilometri
X = metri cubi Y = altezza
X = centimetri Y = profondità
X = ettari Y = distanza
570. Completare la seguente frase con un complemento di termine: "Rivolgiamo un pensiero ……"
Speciale
Di gratitudine
Ai nostri cari
201. Se esplosimetro=5, dosimetro=4, termocamera=18, quale numero corrisponde ad autorespiratore ?
11
13
1
875. I gas vengono conservati all’interno di contenitori con quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica. I combustibili gassosi più importanti sono senza dubbio il metano, il propano e il butano. Questi combustibili possono essere trasportati e distribuiti con facilità allacciando le abitazioni direttamente alla rete delle società del gas oppure a piccoli depositi locali. Il metano è molto diffuso nel sottosuolo di un gran numero di Paesi, inclusa l’Italia, e spesso si trova associato ai giacimenti petroliferi. Il suo utilizzo è principalmente nelle attività domestiche (fornelli ed impianti di riscaldamento a gas), ma non mancano naturalmente gli impieghi industriali. Fra i combustibili gassosi merita un cenno l’idrogeno, che può essere ottenuto a partire dall’acqua attraverso un procedimento chiamato idrolisi ed attualmente oggetto di un gran numero di studi per il suo possibile impiego come combustibile pulito (l’unico prodotto della sua combustione è infatti il vapore d’acqua). I gas vengono classificati in funzione della loro densità relativa all’aria: un gas è più pesante dell’aria se la sua densità relativa all’aria stessa è maggiore di 1 e più leggero se minore di 1. Praticamente, però, un gas è da ritenersi realmente leggero, ovvero in grado di disperdersi rapidamente, se la sua densità relativa all’aria è minore di 0,8.
Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è inferiore a 1.
Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è superiore a 1.
Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è inferiore a 0,8.
506. Si completi correttamente la seguente frase: "Mentre … l'auto, frenai bruscamente per un veicolo che sopraggiungeva dalla direzione opposta".
Guardai
Lavasti
Parcheggiavo
137. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Motore elettrico :X = Motore a combustione : Y
X = avvolgimento Y = gasolio
X = corrente d'acqua Y = miscela
X = corrente elettrica Y = benzina
811. L’epatite B è una malattia infettiva provocata dall’omonimo virus. Rappresenta la più grave forma di epatite, perché può causare l’insorgenza di una forma cronica che a sua volta può evolvere verso forme di cirrosi epatica e di cancro del fegato (epato-carcinoma). L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima a due miliardi il numero di persone che sono state infettate dal virus dell’epatite B (HBV) e a più di 350 milioni i soggetti con forme croniche di epatite B. Un vaccino è disponibile dal 1982 ed è in grado di proteggere nel 95% dei casi contro l’insorgenza dell’infezione e delle sue complicazioni. La trasmissione avviene di solito per contatto con il sangue o altri liquidi organici (come sperma o il secreto vaginale) di una persona infetta. HBV può essere trasmesso molto più facilmente di HIV, il virus dell’Aids , in quanto HBV è molto più resistente di HIV nell’ambiente esterno. Nei Paesi a più basso livello socio-economico le vie più comuni di trasmissione sono il passaggio del virus dalla madre al neonato durante il parto, il contatto durante l’infanzia con familiari infetti, l’inoculazione diretta del virus mediante l’uso di siringhe non adeguatamente sterilizzate, le trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali con un partner infetto. Al contrario, nelle aree ad elevato livello di sviluppo socio-economico, le principali vie di trasmissione sono rappresentate dai contatti sessuali e dalla somministrazione di farmaci mediante iniezioni con siringhe.
L’OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell’epatite B 350 milioni di persone.
L’OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell’epatite B 1 miliardo di persone.
L’OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell’epatite B 2 miliardi di persone.