Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

193. Se dosimetro=4, termocamera=18, nastro=12, quale numero corrisponde a gascromatografo ?
530. Completare correttamente la seguente frase: "Non riesco a capire ... quale motivo ti sei adirato".
867. L’ipotermia consiste nell’abbassamento della temperatura corporea dell’infortunato indotta dalla condizione ambientale e subentra quando l’organismo perde più calore di quanto non ne produca, raggiungendo una temperatura inferiore ai 35°C. Si distinguono tre livelli di ipotermia con altrettante manifestazioni: 1) lieve: la capacità delle persone di compiere movimenti e di comunicare sono compressi, la persona ha brividi evidenti; 2) moderata: i brividi si attenuano, subentra una crescente rigidità muscolare, la vittima appare disorientata, l’attività respiratoria diminuisce e la temperatura corporea scende sotto i 34°C; 3) profonda: i riflessi diminuiscono fino alla perdita della conoscenza, con l’approfondirsi dell’ipotermia subentrano aritmie fino all’arresto cardiaco e la temperatura corporea scende sotto i 32°C. Il corpo reagisce agli abbassamenti della sua temperatura attraverso meccanismi fisici e chimici, ma se questi non hanno effetto, tutte le funzioni difensive e fisiologiche cominciano a indebolirsi progressivamente. Sotto i 35°C spariscono generalmente i brividi e già nell’intervallo tra 35° e 32°C si assiste a una modificazione dell’attività cardiaca. Se la temperatura scende ulteriormente, si assiste alla fibrillazione atriale. Tra le cause, la prima è ovviamente l’esposizione a temperature ambientali molto basse, soprattutto se non si è adeguatamente protetti.
177. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Pressione : X = Y : gradi centigradi
514. Completare correttamente la frase seguente: "Giorgio è più intuitivo … che immaginavo".
851. Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l’azione più efficace. L’attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l’esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell’incidente, ovvero dell’emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell’attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall’incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l’approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l’uso dei dispositivi di protezione individuale.
161. Se una lancia da incendio eroga 100 litri al minuto, quante lance sono necessarie per formare uno strato di acqua di 1 centimetro in un ambiente di 100 metri quadri in un minuto ?
498. Individuare l'alternativa che dà alla frase seguente senso compiuto e corretto. "Il dirigente amministrativo … ai collaboratori l'insoddisfazione della direzione generale".
835. La corretta manutenzione e la verifica degli impianti che rientrano nella classificazione di impianti termici deve essere eseguita solo da ditte specializzate. Questo è richiesto per garantire lo standard minimo di sicurezza e delle emissioni inquinanti, a garanzia della incolumità per la popolazione e per l’utilizzatore. La pulizia periodica dell’impianto fumario deve essere eseguita dallo spazzacamino di competenza. Il controllo adeguato della combustione e la pulizia periodica da parte dello spazzacamino comportano in ogni caso un risparmio di combustibile e la riduzione di: emissione di polveri sottili, pericolo di esplosione e incendi, pericolo derivante dalla formazione di monossido di carbonio e, di conseguenza, l’allungamento della durata dell’impianto. L’utilizzatore dal canto suo deve sempre provvedere alla pulizia della cenere per evitare che questa possa peggiorare la combustione a causa dell’imbrattamento della camera di combustione e dei passaggi fumi. Le conseguenze porterebbero a notevoli sprechi di energia e combustibile, ad un aumento dell’inquinamento da fuliggine e polveri sottili e alla produzione di monossido di carbonio (CO), gas notevolmente nocivo.
145. Se la lettera V indica una qualsiasi cifra numerica (singola), la lettera F una qualunque cifra (singola) pari e la lettera M una qualunque cifra (singola) dispari, allora la scrittura MVM rappresenta un numero:

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