Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

624. Gli incendi sono tipicamente descritti come combustioni indesiderate. La combustione è una reazione chimica di ossidazione che necessita dell'ossigeno contenuto nell'aria per svilupparsi e mantenersi. Gli incendi che avvengono all'interno di volumi delimitati (come ad esempio, in un appartamento con porte e finestre chiuse) presentano delle caratteristiche differenti da quelle degli incendi all'aperto. L'incendio all'interno di una struttura avrà lo stesso comportamento di un incendio all'aria aperta solo nella sua prima fase di sviluppo, in quanto l'ambiente assicura ancora una sufficiente quantità d'aria e la velocità di propagazione dell'incendio dipenderà interamente ed esclusivamente dalla natura del combustibile. E' evidente che, nel caso dell'incendio in un ambiente chiuso, da un certo punto in poi, l'ossigeno inizierà a scarseggiare in quanto consumato dalla reazione chimica di ossidazione rappresentata dall'incendio dei materiali presenti. Da questo momento in poi finiscono le caratteristiche comuni dei due scenari.
255. "Tutti i bambini amano i Vigili del Fuoco. Matteo è riflessivo Tutti i Vigili del Fuoco sono riflessivi". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
560. Completare correttamente la frase seguente: "La situazione dovrebbe migliorare ..... non ci siano scioperi"
191. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 5 minuti dalla chiamata di soccorso, la squadra di appoggio con l'autoscala parte dopo la prima squadra ma è più veloce della squadra di appoggio con l'autobotte, la squadra di appoggio con l'autobotte parte insieme alla prima squadra ed arriva sul posto dopo 5 minuti dalla chiamata di soccorso. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
865. L’ambiente acquatico presenta alcune caratteristiche di complessità che lo caratterizzano. L’ingresso in acqua è già di per sé una discontinuità importante: l’operatore entra in un ambiente spesso freddo che lo costringe a movimenti continui ed innaturali, con difficoltà di spostamento. Anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà nell’ambiente acquatico particolare che si incontra durante gli interventi di soccorso: intuitivamente si comprende come un canale fangoso ed il mare invernale siano completamente differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina. Occorre poi considerare come in acqua si possa cadere accidentalmente durante interventi di tutt’altra natura: ad esempio durante il recupero di un mezzo incidentato in un canale. La squadra di soccorso, ovunque esista il pericolo anche remoto di entrare in acqua, deve dunque integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all’ambiente acquatico. Ciò comporta la conoscenza dei suoi rischi. D’altra parte i rischi dell’ambiente acquatico non si prestano ad una valutazione intuitiva, perché così distanti dall’esperienza comune dei soccorritori: occorre quindi una competenza specifica ed una razionalità completa.
496. "L'attività esercitata sull'opinione pubblica per diffondere determinate idee" è detta:
127. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Manometro : X = Y : capacità
801. Le onde di uno tsunami sono caratterizzate da lunghezze d’onda (distanza tra due creste) molto elevate e viaggiano ad elevata velocità in mare aperto, raggiungendo anche i 700-800 km/h. Sono in grado di propagarsi per migliaia di chilometri conservando pressoché inalterata la loro energia e sono in grado di abbattersi con eccezionale violenza anche su coste molto lontane dal punto di origine. Le onde di tsunami, che in mare aperto passano spesso inosservate per la loro scarsa altezza, ma quando si avvicinano alla costa subiscono una trasformazione: la loro velocità si riduce (essendo direttamente proporzionale alla profondità dell’acqua) e di conseguenza l’altezza dell’onda aumenta, fino ad arrivare a raggiungere anche alcune decine di metri. Talvolta il maremoto si manifesta con un fenomeno di iniziale ritiro delle acque (regressione) che lascia in secco i porti e le navi. In realtà questo ritiro non è altro che il cavo dell'onda che preannuncia l’arrivo della successiva cresta, con la conseguente inondazione (ingressione). Lo tsunami che raggiunge la costa può apparire simile ad una marea che cresce molto rapidamente, sollevando il livello generale dell’acqua anche di molti metri; si può anche presentare come una serie di onde, delle quali la prima non è necessariamente la maggiore, oppure come un vero e proprio muro d’acqua con un devastante impatto sulla costa.
432. Automezzi dei Vigili del Fuoco / Autovetture / Elicotteri

63. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Calzature di sicurezza : X = scarpe da calcio : Y

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