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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
770. Un vulcano può essere schematicamente definito come una frattura nella crosta terrestre da cui fuoriesce il magma. La parte esterna (la sola normalmente visibile) viene comunemente indicata con il nome di monte vulcanico, o edificio vulcanico. In realtà il vulcano risulta formato da una camera magmatica, detta anche bacino o serbatoio magmatico, situata in genere a qualche chilometro di profondità e in cui è presente il magma proveniente dagli strati più profondi della crosta terrestre o dal mantello, e un condotto vulcanico, detto anche camino vulcanico, attraverso il quale il magma risale verso la superficie e che termina con il cratere, un'apertura dalla quale fuoriesce il magma. I vulcani, che possono essere subaerei, se si trovano sui continenti, o sottomarini , se si trovano sui fondali marini, in base alla collocazione del condotto vulcanico possono essere classificati in vulcani centrali e vulcani lineari.
In un vulcano il magma sale in superficie attraverso una frattura sul pendio.
In un vulcano il magma sale in superficie attraverso il condotto magmatico.
In un vulcano il magma sale in superficie attraverso una caldera vulcanica.
571. Quale delle alternative seguenti completa in modo corretto la frase: "… ..... che questa mattina… ..... un pensiero alle vittime della valanga che ieri ..... una ventina di chalets nella valle di Chamonix".
Vorrei, rivolgiamo, ha travolto
Vorrei, rivolgessimo, ha travolto
Voglio, rivolgessimo, ha travolto
202. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Radio : X = Y : parabola
X = antenna Y = ricevitore satellitare
X = antenna Y = vangeli
X = radioattivo Y = antenna
642. È di fondamentale importanza, per gli investigatori dei Vigili del Fuoco impegnati nelle indagini post-incendio, conoscere il comportamento al fuoco di ogni materiale che è stato coinvolto ed, in particolare, dei materiali plastici, ai fini di poter comprendere al meglio le cause dell'incendio partendo dai segni lasciati dal fuoco sulle varie tipologie di materiali presenti sul luogo del sinistro. Infatti, ad esempio, nel corso degli incendi, i lucernari di Plastica, i paralumi e i lampadari possono subire un forte riscaldamento al punto di fondersi ed incendiarsi, lasciando cadere a terra gocce di materiale infiammato. Queste gocce, a loro volta, possono innescare i materiali combustibili presenti nell'ambiente e, pertanto, generare ulteriori principi di incendio anche a distanza rispetto all'incendio iniziale. Durante l'ispezione post-incendio, gli investigatori dei Vigili del Fuoco, se non conoscessero approfonditamente il comportamento delle materie plastiche, potrebbero essere portati a conclusioni errate nelle loro indagini interpretando questi focolai multipli come una causa di incendio dolosa; i criminali, infatti, appiccano il fuoco in più punti diversi e distanti tra loro per essere sicuri di ottenere un incendio particolarmente gravoso.
Tutti i materiali plastici, se sottoposti al calore sviluppato da un incendio, si rompono rigidamente come cristallo.
Alcuni materiali plastici, se sottoposti al calore sviluppato da un incendio, possono ammollarsi e produrre gocce infuocate che, cadendo a terra, sviluppano ulteriori focolai di incendio.
Gli incendi non coinvolgono mai materiali plastici.
507. Completare la frase seguente con un aggettivo possessivo: "Ho sempre potuto basarmi solo sulle … forze".
Mie
Vostro
Nostri
138. Se escavatore corrisponde a 2408785032, quale parola corrisponde a 0878 ?
rete
cava
veto
819. La disabilità motoria si può manifestare con difficoltà di movimento e può interessare diversi aspetti e parti del corpo umano. Nel caso in cui sia compromessa la deambulazione possiamo distinguere tra persone con mobilità ridotta, ovvero che possono camminare ma con difficoltà e si muovono lentamente e con fatica, e persone con mobilità impedita, chenon possono camminare né alzarsi in piedi. Le persone con mobilità ridotta in alcuni casi utilizzano ausili per la mobilità tra cui bastone, tripode, stampelle e deambulatori, talvolta anche la sedia a rotelle per compiere lunghi spostamenti o in caso di forte affaticamento; le persone con mobilità impedita utilizzano la sedia a ruote permanentemente. La disabilità, in generale, non è sinonimo di malattia. La disabilità motoria, in particolare, può riguardare persone amputate o paraplegiche a seguito di un incidente in cui la mancanza di un arto o la compromissione di movimenti è una condizione che non deriva da una patologia bensì da un trauma o da malformazioni presenti alla nascita. In alcuni casi invece la disabilità ha un’origine diversa, come nel caso di patologie neurodegenerative (ad esempio la Sclerosi Amiotrofica Degenerativa, meglio conosciuta come SLA), in cui il grado di abilità e autonomia può variare anche repentinamente a seconda dello stato di affaticamento, dello stress e delle condizioni ambientali.
La disabilità motoria si può manifestare con mobilità residua e difficoltà di equilibrio.
La disabilità motoria si può manifestare con mobilità ridotta e mobilità impedita.
La disabilità motoria si può manifestare con mobilità impedita e deambulazione.
443. Notai / Medici / Ingegneri
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74. Se dosimetro=9, termocamera=11, gascromatografo=15, quale numero corrisponde a tuta ?
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691. Gli impianto fotovoltaici non sono l’unica soluzione per ottenere energia dal Sole; esistono, infatti, anche gli impianti eliotermici, detti solari, che producono direttamente acqua calda partendo dalla radiazione solare. Questo tipo di impianto presenta differenze importanti in funzione dell’utilizzazione che può essere industriale o civile. La finalità dell’impianto industriale è quella di una produzione elettrica indiretta; il vapore ad alta temperatura (T > 400 °C) e pressione, prodotto da un serbatoio d’acqua su cui viene fatta convergere la radiazione solare riflessa da centinaia di specchi opportunamente orientati, viene inviato ad una turbina a vapore collegata ad un alternatore. Per l’ottimale funzionamento dell’impianto industriale è necessario che gli specchi mantengano la radiazione solare direttamente puntata sulla caldaia, posizionata su di una torre, seguendo il movimento del Sole grazie ad un sistema automatico. La finalità dell’impianto civile, invece, è quella del grande risparmio economico sulla produzione di acqua calda sanitaria e, in alcuni casi, di acqua calda per il riscaldamento. Quest’ultimo tipo di impianti ha una resa energetica elevata, non richiede un grande investimento iniziale in quanto particolarmente semplice ed abbisogna di poco spazio sul tetto di casa.
Con un impianto di tipo civile non è possibile utilizzare l’acqua calda per lavarsi durante la notte.
Un impianto di tipo civile conserva l’acqua in appositi serbatoi di accumulo per renderla disponibile nelle ore in cui viene a mancare il Sole.
Con un impianto di tipo industriale non è possibile utilizzare l’acqua calda per lavarsi in quanto la stessa risulta particolarmente calda.