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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
73. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Catena : X = Y : nave
X = rame Y = motoscafo
X = preziosa Y = yacht
X = anello Y = flotta
747. Per illuminazione d’emergenza s’intende l’illuminazione ausiliaria che interviene quando quella ordinaria viene a mancare. L’illuminazione di emergenza viene suddivisa in n. 2 settori principali. Il primo settore è quello dell’illuminazione di riserva, (R) che consente di continuare o terminare l’attività ordinaria senza sostanziali cambiamenti. Il secondo settore è quello dell’illuminazione di sicurezza (S), che, a sua volta, viene distinta nei seguenti sottosettori: S.E: Illuminazione di sicurezza per l’esodo, finalizzata ad assicurare che i mezzi di fuga possano essere chiaramente identificati e utilizzati in sicurezza quando la zona è occupata. S.AP: Illuminazione antipanico di aree estese, destinata ad evitare il panico e a fornire l'illuminazione necessaria affinché le persone possano raggiungere un luogo da cui possa essere identificata una via di esodo. S.AR: Illuminazione di aree ad alto rischio, destinata a garantire la sicurezza delle persone coinvolte in processi di lavorazione o situazioni potenzialmente pericolose e a consentire procedure di arresto adeguate alla sicurezza dell'operatore e degli occupanti dei locali.
Anche la più piccola attività lavorativa prevede l’installazione di grandi generatori elettrici autonomi che alimentano un impianto illuminazione di Riserva. In questo modo, anche in caso di black-out, l’attività lavorativa non viene interrotta.
Tra tutte le possibili attività lavorative, solo le piattaforme petrolifere offshore hanno a disposizione generatori elettrici autonomi che compongono un impianto illuminazione di Riserva. In questo modo, anche in caso di black-out, l’attività lavorativa non viene interrotta.
Un impianto industriale a ciclo continuo di grandi dimensioni ha a disposizione generatori elettrici autonomi che alimentano un impianto illuminazione di Riserva. In questo modo, anche in caso di balck-out, l’attività lavorativa non viene interrotta.
378. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 5 minuti dalla chiamata di soccorso, la squadra di appoggio con l'autoscala arriva 5 dalla richiesta della prima squadra di soccorso, la squadra di appoggio con l'autobotte arriva 10 minuti dopo la prima squadra. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
La squadra con autoscala arriva prima della squadra con autobotte
Dopo 10 minuti tutte le tre squadre sono sul posto.
La squadra con autobotte arriva sul posto 15 minuti dalla chiamata di soccorso.
9. Se 27 - Z = Y + 4X con Z = 16 e Y = 7, allora:
X = 2
X = 3
X = 1
683. Una freccia moderna per arco è costituita in generale dalle seguenti parti: 1) una punta o cuspide di materiale e foggia variabile, a profilo aerodinamico; 2) una piccola asta o fusto di materiale, profilo e lunghezza variabile; 3) una cocca che collega la freccia alla corda; 4) un impennaggio che stabilizza il volo della freccia. Nelle moderne frecce ad uso sportivo e venatorio, le aste sono costruite in legno, alluminio, carbonio e anche alluminio/carbonio: le prime si usano per gli archi "storici" ed i longbow, legno, alluminio e carbonio si usano invece per gli archi ricurvi. In coda è presente una serie di penne (da 2 a 6, secondo l'utilizzo - comunque generalmente 3 posizionate a 120°). Le grandezze fondamentali delle frecce comprendono: la lunghezza, il diametro, il profilo, lo “spine” ed il peso. La lunghezza viene scelta in base all'allungo dell'arciere, il diametro ed il profilo variano invece secondo l'uso: per le frecce da caccia si usano aste pesanti e robuste mentre le frecce da tiro sono più leggere e sottili. Lo spine indica la rigidità cioè quanto la freccia si flette quando la corda viene rilasciata: infatti la freccia accelera sul piano longitudinale e inizia a flettersi a causa delle alte forze di compressione indotte, al momento del tiro, dalla corda sulla cocca contrastate dalla massa inerziale della punta, continuando a flettersi durante tutto il volo (fenomeno noto come paradosso dell'arciere). Affinché la freccia abbia un comportamento neutro, cioè non tenda a "volare inclinata" a destra o sinistra, occorre che essa abbia uno spine specifico. Quest'ultimo deve essere direttamente proporzionato alla potenza dell'arco ed allungo dell'arciere. L’'impennaggio serve per stabilizzare il volo della freccia dopo i primi metri.
Se l’arco è molto potente, lo “spine” della freccia dovrà essere più basso per evitare che la freccia si fletta in modo eccessivo compromettendo la precisione del tiro.
Se l’arco è molto potente, lo “spine” della freccia dovrà essere più basso per aumentare la flessione della freccia.
Se l’arco è molto potente, lo “spine” della freccia dovrà essere più alto per evitare che la freccia si fletta in modo eccessivo compromettendo la precisione del tiro.
314. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 10 minuti, la squadra di appoggio con l'autoscala arriva dopo 10 minuti, la squadra di appoggio con l'autobotte arriva prima dell'autoscala. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
La squadra con l'autobotte arriva dopo 5 minuti.
La squadra con l'autoscala arriva 3 minuti dopo la squadra con l'autobotte.
Dopo 10 minuti tutte le tre squadre sono arrivate sul posto.
619. Le proprietà principali degli idrocarburi, di interesse dei Vigili del Fuoco, sono quelle dell'infiammabilità e della tossicità. Gli idrocarburi possono bruciare quando si trovano mescolati in adatte proporzioni con l'aria; in realtà, a bruciare non è il liquido ma i vapori che questo emana. Se la miscela vapore-aria è particolarmente ricca (molto vapore miscelato con poca aria) o povera (poco vapore miscelato con molta aria), anche in presenza di una sorgente di innesco di sufficiente energia, non vi sarà l'accensione della miscela. La quantità di vapori che si sprigiona da un idrocarburo dipende dalla sua volatilità. Gli idrocarburi vengono, pertanto, classificati in volatili o non volatili a seconda della loro temperatura di infiammabilità. In linea di massima, un idrocarburo con temperatura di infiammabilità particolarmente bassa (Tinf < 21 °C), come la benzina, è sempre considerato volatile e si può prevedere che si infiammi a temperatura ambiente se si è in presenza di un'adeguata quantità di aria e di una sorgente di accensione di sufficiente energia. Gli idrocarburi con alta temperatura di infiammabilità (Tinf > 65 °C), come il gasolio, sono considerati, invece, non volatili e quindi necessitano di temperature più elevate, cioè di essere preventivamente riscaldati, per ottenere una sufficiente produzione di vapori che saranno poi miscelati con l’aria e sottoposti alla sorgente di innesco.
Il gasolio è un idrocarburo molto volatile.
la benzina è un idrocarburo poco volatile.
Il gasolio è un idrocarburo poco volatile.
250. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Lettonia : X = Sierra Leona : Y
X = Asia Y = Asia
X = Europa Y = America
X = Europa Y = Africa
555. Completare la seguente frase con un complemento di qualità: "Le cicogne sono volatili…"
Da cui prendono il nome certi velivoli
Che leggendariamente portano i neonati sulla terra
Dal becco rosso e dalle penne morbide
186. "Luca è un Vigile del Fuoco, pertanto sa utilizzare i dispositivi di protezione individuali". Questa affermazione si può dedurre da quale delle seguenti condizioni ?
Tutte le persone che sanno utilizzare i dispositivi di protezione individuali possono essere Vigili del Fuoco.
I Vigili del Fuoco dovrebbero sapere utilizzare i dispositivi di protezione individuali.
Per diventare Vigile del Fuoco è necessario essere capaci di utilizzare i dispositivi di protezione individuali.