Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

615. Le proprietà principali degli idrocarburi, di interesse dei Vigili del Fuoco, sono quelle dell'infiammabilità e della tossicità. Gli idrocarburi possono bruciare quando si trovano mescolati in adatte proporzioni con l'aria; in realtà, a bruciare non è il liquido ma i vapori che questo emana. Se la miscela vapore-aria è particolarmente ricca (molto vapore miscelato con poca aria) o povera (poco vapore miscelato con molta aria), anche in presenza di una sorgente di innesco di sufficiente energia, non vi sarà l'accensione della miscela. La quantità di vapori che si sprigiona da un idrocarburo dipende dalla sua volatilità. Gli idrocarburi vengono, pertanto, classificati in volatili o non volatili a seconda della loro temperatura di infiammabilità. In linea di massima, un idrocarburo con temperatura di infiammabilità particolarmente bassa (Tinf < 21 °C), come la benzina, è sempre considerato volatile e si può prevedere che si infiammi a temperatura ambiente se si è in presenza di un'adeguata quantità di aria e di una sorgente di accensione di sufficiente energia. Gli idrocarburi con alta temperatura di infiammabilità (Tinf > 65 °C), come il gasolio, sono considerati, invece, non volatili e quindi necessitano di temperature più elevate, cioè di essere preventivamente riscaldati, per ottenere una sufficiente produzione di vapori che saranno poi miscelati con l’aria e sottoposti alla sorgente di innesco.
246. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? X : vulcani italiani = Y : fiumi italiani
551. Completare la frase seguente con la congiunzione adatta. "Ti lascio la mia moto ..... me la restituisca stasera."
182. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Amperometro : X = Manometro : Y
856. Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L’intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L’intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all’arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
487. L'elaborazione e la messa in pratica delle "linee di condotta" non può comunque prescindere da una corretta valutazione delle particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative finalizzate alla tutela della salute e sicurezza del personale dell'Ente, come previsto dalla legge.
118. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Chirurgo : bisturi = X : Y
792. Il rischio incendio può essere rappresentato da due fattori: la probabilità che un evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo e la sua magnitudo, cioè l'entità delle possibili perdite e dei danni che può causare. È su questi due fattori che si articolano le misure di sicurezza previste dalla normativa antincendi. In particolare, le misure che incidono sulla “probabilità” identificano ciò che comunemente chiamiamo “prevenzione”, mentre le altre sono finalizzate a ridurre i possibili danni, ovvero la magnitudo, e identificano la “protezione”. Le misure di protezione antincendio possono essere di tipo attivo e passivo, a seconda che richiedano o meno un intervento di un operatore o di un impianto per essere attivate. Le misure Preventive e Protettive non devono essere considerate alternative ma complementari tra loro nel senso che, concorrendo al medesimo scopo, devono essere intraprese entrambe proprio al fine di ottenere risultati ottimali.
423. Cani / Unità cinofile / Unità cinofile dei Vigili del Fuoco

54. Se la lettera N indica una qualsiasi cifra numerica (singola), la lettera V una qualunque cifra (singola) pari e la lettera F una qualunque cifra (singola) dispari, allora la scrittura NNV rappresenta un numero:

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