Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

28. Se termocamera=18, gascromatografo=7, scarpe=17, quale numero corrisponde a voltmetro ?
365. Se voltmetro=9, metaldetector=14, anemometro=10, quale numero corrisponde ad imbragatura ?
702. I “fuoristrada”, sono veicoli a motore dotati di particolari caratteristiche che li rendono adatti a muoversi oltre che sulle strade asfaltate, come i normali veicoli, anche al di fuori di esse, su fondi accidentati, a forte pendenza e a scarsa aderenza. La capacità di affrontare ogni genere di fondo rende i veicoli fuoristrada in grado di raggiungere luoghi altrimenti preclusi ai veicoli convenzionali. I “fuoristrada” veri e propri, non devono essere confusi con i S.U.V.; questi ultimi non sono altro che normali auto, leggermente irrobustite, dotate di assetto lievemente rialzato e dotate di una trazione sulle quattro ruote ottimizzata per la guida sull’asfalto. I veri “fuoristrada” possiedono telaio, carrozzeria e organi meccanici, spesso derivati da quelli di autocarri da lavoro, adatti ad un uso pesante. L’altezza da terra è rilevante per allontanare il motore e la trasmissione dagli ostacoli del terreno. Le sospensioni sono ad ampia escursione per permettere alle ruote di mantenere meglio il contatto col suolo seguendone le irregolarità.
333. Se TAP significa cifra (singola) divisibile per 3, TOP significa cifra (singola) divisibile per 2 e TIP significa cifra (singola) divisibile per 5. Con quale scrittura può essere espresso il numero 95 ?
670. Tecnicamente il fuoco non è altro che una reazione chimica che richiede la presenza di: combustibile, ossigeno e calore. Da oltre 40 anni gli scienziati di tutto il mondo studiano con attenzione questo fenomeno ed hanno scoperto molto sulla combustione ed i suoi principi. L’incendio, per sua natura, può mettere a rischio l’integrità di un edificio. Il fumo e le fiamme possono creare pericoli per le persone, e quindi mettere a rischio la sopravvivenza degli occupanti di un’abitazione. All’interno di una stanza chiusa dove si sviluppa un incendio si può generare il fenomeno detto flashover (combustione simultanea di tutto ciò che è contenuto nella stanza) o, in assenza di aperture di aerazione, può avere origine un fenomeno di “backdraft” (esplosione di fumi). Questi sono alcuni dei fenomeni che caratterizzano un incendio
301. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Ossigeno : X = olio : Y
638. Uno dei materiali più diffusi che si trova comunemente in tutti gli ambienti ed edifici, in oggetti e componenti di varia natura, è la Plastica. Esistono molti tipi di materiali plastici con caratteristiche chimiche e fisiche differenti. Alcuni come il Teflon non sono facilmente combustibili e manifestano danni per esposizione al calore soltanto ad elevate temperature. Altri invece, come la Nitrocellulosa, sono facilmente infiammabili. È' importante ricordare che quasi tutti i materiali plastici sono costituiti da lunghe catene di idrocarburi collegate insieme in vari modi. Pertanto, un apporto termico può essere sufficiente a rompere i legami chimici che tengono insieme le catene. Questo processo si chiama pirolisi e porta alla rottura le catene di idrocarburi con conseguente formazione di composti più semplici e più volatili. Questi prodotti di pirolisi possono essere molto tossici ed estremamente infiammabili, come nel caso del monossido di carbonio (CO).
269. "L'esame dei frammenti di vetro non ha consentito di dimostrare l'impossibilità che ci sia stata un'esplosione". Qual è la corretta interpretazione di questa affermazione ?
606. Si possono definire sostanze i tipi di materia caratterizzati da proprietà specifiche diverse, sia fisiche sia chimiche. Talvolta l’osservazione delle proprietà fisiche quali: lo stato di aggregazione (solido, liquido e aeriforme), l’odore, il sapore, il colore, la durezza, la temperatura di ebollizione e molte altre, non ci permette di identificare la natura della sostanza. Bisogna, allora, utilizzare a questo scopo un procedimento che viene definito analisi chimica. Ora, se prendiamo in considerazione sostanze diverse, possiamo notare che alcune possono, attraverso trasformazioni chimicofisiche, dar luogo sostanze più semplici di quelle di partenza. Se bruciamo un pezzo di carta (sostanza molto complessa) si sviluppano gas e vapori (biossido di carbonio e vapor acqueo) e si formano ceneri formate da più sostanze. Anche il vapore acqueo ottenuto dalla combustione può essere ancora decomposto in sostanze più semplici: l’ossigeno e l'idrogeno. Questi ultimi, però, non possono più essere suddivise in sostanze di natura diversa, ma soltanto in particelle sempre di ossigeno ed idrogeno. Possiamo quindi definire: sostanze semplici o elementi: le specie chimiche non più scomponibili in specie più semplici, in quanto formate da atomi dello stesso tipo sostanze composte o più semplicemente composti, le specie chimiche formate da atomi di qualità diversa.
237. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Tevere : X = Y : montagne

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