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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
894. Il calcestruzzo resiste molto bene alla compressione, ma non alla trazione, inconveniente che viene superato incorporando nel calcestruzzo allo stato fluido delle armature metalliche resistenti a trazione. Inserendo quindi alcune barre di ferro, opportunamente disposte al suo interno, è possibile compensare questa carenza di resistenza a trazione: questa modalità prende il nome di calcestruzzo (o cemento) armato. In un elemento strutturale in cemento armato (c.a.) si distinguono due tipi di armatura: le staffe e le barre correnti. Le prime avvolgono l’armatura in senso trasversale e servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio, oltre che a legare tra loro le barre correnti. Le seconde invece servono a rinforzare il calcestruzzo. L’armatura corrente va disposta nei pilastri in modo diffuso; nelle travi in alto, in corrispondenza degli appoggi e in basso; nelle mensole in alto. Le staffe invece vanno disposte nei pilastri ogni 15 cm circa; nelle travi in corrispondenza degli appoggi; nelle mensole in corrispondenza dell’incastro.
In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio.
In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a compressione.
In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a trazione.
525. La "condizione di chi non ha più fame" è detta:
Perspicacia
Sazietà
Calma
156. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? X : aeroporto : Y : porto
X = aereo Y = nave
X = aereo Y = bicicletta
X = parcheggio Y = nave
830. La sindrome di Down si chiama così perché John Langdon Down, un medico inglese, nel 1862 ha descritto per la prima volta le caratteristiche di queste persone e nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule. Per questo diciamo che la sindrome di Down è una “condizione genetica”, non una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'incidenza della sindrome corrisponde circa a 1 caso ogni 1.000 individui nati vivi, in Italia le statistiche dicono che circa 1 bambino ogni 1.200 nasce con questa condizione. In caso di emergenza, essendo generalmente la persona con sindrome di Down autonoma nel movimento, a meno di altre disabilità/patologie associate, l’intervento del soccorritore si concretizza nel comunicare le “istruzioni” rispetto all’esodo o alla specifica situazione, avendo cura di rassicurare la persona.
Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza servono particolari tecnologie di comunicazione disponibili solo nei centri specializzati.
Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza basta comunicare le “istruzioni” sul da farsi e rassicurarla.
Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza è necessario utilizzare la LIS (Lingua dei Segni Italiana).
461. Quali tra i termini proposti completano correttamente la proporzione seguente? Automobile : X = Y : carbone
X = gasolio; Y = treno
X = benzina ; Y = colla
X = motocicletta; Y = cielo
92. Se l'affermazione "tutti gli automezzi dei Vigili del Fuoco sono dotati di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto" è falsa, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera?
Nessun automezzo dei Vigili del Fuoco è dotato di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto.
Almeno un automezzo dei Vigili del Fuoco non è dotato di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto.
Tutti gli automezzi dei Vigili del Fuoco non sono dotati di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto.
766. Le nuvole si formano attraverso un processo che inizia con l'attività di riscaldamento esercitata dal Sole che trasforma parte dell'acqua contenuta nei terreni e nei corsi d'acqua in vapore acqueo. Per la stessa ragione l'aria si scalda creando correnti ascensionali che trasportano il vapore acqueo fino a grandi altezze, dove le temperature sono molto più basse. Proprio in questa fase, raggiunto il punto di saturazione avviene la famosa condensazione che restituirà l'acqua sotto forma di precipitazioni. Le nubi, vengono classificate in 4 grandi "famiglie": i cirri, i cumuli, i nembi e gli strati. I cirri sono formati da un velo molto alto, e prendono talvolta l'aspetto di tante piccole nuvolette; è proprio in riferimento ai cirri infatti che spesso si definisce il cielo "a pecorelle". I cumuli sono invece degli ammassi tondeggianti che visti da terra appaiono scuri e possono portare a fulmini e temporali. I nembi sono le classiche nubi grigie e basse che spesso portano pioggia. Infine vi sono gli strati, ovvero quegli orizzonti di nubi compatte ed uniformi che portano piogge sottili e persistenti.
Causa della formazione delle nuvole è il vapore acqueo che si genera dal riscaldamento di terreni e corsi d’acqua a causa del sole.
Causa della formazione delle nuvole è il vapore acqueo che si genera nei procedimenti industriali.
Causa della formazione delle nuvole è il vapore acqueo che si genera dal raffreddamento di terreni e corsi d’acqua.
397. Estinguenti / Acqua / Anidride carbonica
4
3
5
28. Se termocamera=18, gascromatografo=7, scarpe=17, quale numero corrisponde a voltmetro ?
20
18
19
702. I “fuoristrada”, sono veicoli a motore dotati di particolari caratteristiche che li rendono adatti a muoversi oltre che sulle strade asfaltate, come i normali veicoli, anche al di fuori di esse, su fondi accidentati, a forte pendenza e a scarsa aderenza. La capacità di affrontare ogni genere di fondo rende i veicoli fuoristrada in grado di raggiungere luoghi altrimenti preclusi ai veicoli convenzionali. I “fuoristrada” veri e propri, non devono essere confusi con i S.U.V.; questi ultimi non sono altro che normali auto, leggermente irrobustite, dotate di assetto lievemente rialzato e dotate di una trazione sulle quattro ruote ottimizzata per la guida sull’asfalto. I veri “fuoristrada” possiedono telaio, carrozzeria e organi meccanici, spesso derivati da quelli di autocarri da lavoro, adatti ad un uso pesante. L’altezza da terra è rilevante per allontanare il motore e la trasmissione dagli ostacoli del terreno. Le sospensioni sono ad ampia escursione per permettere alle ruote di mantenere meglio il contatto col suolo seguendone le irregolarità.
I fuoristrada sono automezzi non adatti ad un uso particolare.
I fuoristrada sono automezzi adatti ad un uso particolare.
I fuoristrada sono automezzi adatti solo ad usi standard per un mezzo di trasporto.