Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

392. Italia / Europa / Lazio

697. Prima dell’avvento delle macchine che sfruttavano la forza del vapore, l’uomo utilizzava la forza animale. Una locomotiva a vapore è stata per anni utilizzata per la movimentazione dei treni. In questo tipo di locomotive, il carbone viene conservato nella parte retrostante della locomotiva in un piccolo vagone chiamato “tender”; il carbone viene bruciato nel focolare posto al di sotto di una caldaia contenente un grosso quantitativo d’acqua; il calore di combustione trasforma l’acqua in vapore che viene inviato ad un motore a stantuffi che provvede a sfruttare l’espansione del vapore per trasformare il movimento alternativo in movimento rotatorio con il quale mette in movimento le ruote. L'autonomia della locomotiva dipende dalla quantità di combustibile e d'acqua presenti a bordo. Al tempo del suo uso generale quale mezzo di trazione ciò implicava che gli impianti di rifornimento del combustibile e dell'acqua dovessero essere collocati a intervalli tali da consentire, anche nelle condizioni di funzionamento più sfavorevoli, che la locomotiva potesse viaggiare senza bisogno di rifornimenti intermedi non necessari. La necessità di disporre di adeguate e continue riserve idriche in prossimità dell'infrastruttura ferroviaria, conseguentemente, rappresentò uno dei maggiori vincoli allo sviluppo delle reti ferroviarie, al quale si fece fronte avvicinando i tracciati ai corsi d'acqua o alle sorgenti e allacciando i rifornitori agli acquedotti civici o costruendone di nuovi. Nonostante il modesto rendimento termico (mai superiore al 10% teorico, in realtà compreso tra il 4 e il 7%) la locomotiva a vapore ha tenuto a lungo testa agli altri sistemi di trazione per la sua semplicità costruttiva e di condotta.
264. "Se e solo se un Vigile del Fuoco svolge regolarmente l'addestramento può svolgere gli interventi". Sulla base di questa informazione, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera?
569. Completare la frase con un avverbio di tempo " ..... alle dieci di sera, Marco era ancora in ufficio!"
874. I gas vengono conservati all’interno di contenitori con quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica. I combustibili gassosi più importanti sono senza dubbio il metano, il propano e il butano. Questi combustibili possono essere trasportati e distribuiti con facilità allacciando le abitazioni direttamente alla rete delle società del gas oppure a piccoli depositi locali. Il metano è molto diffuso nel sottosuolo di un gran numero di Paesi, inclusa l’Italia, e spesso si trova associato ai giacimenti petroliferi. Il suo utilizzo è principalmente nelle attività domestiche (fornelli ed impianti di riscaldamento a gas), ma non mancano naturalmente gli impieghi industriali. Fra i combustibili gassosi merita un cenno l’idrogeno, che può essere ottenuto a partire dall’acqua attraverso un procedimento chiamato idrolisi ed attualmente oggetto di un gran numero di studi per il suo possibile impiego come combustibile pulito (l’unico prodotto della sua combustione è infatti il vapore d’acqua). I gas vengono classificati in funzione della loro densità relativa all’aria: un gas è più pesante dell’aria se la sua densità relativa all’aria stessa è maggiore di 1 e più leggero se minore di 1. Praticamente, però, un gas è da ritenersi realmente leggero, ovvero in grado di disperdersi rapidamente, se la sua densità relativa all’aria è minore di 0,8.
136. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Roma : X = Italia : Y
441. Oceani / Montagne / Laghi

746. Per illuminazione d’emergenza s’intende l’illuminazione ausiliaria che interviene quando quella ordinaria viene a mancare. L’illuminazione di emergenza viene suddivisa in n. 2 settori principali. Il primo settore è quello dell’illuminazione di riserva, (R) che consente di continuare o terminare l’attività ordinaria senza sostanziali cambiamenti. Il secondo settore è quello dell’illuminazione di sicurezza (S), che, a sua volta, viene distinta nei seguenti sottosettori: S.E: Illuminazione di sicurezza per l’esodo, finalizzata ad assicurare che i mezzi di fuga possano essere chiaramente identificati e utilizzati in sicurezza quando la zona è occupata. S.AP: Illuminazione antipanico di aree estese, destinata ad evitare il panico e a fornire l'illuminazione necessaria affinché le persone possano raggiungere un luogo da cui possa essere identificata una via di esodo. S.AR: Illuminazione di aree ad alto rischio, destinata a garantire la sicurezza delle persone coinvolte in processi di lavorazione o situazioni potenzialmente pericolose e a consentire procedure di arresto adeguate alla sicurezza dell'operatore e degli occupanti dei locali.
8. Completare correttamente la seguente successione: 23, 34, 29, 40, 35, ?
313. "I Vigili del Fuoco non soffrono di vertigini. Luca è un Vigile del Fuoco ". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?

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