Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

195. Se l'affermazione "tutti i Comandanti dei Vigili del Fuoco sono ingegneri" è falsa, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera?
532. Completare correttamente la seguente frase: "Non comprendo come tu faccia a comportarti … questo modo".
869. L’ipotermia consiste nell’abbassamento della temperatura corporea dell’infortunato indotta dalla condizione ambientale e subentra quando l’organismo perde più calore di quanto non ne produca, raggiungendo una temperatura inferiore ai 35°C. Si distinguono tre livelli di ipotermia con altrettante manifestazioni: 1) lieve: la capacità delle persone di compiere movimenti e di comunicare sono compressi, la persona ha brividi evidenti; 2) moderata: i brividi si attenuano, subentra una crescente rigidità muscolare, la vittima appare disorientata, l’attività respiratoria diminuisce e la temperatura corporea scende sotto i 34°C; 3) profonda: i riflessi diminuiscono fino alla perdita della conoscenza, con l’approfondirsi dell’ipotermia subentrano aritmie fino all’arresto cardiaco e la temperatura corporea scende sotto i 32°C. Il corpo reagisce agli abbassamenti della sua temperatura attraverso meccanismi fisici e chimici, ma se questi non hanno effetto, tutte le funzioni difensive e fisiologiche cominciano a indebolirsi progressivamente. Sotto i 35°C spariscono generalmente i brividi e già nell’intervallo tra 35° e 32°C si assiste a una modificazione dell’attività cardiaca. Se la temperatura scende ulteriormente, si assiste alla fibrillazione atriale. Tra le cause, la prima è ovviamente l’esposizione a temperature ambientali molto basse, soprattutto se non si è adeguatamente protetti.
163. In un incendio, la prima squadra di Vigili del Fuoco arriva sul posto dopo 10 minuti, la squadra di appoggio con l'autoscala arriva dopo 5 minuti, la squadra di appoggio con l'autobotte arriva 15 minuti dopo la prima squadra. Sulla base di queste informazioni, quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera ?
500. Completare correttamente la seguente frase: "Sono deluso perché, se … solo un giorno, … acquistare il tavolo scontato del trenta per cento".
837. Mangiare o nutrirsi? Termini apparentemente simili esprimono concetti diversi. Mangiando, ingeriamo cibo per placare lo stimolo della fame. Il mangiare è sempre più un atto edonistico che degenera in abuso, sfogo, consolazione, ghiottoneria, passatempo, travalicando l’esigenza originaria. Nutrendoci, forniamo sostanze al nostro organismo, nelle giuste proporzioni e quantità. Nutrirsi significa introdurre macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ecc.) di cui abbiamo bisogno per conservare uno stato di benessere. Le abitudini alimentari ormai non sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche per soddisfare il proprio fabbisogno energetico ma sono condizionate dal gusto e dal desiderio. Il tempo a disposizione e la praticità delle confezioni moderne stanno cambiando i menù a tal punto che pur avendo moltiplicato negli anni la varietà di cibo abbiamo sempre meno consapevolezza di cosa sia. La pubblicità e una cattiva informazione a volte ci fanno credere di nutrirci in modo corretto ma in realtà cadiamo facilmente “per difetto” e “per eccesso” in condizioni di malnutrizione, che portano all’insorgenza di seri disturbi o patologie, come l’ipertensione, l’infarto, le dislipidemie (alti valori di grassi nel sangue), la steatosi epatica (fegato grasso) l’obesità e molte altre. Una corretta educazione alimentare potrebbe integrare il piacere e la socialità del mangiare apportando tutti i nutrienti necessari per lavorare o fare sport in armonia con il pianeta.
131. Se esplosimetro=12, dosimetro=9, termocamera=11, quale numero corrisponde ad autorespiratore?
468. Indicare quale delle alternative seguenti completa in modo corretto la frase: "Hai … questo telegramma, in quanto la pratica … carattere di urgenza".
805. L’onda è una grande massa d’acqua che oscilla sulla superficie del mare. Le onde in acqua profonda si formano per un innalzamento e un abbassamento ritmico dell’acqua generato dal vento e, contrariamente all’effetto visivo prodotto, non ne provocano uno spostamento orizzontale. Avvicinandosi alla riva, le onde subiscono altre modificazioni provocate dal fondale via via meno profondo. Infatti la loro lunghezza si accorcia ed esse divengono più acuminate e ripide. A un certo punto diventano eccessivamente ripide e in acque basse diventano instabili: la cresta non è più in grado di reggersi e cade in avanti spumeggiando. A questo punto le onde, che in mare aperto erano oscillatorie, diventano, in prossimità della costa, traslatorie, cioè trasportatrici di materia, generando forti correnti e risacche anche in acque basse. In ogni caso va mantenuta un’adeguata distanza di sicurezza in quanto l’onda può travolgere l’operatore e tutto quello che incontra nel suo tragitto; la risacca può portare via l’operatore stesso con grande forza, anche con profondità d’acqua limitate. Non bisogna inoltre sottovalutare la possibilità che giunga un’onda ben più grande di quelle osservate. Le onde hanno andamento ciclico, cioè ad una serie di onde più potenti, detto “treno di onde”, segue un momento di calma relativa con onde più modeste.
99. Se la lettera V indica una qualsiasi cifra numerica (singola), la lettera F una qualunque cifra (singola) pari e la lettera M una qualunque cifra (singola) dispari, allora la scrittura VVM rappresenta un numero:

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