F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
548. Completare la seguente frase con un complemento di tempo. "Il lavoro sarà consegnato ...
Con una mail
Domani
Sicuramente
853. Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l’azione più efficace. L’attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l’esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell’incidente, ovvero dell’emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell’attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall’incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l’approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l’uso dei dispositivi di protezione individuale.
In uno scenario di soccorso é sempre necessario applicare tutte le misure preventive e protettive previste dalle norme di sicurezza finalizzate a eliminare i rischi.
In uno scenario di soccorso non è sempre possibile attuare tutte le misure preventive e protettive previste dalle norme di sicurezza per eliminare i rischi.
In uno scenario di soccorso non si applicano le norme di sicurezza.
115. "I Vigili del Fuoco impiegano automezzi dotati di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. Esistono autovetture dotate dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. L'Autopompaserbatoio è un automezzo dei Vigili del Fuoco". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
Tutte le vetture dotate di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto sono dei Vigili del Fuoco.
L'Autopompaserbatoio è dotata di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto.
Tutte le autovetture dotate di dispositivi supplementari ottici ed acustici per l'espletamento di servizi urgenti di istituto non sono dei Vigili del Fuoco.
420. Attività commerciali / Attività soggette al controllo dei VVF / Liberi professionisti
2
1
3
725. Esistono vari tipi di scheletro, l’essere umano ha uno scheletro interno, mentre altre specie hanno scheletro esterno, esoscheletro, oppure non dispongono di uno scheletro vero e proprio. Lo scheletro esercita la funzione di sostegno, è l’impalcatura sulla quale il nostro corpo si basa per mantenere la sua forma ed alcune sue funzioni. Lo scheletro è composto da ossa, ognuna con una forma particolare e specifica per la sua funzione. I punti dove si toccano le ossa sono detti articolazioni ed anche loro hanno una forma specifica in base alla funzione che devono svolgere. L’articolazione del polso è infatti molto diversa da quella del ginocchio. Le articolazioni vengono mosse dai muscoli, che sono attaccati alle ossa tramite i tendini; il muscolo di cui parliamo si chiama muscolo striato, perché è composto da fibre che se osservate al microscopio presentano un bandeggio scuro. Questi muscoli sono detti volontari in quanto possiamo azionarli direttamente, tramite la contrazione dei muscoli infatti ci è possibile muovere l’osso a cui sono collegati e possiamo così camminare, muovere le braccia o la testa. Esistono poi altri muscoli che sono detti involontari, perché non possiamo comandarli a nostro piacimento, ad esempio i muscoli dell’intestino o anche il nostro cuore; il cuore è un muscolo particolare in quanto si contrae autonomamente in maniera involontaria, ma è un muscolo striato come quelli volontari; inoltre ci è possibile controllarlo parzialmente, dicendogli di accelerare o di rallentare il suo battito, ma senza poterlo fermare.
Il cuore è un muscolo striato, quindi è completamente volontario.
Il cuore è un muscolo particolare perché presenta alcune caratteristiche del muscolo volontario ed altre del muscolo involontario.
Il cuore è un muscolo completamente involontario infatti batte autonomamente.
292. Se TIP significa cifra (singola) divisibile per 3, TAP significa cifra (singola) divisibile per 2 e TOP significa cifra (singola) divisibile per 5. Con quale scrittura può essere espresso il numero 35 ?
TIP TIP
TIP TOP
TOP TOP
597. Completare correttamente la frase seguente. "La data degli esami è stata decisa, … non si hanno altre notizie".
Per cui
Ma
Anche
164. "Se e solo se un Vigile del Fuoco si sottopone regolarmente alla sorveglianza sanitaria può svolgere gli interventi". Sulla base di questa informazione, quale delle seguenti proposizioni è necessariamente vera?
Se un Vigile del Fuoco svolge gli interventi non significa che si sottopone alla sorveglianza sanitaria.
Se un Vigile del Fuoco svolge gli interventi significa che si sottopone alla sorveglianza sanitaria.
Se un Vigile del Fuoco svolge gli interventi significa che non si sottopone alla sorveglianza sanitaria.
469. Indicare quale delle alternative seguenti completa in modo corretto la frase: "Il tappo dello spumante … in aria".
ha saltato
è saltato.
è stato saltato
774. Ogni anno in Europa gli incidenti in casa e nei luoghi di svago causano circa 32.000.000 interventi ospedalieri e circa 110.000 decessi. Il tasso di mortalità è tre volte superiore a quello dovuto agli incidenti stradali. In Italia la media annuale di infortuni in ambiente domestico è di oltre 3 milioni, 8.000 circa sono mortali. Un numero enorme che interessa prevalentemente la popolazione femminile, gli anziani ed i bambini. In letteratura è nota l’associazione tra la quantità di tempo trascorsa in casa ed il rischio di infortunio con la diretta conseguenza che le casalinghe coprono circa il 40 per cento degli infortuni domestici totali. Le cadute sono gli incidenti con le conseguenze più gravi soprattutto per gli anziani. Il 20% dei casi porta all’ospedalizzazione. Le cause principali di questi eventi sono da attribuire alla presenza di dislivelli, pavimenti sconnessi e scivolosi, fornelli e forni insicuri, arredi ingombranti e pericolosi, impianti non a norma. Tra gli ambienti è la cucina il luogo più pericoloso della casa, sia per la presenza del fuoco sia per l’utilizzo di utensili ed elettrodomestici, seguono il soggiorno in cui si trascorre molto tempo, la camera da letto, il bagno in cui la presenza di ostacoli e la scivolosità causata dall’acqua può provocare cadute, le scale e quindi gli spazi all’aperto e complementari come balconi, terrazzi, cantine e garage.
Gli incidenti domestici interessano principalmente uomini adulti e anziani.
Gli incidenti domestici interessano principalmente donne, anziani e bambini.
Gli incidenti domestici interessano principalmente bambini e persone disabili.