Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

56. Se X - 2 = 5Z + Y con Z = 0 e Y = 4, allora:
393. Toscana / Lazio / Umbria

730. Nella metà del 1800 Charles Darwin ha pubblicato la sua teoria sull’evoluzione delle specie, detta teoria della selezione naturale. Secondo la teoria di Darwin tutte le specie si evolvono tramite mutazioni casuali del codice genetico; queste mutazioni avvengono ogni nuova procreazione e possono essere vantaggiose, svantaggiose o neutre. In caso la mutazione sia svantaggiosa l’individuo che la porta non riuscirà a riprodursi, o si riprodurrà meno, quindi nel tempo la mutazione scomparirà. Le mutazioni neutre non influenzano la specie. Le mutazioni vantaggiose invece porteranno l’individuo a riprodursi di più, quindi avrà più figli che avranno anche loro la mutazione, e questa mutazione nel tempo si diffonderà. Le mutazioni sono date dal codice genetico, che è stabilito alla nascita di un individuo e rimane tale per tutta la sua vita, immutabile. La teoria di Darwin è andata a sostituire la precedente teoria di Lamark. La teoria di Lamark affermava invece che le caratteristiche di un individuo potessero modificarsi nel corso della sua vita, per adattarsi gradualmente all’ambiente. Ad esempio secondo Lamark un culturista avrà dei figli molto muscolosi.
24. "Il numero dei Vigili del Fuoco in Italia è il 115", sulla base di questa affermazione quale è sicuramente vera ?
361. Completare correttamente la seguente successione: 3, 5, 15, 75, 1125, ?
698. Prima dell’avvento delle macchine che sfruttavano la forza del vapore, l’uomo utilizzava la forza animale. Una locomotiva a vapore è stata per anni utilizzata per la movimentazione dei treni. In questo tipo di locomotive, il carbone viene conservato nella parte retrostante della locomotiva in un piccolo vagone chiamato “tender”; il carbone viene bruciato nel focolare posto al di sotto di una caldaia contenente un grosso quantitativo d’acqua; il calore di combustione trasforma l’acqua in vapore che viene inviato ad un motore a stantuffi che provvede a sfruttare l’espansione del vapore per trasformare il movimento alternativo in movimento rotatorio con il quale mette in movimento le ruote. L'autonomia della locomotiva dipende dalla quantità di combustibile e d'acqua presenti a bordo. Al tempo del suo uso generale quale mezzo di trazione ciò implicava che gli impianti di rifornimento del combustibile e dell'acqua dovessero essere collocati a intervalli tali da consentire, anche nelle condizioni di funzionamento più sfavorevoli, che la locomotiva potesse viaggiare senza bisogno di rifornimenti intermedi non necessari. La necessità di disporre di adeguate e continue riserve idriche in prossimità dell'infrastruttura ferroviaria, conseguentemente, rappresentò uno dei maggiori vincoli allo sviluppo delle reti ferroviarie, al quale si fece fronte avvicinando i tracciati ai corsi d'acqua o alle sorgenti e allacciando i rifornitori agli acquedotti civici o costruendone di nuovi. Nonostante il modesto rendimento termico (mai superiore al 10% teorico, in realtà compreso tra il 4 e il 7%) la locomotiva a vapore ha tenuto a lungo testa agli altri sistemi di trazione per la sua semplicità costruttiva e di condotta.
329. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Comburente : X = Y : Vapori GPL
666. Nella nostra atmosfera sono presenti diverse sostanze inquinanti, queste possono essere sia di origine naturale – come pollini, spore di microrganismi e ceneri vulcaniche – sia di derivazione di attività umane: questi sono i più pericolosi ed abbondanti inquinanti dell’atmosfera. L’attività umana libera nell’atmosfera continuamente sostanze inquinanti: dagli impianti di riscaldamento, dalle centrali termoelettriche, dagli scarichi industriali, dagli inceneritori, dalle attività agricole dai motori di aerei e dei veicoli e da altro ancora. Ciò che viene immesso direttamente nell’atmosfera viene definito inquinante primario. A questi inquinanti primari si aggiungono altre sostanze nocive che si formano per effetto di diverse reazioni chimiche e queste vengono definite inquinanti secondari. Gli inquinanti primari più conosciuti sono quelli emessi dei motori a combustione interna: cioè dalla combustione dei carburanti. Possiamo ricordare, tra i più noti, il monossido di carbonio (CO) che è estremamente tossico poiché si sostituisce all’ossigeno nel nostro sangue e che, a causa di questo meccanismo, se in sufficiente concentrazione può condurre alla morte, gli idrocarburi, tra cui il benzene, che è fortemente cancerogeno e gli ossidi di azoto. Altri inquinanti primari che vengono prodotti dalle centrali termoelettriche sono gli ossidi di zolfo.
297. Se autobottepompa corrisponde a 91278722567969, quale parola corrisponde a 87225 ?
634. Il GPL, o Gas di Petrolio Liquefatto, è una sostanza estremamente infiammabile che viene conservata in pressione in forma liquida all’interno di bombole. Quando il gas, ottenuto dalla vaporizzazione del GPL contenuto nella bombola, fuoriesce da un fornello lasciato inavvertitamente aperto si dirige verso terra dato che è più “pesante” dell'aria. Questa caratteristica rende particolarmente pericoloso il GPL in quanto i suoi vapori, molto infiammabili, non si allontanano autonomamente dagli ambienti posti al di sotto del piano terreno di un'abitazione (ad es. in cantina), rendendo difficili le operazioni di messa in sicurezza effettuate dai Vigili del Fuoco. Anche il Metano è facilmente infiammabile ma, al contrario del vapore di GPL, in caso di una perdita, tende sempre ad allontanarsi dai locali in cui è fuoriuscito in quanto la sua caratteristica di gas più “leggero” dell'aria lo porta a cercare sfogo verso l'alto e, quindi, a tendere ad uscire verso l'esterno attraverso finestre ed aperture; comunque, anche in questo caso, durante gli interventi di soccorso, i Vigili del Fuoco adottano le massime cautele.

Ricette e drink

TastoEffeUno.it

Copyright 2022 - ASSODOLAB, Associazione Nazionale Docenti di Laboratorio

Ente accreditato e qualificato dal MIUR per la formazione del personale della Scuola - Direttiva 170 del 21/03/2016.
Via Cavour, 74 - 76015 TRINITAPOLI BT - Italy
Telefono 339.2661022 - P. IVA 03039870716

PRIVACY: Questo sito utilizza cookie di terze parti (Google AdSense, Google Analytics) per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. MAGGIORI DETTAGLI

DICHIARAZIONE DI NON RESPONSABILITA': Il titolare del sito non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall'uso delle informazioni presenti nel sito o non aggiornate. L'accesso e l'utilizzo del sito avvengono sotto la responsabilità dell'utente. Tutti i contenuti del sito sono usufruibili in maniera gratuita. Non viene mai richiesto dagli autori del sito di utilizzare carte di credito o altri strumenti di pagamento.