Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

309. Individuare la successione di elementi identica alla sequenza OQOQQOOQOQOQOQO
614. Il suolo è parte della biosfera dove l’uomo vive e svolge sue attività: esso è il prodotto della trasformazione delle rocce da parte di fattori fisici, chimici e biologici e forma la pellicola esterna della superficie terrestre. I fattori fisici più importanti sono rappresentati dell'azione della pioggia, del mare , dei fiumi dei ghiacciai, del vento, eccetera. I fattori chimici sono fondamentalmente realizzati dall'acqua e dai costituenti dell'atmosfera, che operano importanti trasformazioni chimiche del terreno. I fattori biologici sono i vegetali, gli animali, i microrganismi e, in modo notevolissimo, l’uomo. Il suolo è certamente l'ambiente dove si possono osservare le più profonde trasformazioni ad opera dell'uomo. Tra queste ultime possiamo ricordare la deforestazione, la pratica dell'agricoltura, la creazione di grandi e piccoli centri urbani, la costruzione di industrie, ecc.. Il loro peso è stato tale che il territorio spesso assunto una configurazione del tutto diversa da quella originale. Purtroppo tale modificazione creato enormi problemi ecologici perché anche in questo caso il processo avvenuto in modo irrazionale senza tener conto dei lati negativi che hanno accompagnato questo sviluppo.
245. Se TAP significa cifra (singola) divisibile per 3, TOP significa cifra (singola) divisibile per 2 e TIP significa cifra (singola) divisibile per 5. Con quale scrittura può essere espresso il numero 25 ?
550. Completare la frase seguente con un aggettivo dimostrativo: "Ho conosciuto … tuoi amici".
181. "Tutti i Vigili del Fuoco hanno l'elmo di colore nero. Luca è un Vigile del Fuoco ". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
855. Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L’intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L’intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all’arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
486. È noto che un buon progetto finalizzato alla sicurezza non può trascurare la componente umana e l'interazione del lavoratore con le attrezzature, le macchine e l'ambiente in cui opera (triangolo uomo-ambiente macchina), la cui mancata valutazione può determinare il verificarsi di eventi imprevisti che causano possibilità di danno (infortuni).
117. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Orchestrale : X = Cavallo: Y
791. Il rischio incendio può essere rappresentato da due fattori: la probabilità che un evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo e la sua magnitudo, cioè l'entità delle possibili perdite e dei danni che può causare. È su questi due fattori che si articolano le misure di sicurezza previste dalla normativa antincendi. In particolare, le misure che incidono sulla “probabilità” identificano ciò che comunemente chiamiamo “prevenzione”, mentre le altre sono finalizzate a ridurre i possibili danni, ovvero la magnitudo, e identificano la “protezione”. Le misure di protezione antincendio possono essere di tipo attivo e passivo, a seconda che richiedano o meno un intervento di un operatore o di un impianto per essere attivate. Le misure Preventive e Protettive non devono essere considerate alternative ma complementari tra loro nel senso che, concorrendo al medesimo scopo, devono essere intraprese entrambe proprio al fine di ottenere risultati ottimali.
422. Automezzi per movimento terra / Escavatori / Biciclette

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