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Quiz Concorso Vigili del Fuoco
MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO
Quesiti Risposta Multipla
489. Individuare l'alternativa che dà alla frase seguente senso compiuto e corretto. "Se ... tempestivamente saresti stato più apprezzato dal superiore".
avrai ultimato
ultimavi
avessi ultimato
120. Se X - Z = 5 + Y con Z = 1 e Y = 4, allora:
X = 11
X = 12
X = 10
794. La protezione dalle conseguenze di un incendio si può realizzare attraverso con il metodo delle barriere antincendio che si basa sull’interposizione, tra aree potenzialmente soggette ad incendio, di spazi scoperti o strutture. Nel caso di interposizione di spazi scoperti la protezione ha lo scopo di impedire la propagazione dell’incendio principalmente per trasmissione di energia termica raggiante. Nella terminologia utilizzata per la stesura delle normative nazionali ed internazionali per indicare l’interposizione di spazi scoperti fra gli edifici o installazioni si usa il termine di “distanza di sicurezza”, che si distinguono in “distanza di sicurezza interne” e “distanze di sicurezza esterne”, a seconda che siano finalizzate a proteggere elementi appartenenti ad uno stesso complesso o esterni al complesso stesso. Un altro tipo di distanza di sicurezza da considerarsi è la “distanza di protezione” che è definita la distanza misurata orizzontalmente tra il perimetro in pianta di ciascun elemento pericoloso di una attività e la recinzione (ove prescritta) ovvero il confine dell’area su cui sorge l’attività stessa.
La riduzione delle conseguenze di un incendio si realizza solo interponendo strutture tra le aree a rischio specifico.
La riduzione delle conseguenze di un incendio si realizza solo interponendo spazi scoperti tra le aree a rischio specifico.
La riduzione delle conseguenze di un incendio si può realizzare interponendo spazi scoperti o strutture tra le aree a rischio specifico.
425. Vigili del Fuoco / Vigili del Fuoco Volontari / Associazioni di Volontariato
6
5
2
56. Se X - 2 = 5Z + Y con Z = 0 e Y = 4, allora:
X = 7
X =11
X = 6
730. Nella metà del 1800 Charles Darwin ha pubblicato la sua teoria sull’evoluzione delle specie, detta teoria della selezione naturale. Secondo la teoria di Darwin tutte le specie si evolvono tramite mutazioni casuali del codice genetico; queste mutazioni avvengono ogni nuova procreazione e possono essere vantaggiose, svantaggiose o neutre. In caso la mutazione sia svantaggiosa l’individuo che la porta non riuscirà a riprodursi, o si riprodurrà meno, quindi nel tempo la mutazione scomparirà. Le mutazioni neutre non influenzano la specie. Le mutazioni vantaggiose invece porteranno l’individuo a riprodursi di più, quindi avrà più figli che avranno anche loro la mutazione, e questa mutazione nel tempo si diffonderà. Le mutazioni sono date dal codice genetico, che è stabilito alla nascita di un individuo e rimane tale per tutta la sua vita, immutabile. La teoria di Darwin è andata a sostituire la precedente teoria di Lamark. La teoria di Lamark affermava invece che le caratteristiche di un individuo potessero modificarsi nel corso della sua vita, per adattarsi gradualmente all’ambiente. Ad esempio secondo Lamark un culturista avrà dei figli molto muscolosi.
Le mutazioni genetiche sono determinate e ci sono ad ogni nuova procreazione.
Le mutazioni genetiche non sono possibili ad ogni procreazione ma solo dopo svariate generazioni.
La mutazioni genetiche sono casuali e ci sono ad ogni nuova procreazione.
361. Completare correttamente la seguente successione: 3, 5, 15, 75, 1125, ?
84377
84374
84375
666. Nella nostra atmosfera sono presenti diverse sostanze inquinanti, queste possono essere sia di origine naturale – come pollini, spore di microrganismi e ceneri vulcaniche – sia di derivazione di attività umane: questi sono i più pericolosi ed abbondanti inquinanti dell’atmosfera. L’attività umana libera nell’atmosfera continuamente sostanze inquinanti: dagli impianti di riscaldamento, dalle centrali termoelettriche, dagli scarichi industriali, dagli inceneritori, dalle attività agricole dai motori di aerei e dei veicoli e da altro ancora. Ciò che viene immesso direttamente nell’atmosfera viene definito inquinante primario. A questi inquinanti primari si aggiungono altre sostanze nocive che si formano per effetto di diverse reazioni chimiche e queste vengono definite inquinanti secondari. Gli inquinanti primari più conosciuti sono quelli emessi dei motori a combustione interna: cioè dalla combustione dei carburanti. Possiamo ricordare, tra i più noti, il monossido di carbonio (CO) che è estremamente tossico poiché si sostituisce all’ossigeno nel nostro sangue e che, a causa di questo meccanismo, se in sufficiente concentrazione può condurre alla morte, gli idrocarburi, tra cui il benzene, che è fortemente cancerogeno e gli ossidi di azoto. Altri inquinanti primari che vengono prodotti dalle centrali termoelettriche sono gli ossidi di zolfo.
Le sostanze inquinanti di origine naturale vi sono ceneri vulcaniche e scarichi industriali.
Le sostanze inquinanti di origine industriale vi sono ceneri vulcaniche e scarichi industriali.
Le sostanze inquinanti di origine naturale vi sono le ceneri vulcaniche, i pollini e le spore di microrganismi.
297. Se autobottepompa corrisponde a 91278722567969, quale parola corrisponde a 87225 ?
tappo
tempo
botte
602. Dovendo disegnare il Sole usereste ovviamente il colore giallo. La luce emessa dal nostro astro è in realtà bianca essendo composta dalla sovrapposizione di tutti i colori dell’iride. Osservando le fotografie prese dallo spazio, il Sole risulta, infatti, bianco. Nel momento in cui la luce solare attraversa l’atmosfera della terra accade che le particelle di aria agiscano da filtro. Per esempio a mezzogiorno, quando il Sole è a picco, l’atmosfera fa passare soltanto la componente gialla della luce, diffondendo intorno la componente blu: questo spiega la ragione per cui il Sole ci appare giallo ed il cielo blu. Alle sera, quando il Sole tramonta e quindi è basso all’orizzonte, avremo uno spessore dello strato d’aria attraversato dalla luce molto maggiore che lascerà passare solo componente rossa della luce dell’astro che ci apparirà rosso, il cielo intorno, in questo caso, assumerà una tonalità arancione. Le nuvole ci appaiono quasi sempre tendenzialmente bianche poiché diffondono sempre la totalità della luce solare.
Al tramonto la luce del sole attraversa uno strato d’aria minore che a mezzogiorno.
Al tramonto la luce del sole attraversa uno strato d’aria bianca.
Al tramonto, la luce del sole attraversa uno strato d’aria maggiore che a mezzogiorno.