Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO E ANALITICO

Quesiti Risposta Multipla

825. La sordità è una disabilità spesso sottovalutata perché invisibile, visto che una persona sorda non ha particolari tratti distintivi. A seconda della gravità le persone con disabilità uditiva si distinguono in ipoudenti e sordi. Le persone ipoudenti hanno un residuo dell’udito e, in alcuni casi, con l’apparecchio acustico recuperano un udito normale (un esempio è la progressiva diminuzione dell’udito negli anziani che quando indossano l’apparecchio acustico recuperano un livello di udito normale). La modalità più usata per comunicare fra le persone sorde è la LIS, Lingua dei Segni Italiana, che attraverso la gestualità delle mani, la postura e la mimica facciale consente il dialogo. Anche le persone udenti possono imparare la LIS per comunicare con le persone sorde, mentre le persone sorde per comunicare con chi non conosce la LIS utilizzano la “lettura labiale”, ovvero guardano le labbra della persona che sta parlando per decifrare le parole. Per permettere questo dobbiamo stare di fronte a lei ed avere il viso bene illuminato, oltre che parlare normalmente avendo cura di non storpiare le parole. Inoltre non serve urlare perché non potrà comunque sentirci. Come per la lingua parlata ogni Paese ha la sua lingua dei segni: la LIS è la Lingua dei Segni Italiana, in America c’è la ASL (American Sign Language), in Francia la LSF (Langue des Signes Français) e così via.
119. Se la lettera C indica una qualsiasi cifra numerica (singola), la lettera F una qualunque cifra (singola) pari e la lettera N una qualunque cifra (singola) dispari, allora la scrittura NNN rappresenta un numero:
456. Il ritrovamento di alcuni manoscritti non ha consentito di dimostrare l'impossibilità che il romanzo sia autentico. Qual è il corretto significato della precedente affermazione:
793. Il rischio incendio può essere rappresentato da due fattori: la probabilità che un evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo e la sua magnitudo, cioè l'entità delle possibili perdite e dei danni che può causare. È su questi due fattori che si articolano le misure di sicurezza previste dalla normativa antincendi. In particolare, le misure che incidono sulla “probabilità” identificano ciò che comunemente chiamiamo “prevenzione”, mentre le altre sono finalizzate a ridurre i possibili danni, ovvero la magnitudo, e identificano la “protezione”. Le misure di protezione antincendio possono essere di tipo attivo e passivo, a seconda che richiedano o meno un intervento di un operatore o di un impianto per essere attivate. Le misure Preventive e Protettive non devono essere considerate alternative ma complementari tra loro nel senso che, concorrendo al medesimo scopo, devono essere intraprese entrambe proprio al fine di ottenere risultati ottimali.
87. Quali tra i termini proposti completano correttamente la seguente proporzione ? Incendio di bosco : X = guanti antitaglio : Y
424. Sport di squadra / Canottaggio / Sport olimpici

761. Il processo di formazione del suolo è lentissimo: possono servire molti secoli. Gli alberi svolgono un’indispensabile funzione protettiva, poiché le loro fronde impediscono alla pioggia di raggiungere il suolo con troppa violenza e di trascinare via lo strato superficiale. Inoltre le radici consolidano il terreno, lo trattengono, impedendo le frane, e facilitano l’assorbimento dell’acqua, che sarà utile nei periodi di siccità. Nel corso dei secoli l’uomo, per procurarsi terreni adatti alla coltivazione e all’allevamento del bestiame, ha distrutto gran parte dei boschi che un tempo ricoprivano la superficie terrestre, con conseguente perdita di tutte le piante e gli animali che al loro interno avevano trovato l'ambiente ideale per nutrirsi e riprodursi. Drastico ed invasivo è stato anche l’intervento dell’uomo sui corsi d’acqua. Le sponde di alcuni fiumi sono state ricoperte di cemento pensando di costruire un argine più solido e così è stata eliminata la vegetazione che le ricopriva, riducendone le funzioni di protezione. In questo modo l’acqua piovana che cade su un terreno disboscato non viene trattenuta e si riversa subito in corsi d’acqua non più in grado di contenerla e assorbirla, provocando piene e straripamenti.
55. "Tutti i Vigili del Fuoco hanno in dotazione il completo antifiamma. Francesco è un tipo atletico. Tutti i Vigili del Fuoco sono atletici". In base alle precedenti informazioni, quale delle seguenti informazioni è certamente vera?
392. Italia / Europa / Lazio

729. Nella metà del 1800 Charles Darwin ha pubblicato la sua teoria sull’evoluzione delle specie, detta teoria della selezione naturale. Secondo la teoria di Darwin tutte le specie si evolvono tramite mutazioni casuali del codice genetico; queste mutazioni avvengono ogni nuova procreazione e possono essere vantaggiose, svantaggiose o neutre. In caso la mutazione sia svantaggiosa l’individuo che la porta non riuscirà a riprodursi, o si riprodurrà meno, quindi nel tempo la mutazione scomparirà. Le mutazioni neutre non influenzano la specie. Le mutazioni vantaggiose invece porteranno l’individuo a riprodursi di più, quindi avrà più figli che avranno anche loro la mutazione, e questa mutazione nel tempo si diffonderà. Le mutazioni sono date dal codice genetico, che è stabilito alla nascita di un individuo e rimane tale per tutta la sua vita, immutabile. La teoria di Darwin è andata a sostituire la precedente teoria di Lamark. La teoria di Lamark affermava invece che le caratteristiche di un individuo potessero modificarsi nel corso della sua vita, per adattarsi gradualmente all’ambiente. Ad esempio secondo Lamark un culturista avrà dei figli molto muscolosi.

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