F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4135 Nella stesura di un testo amministrativo, in quale caso è obbligatorio l'utilizzo della lettera maiuscola iniziale?
Dopo ogni punto, per le sigle e gli acronimi, per alcuni nomi propri (esclusi i giorni della settimana e i nomi dei mesi), per gli enti locali, ad esclusione dell'inizio del testo dove va il capolettera.
Dopo ogni punto, per le sigle e gli acronimi, per alcuni nomi propri (compresi i nomi geografici, esclusi i giorni della settimana ed i nomi dei mesi), per le cariche istituzionali, per le professioni, ad esclusione dell'inizio del testo dove va il capolettera.
All'inizio del testo, dopo ogni punto e per alcuni nomi propri (esclusi i giorni della settimana, i nomi dei mesi, le denominazioni degli alberghi, i marchi).
All'inizio del testo, dopo ogni punto e per tutti i nomi propri.
4184 Nella stesura di un testo normativo, come si esplicita il carattere tassativo di un'enumerazione?
Con l'utilizzo di locuzioni quali: a rigore, alla bisogna.
Con l'utilizzo di locuzioni quali: ai sensi, conformemente a.
Con l'utilizzo di un punto esclamativo tra parentesi.
Con l'utilizzo di avverbi quali: esclusivamente, soltanto, unicamente.
4154 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo, di norma se in un testo si usa un'abbreviazione o una sigla per la prima volta è opportuno:
Racchiuderla tra parentesi tonde, anche senza farla precedere dall'espressione per intero.
Farla precedere dall'espressione per intero e racchiuderla tra parentesi quadre.
Racchiuderla tra parentesi quadre, anche senza farla precedere dall'espressione per intero.
Farla precedere dall'espressione per intero e racchiuderla tra parentesi tonde.
4203 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è semplice, tra l'altro se:
Usa alcuni accorgimenti tecnici che non sono secondari né banali. Per esempio contribuiscono a rendere più leggibile un testo anche alcuni criteri grafico-tipografici e alcuni accorgimenti redazionali.
Le informazioni in esso contenute rispettano un ordine gerarchico, preciso e sistematico (dalla più importante alla meno importante; dalla più generale alla più particolare).
Non contiene parole e locuzioni tra virgolette, usate cioè con un senso diverso da quello comune e abbreviazioni e sigle poco comuni.
Usa parole di origine italiana (e non straniera), parole intere (e non abbreviazioni, sigle ecc.) e parole tecnico-specialistiche necessarie e accompagnate da spiegazione breve e comprensibile.
4173 Con riferimento alla redazione dei provvedimenti amministrativi, i paragrafi del preambolo sono ordinati in base ai concetti e alle informazioni che contengono, secondo una sequenza logica. Si indichi quale informazione, tra le seguenti, deve essere inserita per prima:
Elementi che hanno determinato l'avvio del procedimento.
Accertamenti, verifiche, circostanze, fatti, comportamenti.
Elementi di diritto e altri elementi quali proposte, raccomandazioni.
Valutazione su elementi accertati o noti, che spesso introduce la motivazione vera e propria.
4222 Con che cosa è contrassegnato ogni paragrafo della motivazione di un provvedimento amministrativo?
Con lettere minuscole seguite da un punto.
Con una lineetta.
Con qualsiasi segno di interpunzione.
Con i numeri romani.
4143 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo, la virgola (indicare la risposta errata):
Non isola incisi e apposizioni.
Separa frasi giustapposte.
Separa gli elementi che costituiscono un'enumerazione semplice.
Separa due frasi che non sono gerarchicamente sullo stesso piano.
4192 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo la congiunzione "e" è riservata:
Alle relazioni congiuntive.
Alle relazioni disgiuntive esclusive.
Alle relazioni disgiuntive inclusive.
Sia alle relazioni congiuntive sia alle relazioni disgiuntive.
4162 Nella redazione degli atti amministrativi è bene:
Prefiggersi la concisione e l'inequivocabilità, a scapito dell'eleganza, dell'integrità, della completezza e dell'univocità.
Non prefiggersi l'eleganza o la concisione a scapito dell'integrità, della completezza, dell'inequivocabilità e dell'univocità.
Non prefiggersi l'inequivocabilità e l'integrità a scapito dell'eleganza, della concisione, della completezza e dell'univocità.
Prefiggersi l'eleganza a scapito della concisione, dell'integrità, della completezza, dell'inequivocabilità e dell'univocità.
4211 Per far rivivere una disposizione normativa abrogata, è necessario che il legislatore:
Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza qualificata dei partecipanti.
Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, preferibilmente riscrivendola.
Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza assoluta dei partecipanti.
Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, con l'obbligo di riscriverla e con il riferimento necessariamente scritto a quella precedente.