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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4177 Con riferimento alla struttura del provvedimento amministrativo ovvero della sua organizzazione interna, il preambolo contiene:
La denominazione del provvedimento amministrativo adottato o che si propone di adottare.
Le argomentazioni giuridiche che sono di supporto al provvedimento quali ad es. eventuali indirizzi dottrinari.
L'oggetto che riassume, con formula di sintesi, il contenuto del provvedimento.
Gli elementi di diritto e altri elementi quali proposte, raccomandazioni, progetti, domande e pareri pertinenti e rilevanti.
4145 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo le enumerazioni possono avere carattere tassativo o esemplificativo, oppure carattere cumulativo o alternativo. Il carattere alternativo di una enumerazione si esplicita in due modi diversi a seconda del carattere inclusivo o esclusivo della relazione. Per esplicitare una relazione di tipo esclusivo, quale struttura si usa?
"Perché si applichi la conseguenza X devono avverarsi tutte le seguenti condizioni".
Perché si applichi la conseguenza X deve attuarsi almeno una delle seguenti condizioni: a)...b)...c).., ecc.
Attraverso l'uso di preposizioni quali "quantunque, benché, ecc.".
"Perché si applichi la conseguenza X deve attuarsi una e una sola delle seguenti condizioni".
4226 Nel linguaggio giuridico, si definisce "codice di protocollo":
Il numero progressivo unico e obbligatorio assegnato a un documento per identificarlo in maniera univoca.
Il codice progressivo unico e obbligatorio assegnato unicamente alle autorizzazioni per identificarle in maniera univoca.
Il codice progressivo unico e obbligatorio assegnato unicamente alle licenze per identificarle in maniera univoca.
Il codice progressivo unico e obbligatorio assegnato unicamente alle concessioni per identificarle in maniera univoca.
4194 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo NON è consigliabile:
Inserire frasi o elementi tra il soggetto e il verbo.
Disporre le informazioni in singole frasi e di ordinarle in sequenza logica.
Iniziare il periodo con la frase principale e far seguire le subordinate.
Adottare in ciascuna frase l'ordine soggetto-verbo-oggetto diretto-oggetto indiretto.
4162 Nella redazione degli atti amministrativi è bene:
Non prefiggersi l'eleganza o la concisione a scapito dell'integrità, della completezza, dell'inequivocabilità e dell'univocità.
Prefiggersi l'eleganza a scapito della concisione, dell'integrità, della completezza, dell'inequivocabilità e dell'univocità.
Non prefiggersi l'inequivocabilità e l'integrità a scapito dell'eleganza, della concisione, della completezza e dell'univocità.
Prefiggersi la concisione e l'inequivocabilità, a scapito dell'eleganza, dell'integrità, della completezza e dell'univocità.
4211 Per far rivivere una disposizione normativa abrogata, è necessario che il legislatore:
Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, preferibilmente riscrivendola.
Disponga la reviviscenza della disposizione abrogata, con l'obbligo di riscriverla e con il riferimento necessariamente scritto a quella precedente.
Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza assoluta dei partecipanti.
Predisponga, con atto amministrativo, la convocazione di un tavolo di concertazione per stabilire l'iter del ripristino della disposizione abrogata, subordinatamente all'approvazione a maggioranza qualificata dei partecipanti.
4179 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è materialmente leggibile se:
Usa alcuni accorgimenti tecnici che non sono secondari né banali. Per esempio contribuiscono a rendere più leggibile un testo anche alcuni criteri grafico-tipografici e alcuni accorgimenti redazionali.
Non mescola o alterna in modo casuale informazioni diverse o disomogenee.
Non contiene frasi più lunghe di 20-25 parole e rispetta le regole della grammatica nell'uso della punteggiatura.
Le informazioni in esso contenute rispettano un ordine gerarchico, preciso e sistematico (dalla più importante alla meno importante; dalla più generale alla più particolare).
4147 Nella redazione di un testo amministrativo, la sottolineatura può essere utilizzata per rafforzare il dettato costituzionale?
No, il carattere della sottolineatura non va mai utilizzato in un testo amministrativo.
Sì, non soltanto per rafforzare il dettato costituzionale, ma qualsiasi riferimento normativo.
Sì, soltanto per rafforzare il dettato costituzionale.
Non esiste una prassi per la sottolineatura.
4228 Con riferimento alle tre parti in cui si divide normalmente il provvedimento amministrativo, la parte centrale comprende:
Preambolo - Motivazione - Dispositivo.
Intestazione - Preambolo - Motivazione.
Preambolo - Intestazione - Dispositivo.
Preambolo - Sottoscrizione - Intestazione.
4196 Riferimenti (o rinvii) ad atti normativi. Nelle citazioni di testi normativi (si individui l'affermazione errata):
Se la denominazione ufficiale dell'atto non include la menzione dell'autorità che lo ha emanato, non è necessario integrare la denominazione con tale menzione.
Per individuare univocamente l'atto, quando non è numerato, ricordarne il titolo o altri elementi sufficienti a identificarlo, come gli estremi di pubblicazione.
Dare un'indicazione sull'oggetto delle disposizioni citate, al fine di facilitare la comprensione del rinvio. Se l'atto è citato per la prima volta, riportarne il titolo completo (tra parentesi tonde, dopo la data e il numero dell'atto). In alternativa riportare il titolo breve se è indicato nell'intestazione ufficiale.
Se il titolo dell'atto non permette d'individuare l'argomento del rinvio (ad esempio se si rinvia a disposizioni intruse, o a disposizioni contenute in leggi finanziarie), si indica l'oggetto delle disposizioni citate.