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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4159 Che cosa s'intende con "struttura" del provvedimento amministrativo?
Il numero delle pagine.
Il tipo di carta utilizzato per la stampa.
L'abbozzo del progetto preliminare per la stesura dell'atto.
La sua organizzazione interna.
4208 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è essenziale, tra l'altro, se:
La stessa cosa, persona, oggetto, operazione ecc. è chiamata sempre con lo stesso termine.
Usa alcuni accorgimenti tecnici che non sono secondari né banali. Per esempio contribuiscono a rendere più leggibile un testo anche alcuni criteri grafico-tipografici e alcuni accorgimenti redazionali.
I destinatari, gli obiettivi e il contenuto delle informazioni sono ben chiari a chi scrive.
Non contiene formulazioni troppo minuziose, frasi prolisse, vaghe o vuote di senso.
4144 Con che cosa termina il periodo di un comma di un articolo?
Con il punto e virgola.
Con la chiusura di una parentesi graffa o quadra, a seconda del testo.
Con i puntini sospensivi.
Con il punto fermo.
4193 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è essenziale, tra l'altro, se:
Si presenta diviso in pacchetti di informazioni tra loro omogenee.
Usa parole di uso comune, brevi e di significato non ambiguo.
Usa parole di origine italiana (e non straniera), parole intere (e non abbreviazioni, sigle ecc.) e parole tecnico-specialistiche necessarie e accompagnate da spiegazione breve e comprensibile.
Non contiene parole di tono troppo elevato, ricercate o solenni o parole di linguaggi tecnico-specialistici quando non necessarie.
4178 Indicare il corretto ordine della struttura dei provvedimenti amministrativi scritti.
Intestazione, preambolo, dispositivo, motivazione, luogo, data e sottoscrizione.
Intestazione, motivazione, preambolo, dispositivo, luogo, data e sottoscrizione.
Intestazione, dispositivo, preambolo, motivazione, luogo, data e sottoscrizione.
Intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo, luogo, data e sottoscrizione.
4227 Nella compilazione di un testo amministrativo, il segno di paragrafo:
Non è mai ammesso.
È ammesso per atti riguardanti la materia giuridica, è obbligatorio per la materia religiosa.
È preferibile per atti riguardanti la formazione, è obbligatorio per atti riguardanti l'istruzione.
È utilizzato sempre per testi solenni, in genere riguardanti onoranze per personalità che hanno onorato la Patria.
4163 In un provvedimento amministrativo come bisogna scrivere le sigle di enti, organi, acronimi, programmi o simili assimilabili a nomi propri?
Con le lettere maiuscole senza punti di separazione.
Con le lettere maiuscole con punti di separazione.
Con la prima lettera maiuscola, quindi le minuscole e senza punti di separazione.
Con la prima lettera maiuscola, quindi le minuscole e con punti di separazione.
4212 Nella redazione di un testo amministrativo, quando la scrittura dei numeri è in cifre?
Nei capitoli di bilancio, nelle quantità accompagnate da unità di misura e monetarie e in quelle percentuali.
Nei numeri da cento a duecento.
Nei numeri da mille a un milione.
Nei numeri oltre un milione.
4148 Con riferimento alla redazione dei provvedimenti amministrativi il preambolo (si individui l'affermazione errata):
Ciascun paragrafo del preambolo è introdotto dal termine considerato (con iniziale minuscola).
Il preambolo si suddivide in paragrafi.
Il preambolo è composto da uno o più paragrafi.
Ciascun paragrafo del preambolo è introdotto dal termine Visto (con iniziale maiuscola).
4197 Il dispositivo, elemento strutturale, del provvedimento amministrativo:
È la parte precettiva dell'atto e può consistere in una manifestazione di volontà di natura costitutiva oppure in una manifestazione di scienza e di giudizio.
Si sostanzia in una parte descrittiva in cui la p.a. indica gli interessi coinvolti nel procedimento e con una parte valutativa, in cui la p.a. emette un giudizio comparativo sugli interessi coinvolti dall'esercizio del potere, spiegando le ragioni per le quali ha preferito soddisfare un interesse piuttosto che un altro.
Deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria, richiamando espressamente quanto esposto nel preambolo.
Contiene l'indicazione dell'autorità che lo emette.