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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4179 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è materialmente leggibile se:
Non mescola o alterna in modo casuale informazioni diverse o disomogenee.
Le informazioni in esso contenute rispettano un ordine gerarchico, preciso e sistematico (dalla più importante alla meno importante; dalla più generale alla più particolare).
Usa alcuni accorgimenti tecnici che non sono secondari né banali. Per esempio contribuiscono a rendere più leggibile un testo anche alcuni criteri grafico-tipografici e alcuni accorgimenti redazionali.
Non contiene frasi più lunghe di 20-25 parole e rispetta le regole della grammatica nell'uso della punteggiatura.
4228 Con riferimento alle tre parti in cui si divide normalmente il provvedimento amministrativo, la parte centrale comprende:
Intestazione - Preambolo - Motivazione.
Preambolo - Sottoscrizione - Intestazione.
Preambolo - Motivazione - Dispositivo.
Preambolo - Intestazione - Dispositivo.
4149 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo NON è consigliabile:
Esplicitare i nessi logici tra le frasi con congiunzioni o avverbi testuali.
Adottare le frasi esplicite al posto delle frasi implicite.
Limitare l'uso di incisi e di frasi tra parentesi in quanto aiutano ad esplicitare meglio il dettato normativo.
Usare le congiunzioni in modo chiaro e univoco.
4198 Che cosa s'intende per "novella normativa"?
Una norma scritta in modo romanzato.
Un allegato.
Una modifica testuale.
Una nota abrogata e riscritta.
4168 Nel linguaggio giuridico, si definisce "alinea":
L'unità di utilizzo più comune nella ripartizione di un testo giuridico, a sua volta suddivisibile in commi, capoversi, punti.
Ognuna delle suddivisioni di un articolo di legge, rappresentata tipograficamente da un accapo, in modo che il primo comma corrisponda al principio, il secondo comma al primo capoverso, e così via.
Sia un comma, sia un capoverso, sia un accapo nelle enumerazioni interne di un singolo comma, con riferimento a testi di legge.
Il principio del periodo o del verso con cui si va a capo, segnato di solito, nella scrittura corrente e nella composizione tipografica, da una piccola rientranza della riga e, in casi particolari, da una lieve sporgenza.
4217 Il testo di un atto amministrativo deve rispettare i criteri di: ordine, semplicità, essenzialità, leggibilità materiale. Un testo è ordinato, tra l'altro, se:
Non contiene parole di tono troppo elevato, ricercate o solenni o parole di linguaggi tecnico-specialistici quando non necessarie.
Non contiene formulazioni troppo minuziose, frasi prolisse, vaghe o vuote di senso.
Non mescola o alterna in modo casuale informazioni diverse o disomogenee.
Usa parole di origine italiana (e non straniera), parole intere (e non abbreviazioni, sigle ecc.) e parole tecnico-specialistiche necessarie e accompagnate da spiegazione breve e comprensibile.
4138 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo, i due punti non possono essere utilizzati:
Per introdurre una spiegazione.
Per introdurre una citazione.
Per precedere una frase tra parentesi.
Per introdurre un elenco.
4187 Nella redazione di un testo normativo, le date si scrivono indicando l'anno:
Sempre a due cifre.
Sempre in numeri latini cardinali.
Sempre a quattro cifre.
Sempre in lettere maiuscole.
4157 Con riferimento alla redazione dei provvedimenti amministrativi il preambolo contiene gli elementi di fatto e di diritto pertinenti e rilevanti per lo specifico provvedimento amministrativo adottato quali:
Fatti; atti; accertamenti; comunicazione dell'avvio del procedimento.
Iniziativa, fatti, accertamenti; norme giuridiche.
Fatti; atti; accertamenti; norme giuridiche.
Fatti; atti; parere; accertamenti.
4206 Il preambolo, elemento strutturale, del provvedimento amministrativo:
È la parte precettiva dell'atto in cui viene messa per iscritto la volontà dell'amministrazione.
Consiste nella esplicitazione degli elementi di diritto e di fatto che l'autorità amministrativa ha preso in considerazione nel corso del procedimento, così da rendere palese il percorso logico-giuridico seguito ai fini dell'emanazione del provvedimento.
Illustra, anche nella sua scansione temporale, lo svolgimento del procedimento che lo riguarda.
Contiene l'indicazione dell'autorità da cui il provvedimento promana.