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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4191 Da quanti paragrafi può essere composta la motivazione di un provvedimento amministrativo?
Mai meno di tre.
Uno o più di uno.
Mai meno di due.
Soltanto uno.
4161 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo, non si usano:
Le virgole.
I puntini di sospensione.
I due punti.
I punti e virgola.
4210 Nel testo normativo, la ripetizione delle locuzioni "di comma in comma" o "di articolo in articolo" è:
Non utilizzata.
Necessaria per agevolare la comprensione del testo.
Vietata perché potrebbe generare ambiguità ed errori.
Sconsigliata perché cacofonica.
4180 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo le enumerazioni possono avere carattere tassativo o esemplificativo, oppure carattere cumulativo o alternativo. Il carattere cumulativo di una enumerazione si esplicita:
Attraverso l'uso di locuzioni quali "quando, in caso, ecc.".
Attraverso strutture come Perché si applichi la conseguenza X devono avverarsi tutte le seguenti condizioni.
Attraverso l'uso di congiunzioni quali "se, sebbene, ecc.".
Attraverso l'uso di avverbi "quali soltanto, esclusivamente, unicamente, ecc.".
4229 Con riferimento alla struttura del provvedimento amministrativo, i paragrafi del preambolo sono ordinati in base ai concetti e alle informazioni che contengono, secondo una sequenza. Si indichi quale, tra le seguenti informazioni, deve essere contenuta per ultima rispetto alle altre.
Gli elementi che hanno determinato l'avvio del procedimento.
La valutazione su elementi accertati o noti, che spesso introduce la motivazione vera e propria.
Gli elementi di diritto e altri elementi quali proposte, raccomandazioni, progetti, domande e pareri pertinenti e rilevanti.
Gli elementi obiettivi che l'ente emanante riporta così come sono, sia che si siano realizzati in seno all'ente, sia che si siano realizzati all'esterno dell'ente.
4150 Nella redazione di un testo normativo, quando è ammesso l'utilizzo di simboli convenzionali e abbreviazioni anteposti alle unità di misura e monetarie?
Soltanto per testi normativi riguardanti il sistema tavolare.
Soltanto per testi normativi riguardanti la legge dell'ammiragliato.
Soltanto all'interno di elenchi, tabelle o simili.
Quando le unità di misura e monetarie si riferiscono alla corruzione o alla concussione.
4199 Nella redazione di un testo amministrativo, i numeri ordinali si scrivono quasi sempre in lettere, ad eccezione di:
Quando si tratta delle date della Roma imperiale.
Quando si tratta di materie giuridiche.
Quando si indica il primo giorno del mese.
Quando si scrive l'anno di nascita o l'età del Presidente della Repubblica.
4169 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo è opportuno, di regola, evitare l'uso dei verbi modali (dovere e potere). In particolare, in considerazione del valore imperativo dell'indicativo presente, non usare di regola il verbo dovere per indicare l'obbligatorietà di una disposizione. In base a tali considerazioni, indicare nelle frasi che seguono quella corretta?
La ditta, durante i lavori sopra citati, deve attivare i seguenti provvedimenti...
Il Sindaco, nel caso di emergenza sanitaria, deve adottar.....
I lavori sopra citati sono eseguiti deviando il flusso di traffico di via Credenzieri ....
Ogni precedente disposizione contraria a quelle contenute nella presente ordinanza deve ritenersi sospesa..
4218 In un provvedimento amministrativo, dove sono inserite le informazioni di natura tecnica?
Nel dispositivo.
Nella motivazione.
Negli allegati.
Nel preambolo.
4139 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo:
È opportuno iniziare il periodo con le subordinate e far seguire la frase principale.
È consigliabile adottare in ciascuna frase l'ordine soggetto-verbo-oggetto diretto-oggetto indiretto inserendo frasi tra l'ausiliare e il verbo.
È consigliabile disporre le informazioni in singole frasi e di ordinarle in sequenza logica.
È consigliabile adottare in ciascuna frase l'ordine soggetto-verbo-oggetto diretto-oggetto indiretto inserendo frasi o elementi tra il soggetto e il verbo.