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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: TECNICA NORMATIVA
Quesiti Risposta Multipla
4172 La motivazione, elemento strutturale, del provvedimento amministrativo:
Si sostanzia in una parte descrittiva in cui la p.a. indica gli interessi coinvolti nel procedimento e con una parte valutativa, in cui la p.a. emette un giudizio comparativo sugli interessi coinvolti dall'esercizio del potere, spiegando le ragioni per le quali ha preferito soddisfare un interesse piuttosto che un altro.
È l'indicazione dell'autorità amministrativa alla quale il provvedimento e l'attività del funzionario sono imputabili.
Contiene la parte precettiva nella quale è espressa la volontà dell'amministrazione e sono indicati gli effetti dell'atto.
Illustra, anche nella sua scansione temporale, lo svolgimento del procedimento che la riguarda.
4221 Con riferimento alla struttura del provvedimento amministrativo ovvero della sua organizzazione interna, il preambolo contiene:
Le persone che hanno partecipato alla seduta, il numero dei votanti e gli astenuti.
L'indicazione delle fasi significative del procedimento amministrativo svolto (es. conferenza di servizi).
L'oggetto che riassume, con formula di sintesi, il contenuto del provvedimento.
I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
4142 Nella data e nella sottoscrizione di un provvedimento amministrativo la firma è obbligatoriamente quella dell'autorità che emana l'atto?
A seconda se ciò avviene in Regioni a statuto ordinario o speciale.
No, anche di un suo delegato.
Sì.
No, la sottoscrizione può avvenire anche senza firma.
4191 Da quanti paragrafi può essere composta la motivazione di un provvedimento amministrativo?
Mai meno di tre.
Uno o più di uno.
Mai meno di due.
Soltanto uno.
4161 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo, non si usano:
Le virgole.
I puntini di sospensione.
I due punti.
I punti e virgola.
4210 Nel testo normativo, la ripetizione delle locuzioni "di comma in comma" o "di articolo in articolo" è:
Non utilizzata.
Necessaria per agevolare la comprensione del testo.
Vietata perché potrebbe generare ambiguità ed errori.
Sconsigliata perché cacofonica.
4180 Nella redazione di un testo di un provvedimento amministrativo le enumerazioni possono avere carattere tassativo o esemplificativo, oppure carattere cumulativo o alternativo. Il carattere cumulativo di una enumerazione si esplicita:
Attraverso l'uso di locuzioni quali "quando, in caso, ecc.".
Attraverso strutture come Perché si applichi la conseguenza X devono avverarsi tutte le seguenti condizioni.
Attraverso l'uso di congiunzioni quali "se, sebbene, ecc.".
Attraverso l'uso di avverbi "quali soltanto, esclusivamente, unicamente, ecc.".
4229 Con riferimento alla struttura del provvedimento amministrativo, i paragrafi del preambolo sono ordinati in base ai concetti e alle informazioni che contengono, secondo una sequenza. Si indichi quale, tra le seguenti informazioni, deve essere contenuta per ultima rispetto alle altre.
Gli elementi che hanno determinato l'avvio del procedimento.
La valutazione su elementi accertati o noti, che spesso introduce la motivazione vera e propria.
Gli elementi di diritto e altri elementi quali proposte, raccomandazioni, progetti, domande e pareri pertinenti e rilevanti.
Gli elementi obiettivi che l'ente emanante riporta così come sono, sia che si siano realizzati in seno all'ente, sia che si siano realizzati all'esterno dell'ente.
4150 Nella redazione di un testo normativo, quando è ammesso l'utilizzo di simboli convenzionali e abbreviazioni anteposti alle unità di misura e monetarie?
Soltanto per testi normativi riguardanti il sistema tavolare.
Soltanto per testi normativi riguardanti la legge dell'ammiragliato.
Soltanto all'interno di elenchi, tabelle o simili.
Quando le unità di misura e monetarie si riferiscono alla corruzione o alla concussione.
4199 Nella redazione di un testo amministrativo, i numeri ordinali si scrivono quasi sempre in lettere, ad eccezione di:
Quando si tratta delle date della Roma imperiale.
Quando si tratta di materie giuridiche.
Quando si indica il primo giorno del mese.
Quando si scrive l'anno di nascita o l'età del Presidente della Repubblica.