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Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
67. Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alla frase seguente? “Il resoconto era senza dubbio ____(1)____ e quel ragazzo non aveva ____(2)____ nulla”.
(1) mendace (2) remunerato
(1) attendibile (2) millantato
(1) verosimile (2) annientato
(1) plausibile(2) adulato
(1) fallace (2) onerato
244. In quale di queste frasi il verbo è in forma passiva?
In un suo scritto Platone associa delle forme solide ai quattro elementi: acqua-ariafuoco-terra
Le gesta di Enea sono state cantate da Virgilio
Nel De Bello Gallico Cesare descrisse minuziosamente la sua campagna militare riguardante la conquista della Gallia
Omero nell’Iliade canta le gesta del pelide Achille
Al liceo classico si parla spesso del teatro greco
116. Chi tra i seguenti fu un grande critico letterario e anche Ministro della Pubblica istruzione?
Antonio Gramsci
Francesco de Sanctis
Francesco Flora
Beniamino Placido
Gabriele D’Annunzio
165.
Ogni sport è diverso dagli altri e possiede caratteristiche che lo rendono unico. Per questo motivo è rarissimo trovare atleti che raggiugano i massimi livelli in più di una disciplina. Tuttavia gli studiosi si sono resi conto che esistono “famiglie” di sport che presentano somiglianze quanto al tipo di impegno che richiedono agli atleti.
Non sempre questa divisione in famiglie è intuitiva: lo sci di fondo per esempio assomiglia più alla maratona che alla discesa libera, e i tuffi sono più simili alla ginnastica che al nuoto. Queste differenze e affinità sono legate al modo in cui l’organismo dell’atleta funziona durante lo sforzo. Alla base di qualsiasi movimento umano c’è la contrazione dei muscoli, che dal punto di vista chimico si basa sulla molecola chiamata ATP.
Il processo di scomposizione dell’ATP è molto complesso, ma per ciò che ci interessa basterà dire che esistono tre tipi di metabolismo diversi: metabolismo anaerobico alattacido: serve esclusivamente per gli sforzi brevissimi, con una durata massima di 10-15 secondi; è il tipo di sforzo compiuto per esempio da un centometrista, da un saltatore o da un portiere del calcio; metabolismo anaerobico lattacido: è utilizzato negli sforzi intensi ma relativamente brevi, di durata compresa fra i 20 e 45 secondi; implica la formazione e l’accumulo nei muscoli di un sale, il lattato, la cui concentrazione dà un’idea della intensità dello sforzo; il quattrocentrista è un classico utilizzatore di questo metabolismo; metabolismo aerobico: è quello che prevale negli sforzi di durata superiore ai 4-5 minuti; per funzionare necessita dell’immissione nell’organismo di una grande quantità di ossigeno attraverso la respirazione; sport come lo sci di fondo o la marcia si basano quasi esclusivamente su questo metabolismo.
LANOTTE – LEM Sportivi ad alta tecnologia Zanichelli
Quale delle seguenti informazioni non si ricava dal testo?
Il lattato è un tipo di sale
La contrazione dei muscoli è legata alla quantità di ossigeno immessa nell’organismo attraverso la respirazione
Nel testo metabolismo è utilizzato come sinonimo di metodo di scomposizione della molecola di ATP
Lo sforzo compiuto nello sport accomuna un centometrista e un portiere di calcio
Il metabolismo aerobico è tipico della maratona
37. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
L’esperienza del brigantaggio post-unitario risultò ulteriormente decisiva per la razzializzazione dei meridionali poiché permise agli studiosi che afferivano alla scuola dell’antropologia positiva di legittimare una teoria scientifica dell’arretratezza meridionale su basi razziali. Tra questi, il nome più famoso è certamente quello di Cesare Lombroso, padre fondatore dell’antropologia criminale italiana, che si muoveva nel quadro del razzismo sociale europeo di fine Ottocento, offrendo una rappresentazione delle classi subalterne in termini di razza. Cruciale nell’elaborazione delle sue teorie fu lo studio del cranio appartenente al contadino calabrese Giuseppe Villella, incarcerato in quanto “sospetto” brigante, e la cui fossetta occipitale mediana, secondo il Lombroso, era con certezza una causa “fisica, antropologica e morfologica di reversione all’uomo primitivo”.
Questa scoperta gli fu utile per riformulare una “teoria dell’atavismo”, secondo cui l’arresto dello sviluppo era in grado di spiegare forme particolari e tribali che caratterizzano le associazioni criminose. Il fatto che il cranio appartenesse a un “sospetto brigante” rafforzò dunque la tesi secondo cui il brigantaggio era l’effetto di un arresto di sviluppo del senso morale collettivo e di una permanenza allo stato barbarico della società meridionale.
(Da: Conelli Carmine, Razza, colonialità, nazione. Il progetto coloniale italiano tra Mezzogiorno e Africa, in Deplano Valeria e Pes Alessandro “Quel che resta dell'impero. La cultura coloniale degli italiani”, Mimesis Edizioni)
Lombroso:
fu il primo in Europa a occuparsi di antropologia criminale
studiava, in quanto antropologo, i briganti
si occupava solo di filosofia
oggi è sconosciuto, secondo quanto affermato nel brano
non contribuì alle teorie che volevano dare una legittimazione scientifica al razzismo
214. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nexi, la PayTech leader in Europa, ha annunciato l'approvazione dei target di riduzione delle emissioni di CO2 per tutto il Gruppo da parte della Science Based Target initiative (SBTi). [...] «L'impegno per uno sviluppo sostenibile e la lotta contro i cambiamenti climatici rappresentano ormai una priorità assoluta per le istituzioni, la società civile, gli investitori ma anche per le aziende come Nexi che possono giocare un ruolo rilevante per migliorare l'ecosistema in cui operano. Nexi, già nel 2021, ha assunto l'impegno di ridurre a zero le proprie emissioni nette di gas serra entro il 2040, dieci anni prima rispetto all'obiettivo stabilito dall'Accordo di Parigi, nell'ambito di un più ampio percorso di integrazione degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) nel proprio business.
Grazie alle azioni trasformative che coinvolgeranno tutta la nostra catena del valore, dalle facilities e i data centers, all'uso di energie rinnovabili fino alla mobilitazione dei nostri fornitori, il nostro business sarà sempre più sostenibile e rispettoso dell'ambiente, nell'interesse di tutti i nostri stakeholder e con un impatto positivo su tutto il settore», ha commentato in una nota Paolo Bertoluzzo, CEO di Nexi Group. Con i target approvati dalla SBTi, Nexi si impegna a ridurre le emissioni assolute di gas serra di Scope 1 e 2 - quelle generate direttamente dalle business operation - del 42% entro il 2030, partendo dalla baseline del 2021.
Il Gruppo si impegna, inoltre, ad aumentare l'approvvigionamento annuale di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 51,7% del 2021 al 100% entro il 2030. Nexi si impegna anche a decarbonizzare la propria catena di fornitura, promuovendo l'adozione di obiettivi di riduzione di CO2 tra i suoi fornitori. Entro il 2027, questo obiettivo di Scope 3 coinvolgerà due ambiti rilevanti della catena di approvvigionamento di Nexi: gli acquisti di beni e servizi, con il coinvolgimento del 78% dei fornitori, in base alla spesa; gli acquisti di beni capitali, con il 70% dei fornitori, in base alle loro emissioni di gas serra, partendo dalla baseline del 2021.
(da: "Nexi: rafforza impegno green, net zero entro il 2040 e target climatici al 2030", La Stampa)
In base al contenuto del testo, quale delle seguenti alternative è vera?
I target annunciati da Nexi per la riduzione delle emissioni non sono ancora stati ufficialmente approvati
Nel corso del 2021 l'energia utilizzata da Nexi proveniva per più del 50% da fonti rinnovabili
Le emissioni di gas serra Scope 1 e 2 sono quelle relative alla catena di fornitura dell'azienda
La catena di approvvigionamento di Nexi si limita all'acquisto di beni e servizi, e non prevede l'acquisto di beni capitali
Il gruppo Nexi si impegna ad azzerare le proprie emissioni e raggiungere il totale passaggio alle fonti di energia rinnovabile entro il 2040
86. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
L’infezione da virus dell’immunodeficienza umana/sindrome dell’immunodeficienza acquisita (Hiv/Aids) è un flagello a diffusione planetaria che, dall’inizio dell’epidemia nel 1980, ha causato decine di milioni di morti. Nel 2014 il numero delle persone decedute per Aids, sebbene ridotto del 40% rispetto a dieci anni prima, superava ancora il milione, segno che la trasmissione Hiv interumana continua a rappresentare uno dei maggiori ostacoli al conseguimento della salute globale.
La sua distribuzione nel globo non è uniforme per una prevalente concentrazione in Paesi e regioni povere dell’Africa sub-sahariana, Asia e America Latina. Questa polarizzazione è alla base della suggestione di un’associazione causale diretta tra povertà e Hiv. Tuttavia, quantunque Hiv/Aids sia concordemente riconosciuta come causa peggiorativa di povertà individuale, familiare e nazionale – specialmente per il fatto che colpisce soprattutto gruppi di età economicamente attivi – vi è un dibattito sull’esistenza del legame associativo inverso, ossia se la povertà sia causa di infezione e se gli individui e le comunità più povere siano particolarmente vulnerabili all’infezione oppure entrino in gioco altri fattori o fenomeni da considerare. In aggiunta, si avverte la necessità di capire se e come questi stessi determinanti siano operativi in tutti i Paesi indipendentemente dal loro livello di ricchezza.
(Da: Ronchetto Martina e Ronchetto Flavio, Hiv, povertà e disuguaglianze. Scenari epidemiologici e sociali di una pandemia asimmetrica, in “Teoria e ricerca”. Quaderni di sociologia n°75)
Indicare quale delle seguenti affermazioni relative all'infezione da Hiv/Aids NON è corretta.
Nonostante sia ancora un problema per la salute mondiale, è in stato recessivo
Nel 2014 i morti erano diminuiti del 40% rispetto al 1980
Nel 2014 i morti erano diminuiti del 40% rispetto al 2004
Dal 1980 a oggi ha ucciso milioni di persone in tutto il mondo
Assume le dimensioni di un'epidemia nel 1980
135.
«Già agli inizi del Duecento, la città è un grosso centro, con circa quindicimila abitanti e una forte presenza di artigiani, indiscussi protagonisti della vita economica cittadina. Le persone che esercitano lo stesso mestiere sono accolte in corporazioni; nel 1287, il loro numero viene fissato in trentasei. Fabbri, calderai, bronzisti, marangoni, lapicidi, oltre a essere indispensabili ai bisogni del vivere quotidiano, spesso si rivelano valenti artigiani-artisti, autori di importanti opere di intarsio, intaglio, scultura e cesello. Le loro fraglie si radunano in un luogo fisso, il Capitolo, che in genere è la chiesa della contrada in cui si concentrano quanti praticano lo stesso lavoro.» (Museo di arti applicate, Palazzo Zuckermann, Padova)
In base alle informazioni fornite dal brano, cosa sono le «fraglie»?
I materiali di scarto rimasti dopo l’esecuzione delle opere in legno, pietra o altro materiale
Le botteghe attorno alla chiesa, dove gli artigiani solevano lavorare in comunità, tra maestri e apprendisti
I gruppi professionali costituiti da tutti gli artigiani che praticavano una stessa arte
Le opere prodotte dagli artigiani immagazzinate in vista della loro consegna al committente
Le congregazioni di frati che prestavano vitto e alloggio agli apprendisti più giovani durante il loro apprendistato
7. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Ferrovie del Messico è un romanzo di Gian Marco Griffi. Già vincitore del premio Libro dell’anno di Fahrenheit, del premio Mastercard letteratura e del premio letterario Mario La Cava 2023, il libro è uno dei dodici candidati al premio Strega di quest’anno. [...]
Francesco “Cesco” Magetti, soldato della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria di Asti, ha ricevuto dal suo superiore l’incarico di realizzare una cartina della rete ferroviaria del Messico. L’ordine arriva dagli alti comandi nazisti interessati a trovare la misteriosa città messicana di Santa Brígida de la Ciénaga, raggiungibile solo in treno, in cui si nasconderebbe un’«arma risolutiva» indispensabile per le sorti della guerra. Per realizzare la mappa delle ferrovie del Messico, Cesco si affida all’aiuto della bibliotecaria Tilde, di cui si innamora all’istante, che gli consiglia di consultare un’opera scritta da Gustavo Adolfo Baz e illustrata da Eduardo Gallo. L’unica copia del libro risulta però in prestito e il volume, passato di mano in mano, ha attraversato l’intera città di Asti. [...]
Come evidenzia Marco Drago nella postfazione, Ferrovie del Messico si ispira a quella letteratura enciclopedica teorizzata da Guido Almansi per indicare quei libri che aspirano a contenere tutto. La trama del romanzo sembra espandersi all’infinito attraverso digressioni che introducono nuove storie e personaggi. L’opera si caratterizza per continue aggiunte di piani narrativi e salti temporali che rendono impossibile ricostruire con precisione la cronologia degli eventi nonostante le indicazioni di luogo e data poste all’inizio di ogni capitolo.
Il nucleo narrativo di questo romanzo corale è costituito dalle avventure del protagonista che, come la parodia di un eroe ariostesco, si mette alla ricerca del libro di Gustavo Adolfo Baz incontrando svariati ostacoli e prove da superare. Questa confusionaria ricerca permette a Cesco di compiere un percorso di formazione che lo porta a vincere la sua iniziale ignavia e scontrarsi contro le assurdità nazifascismo.
Il racconto della realtà storica in cui il romanzo è ambientato, quella della Repubblica sociale italiana, si caratterizza per il gusto dell’ironia e della farsa, dando forma a una satira feroce e grottesca che non risparmia nemmeno Adolf il Führer. [...]
La coralità e l’enciclopedismo del romanzo si riflettono anche nella varietà dei registri linguistici adottati da Griffi per creare una lingua letteraria che spazia dall’italiano colto alle parlate regionali, dai lessici specialistici al sardo logudorese.
Quale delle seguenti affermazioni sulla trama del romanzo trattato nel brano NON è corretta?
Il racconto è ambientato in Italia durante il periodo fascista
La ricerca di un libro costituisce il nucleo narrativo del romanzo
Il racconto è ambientato in parte ad Asti, in parte in Messico
Si tratta di un racconto di formazione
L'amore tra Cesco e la bibliotecaria antifascista Tilde NON costituisce il nucleo narrativo del romanzo
184. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Ed ora è giusto, o Ateniesi, che io mi difenda per primo dalle vecchie accuse e dai vecchi accusatori; in seguito poi mi difenderò dalle accuse e dagli accusatori più recenti. In effetti numerosi sono coloro i quali già da tempo, anzi da molti anni ormai, mi accusano presso di voi senza aver mai detto nulla di vero; e sono proprio costoro che mi fanno più paura, che non Anito e i suoi seguaci, anche se non sono meno temibili. […] Costoro infatti vi hanno fatto credere che v’è un certo Socrate, uomo sapiente, indagatore dei fenomeni celesti e dei misteri che si nascondono sotto terra, capace di far prevalere la causa cattiva sulla buona. Sono questi, o Ateniesi, i miei temibili accusatori, questi che hanno sparso sul mio conto tale fama giacché essi sapevano bene che chi si dà a un tal genere di ricerche è generalmente creduto un ateo.
E numerosissimi sono gli accusatori che da gran tempo mi recano danno avendo parlato a voi in quell’età in cui, per essere ancora fanciulli, più facilmente si è inclini a credere; e alcuni di voi erano addirittura ancora adolescenti: né hanno esitato ad accusare un assente che nessuno era pronto a difendere. E ciò che è più sconcertante è che non si possa né conoscere, né citare i loro nomi, salvo di quelli che per invidia o per calunnia hanno insinuato tali accuse, sia quelli che, persuasi, hanno a loro volta finito col persuadere altri.
Tutti costoro costituiscono per me un grave imbarazzo: non è possibile, infatti, né portarli qui a comparire, né confutarli nelle loro accuse. È pur necessario, quindi che io mi difenda come se stessi combattendo contro le ombre, senza che vi sia alcuno che possa ribattere le mie argomentazioni. È chiaro, dunque, come vi siano per me due specie di accusatori: gli antichi e i recenti. Consentite allora che io mi difenda per prima da quelli che per primi mi hanno accusato e in modo più temibile che non abbiano potuto fare i secondi: giacché, o Ateniesi, si tratta di provarsi a trarre fuori dagli animi vostri una calunnia che vi si annida da così lungo tempo, e trarla fuori invece in così breve tempo. Il mio augurio è di riuscirvi, se ciò ha da essere un bene per me e per voi; non me ne nascondo però le difficoltà. Vada pure come a Dio piacerà: il mio dovere è di obbedire alla legge e di espletare la mia difesa.
(Platone, "Apologia di Socrate", Edizioni Acrobat, a cura di Patrizio Sanasi)
Gli accusatori più antichi di Socrate sono i più temibili perché:
hanno accusato Socrate quando era assente e non poteva difendersi
hanno calunniato Socrate davanti agli Ateniesi
hanno plasmato il pensiero degli Ateniesi quando ancora erano fanciulli
non hanno mai detto la verità
non possono comparire in tribunale per rispondere alle accuse