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Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
165.
Ogni sport è diverso dagli altri e possiede caratteristiche che lo rendono unico. Per questo motivo è rarissimo trovare atleti che raggiugano i massimi livelli in più di una disciplina. Tuttavia gli studiosi si sono resi conto che esistono “famiglie” di sport che presentano somiglianze quanto al tipo di impegno che richiedono agli atleti.
Non sempre questa divisione in famiglie è intuitiva: lo sci di fondo per esempio assomiglia più alla maratona che alla discesa libera, e i tuffi sono più simili alla ginnastica che al nuoto. Queste differenze e affinità sono legate al modo in cui l’organismo dell’atleta funziona durante lo sforzo. Alla base di qualsiasi movimento umano c’è la contrazione dei muscoli, che dal punto di vista chimico si basa sulla molecola chiamata ATP.
Il processo di scomposizione dell’ATP è molto complesso, ma per ciò che ci interessa basterà dire che esistono tre tipi di metabolismo diversi: metabolismo anaerobico alattacido: serve esclusivamente per gli sforzi brevissimi, con una durata massima di 10-15 secondi; è il tipo di sforzo compiuto per esempio da un centometrista, da un saltatore o da un portiere del calcio; metabolismo anaerobico lattacido: è utilizzato negli sforzi intensi ma relativamente brevi, di durata compresa fra i 20 e 45 secondi; implica la formazione e l’accumulo nei muscoli di un sale, il lattato, la cui concentrazione dà un’idea della intensità dello sforzo; il quattrocentrista è un classico utilizzatore di questo metabolismo; metabolismo aerobico: è quello che prevale negli sforzi di durata superiore ai 4-5 minuti; per funzionare necessita dell’immissione nell’organismo di una grande quantità di ossigeno attraverso la respirazione; sport come lo sci di fondo o la marcia si basano quasi esclusivamente su questo metabolismo.
LANOTTE – LEM Sportivi ad alta tecnologia Zanichelli
Quale delle seguenti informazioni non si ricava dal testo?
La contrazione dei muscoli è legata alla quantità di ossigeno immessa nell’organismo attraverso la respirazione
Nel testo metabolismo è utilizzato come sinonimo di metodo di scomposizione della molecola di ATP
Lo sforzo compiuto nello sport accomuna un centometrista e un portiere di calcio
Il metabolismo aerobico è tipico della maratona
Il lattato è un tipo di sale
149. Quale tra le seguenti opere NON è stata scritta da James Joyce?
Gente di Dublino
Ritratto dell'artista da giovane
La Signora Dalloway
Ulisse
Finnegans Wake
133.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. Per questo, meditare su quanto è avvenuto è un dovere di tutti” P. Levi, Se questo è un uomo.
A quale evento tragico della storia fa riferimento P. Levi?
Shoah
Foibe
Internamento
Progrom
Gulag
117. Quale delle seguenti alternative riporta un abbinamento ERRATO tra autore e opera?
Nikolaj Gogol' - Il cappotto
Anton Pavlovic Cechov - Zio Vanja
Fëdor Dostoevskij - Anna Karenina
Lev Tolstoj - Guerra e pace
Ivan Goncarov - Oblomov
74. Quale architetto ha firmato il progetto della ricostruzione del Ponte Morandi a Genova?
Stefano Boeri
Norman Foster
Renzo Piano
Massimiliano Fuksas
Mario Botta
101. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Durante la Rivoluzione francese viene sancita per la prima volta l'uguaglianza di tutti gli uomini: ciò si traduce nella concessione del suffragio universale maschile, mentre ci si dimentica delle donne, che pure avevano partecipato al movimento rivoluzionario. Non a caso, nel 1791, la scrittrice Olympe de Gouges redige una "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" sostenendo che "La donna nasce libera e ha diritti uguali all'uomo" e reclamando quindi anche il diritto di voto. Olympe finisce ghigliottinata.
Durante l'800, nonostante l'affermazione formale del principio di uguaglianza, si ammettono trattamenti discriminatori fondati su "oggettive" differenze tra i cittadini, ad esempio le differenze di sesso. Alle donne è proibito partecipare al governo della nazione, non possono votare né essere votate. Si diffondono quindi a livello mondiale i movimenti delle suffragette. Non di rado, poi, questi movimenti legano le loro rivendicazioni alla questione dell'istruzione femminile, spesso trascurata e considerata inutile, se non addirittura pericolosa. Grazie alla tenacia delle suffragette, agli inizi del '900 le donne conquistano i diritti elettorali in Australia, Norvegia, Finlandia (in Nuova Zelanda già nel 1893). In Italia si susseguono diverse proposte di legge, in tutto quasi una ventina. Nessuna ottiene successo. E se nel 1912 il governo Giolitti concede il suffragio universale maschile, contemporaneamente si ribadisce la non convenienza del voto femminile, parziale o universale che sia.
Una prima svolta sembra avvenire dopo la Prima guerra mondiale e la mobilitazione delle donne sul "fronte interno". Nel 1919 la Camera approva una proposta per concedere alle cittadine i diritti elettorali; ma la legislatura si chiude prima che la questione passi al Senato. I successivi tentativi decadono finché nel 1925, sotto Mussolini, il parlamento concede alle donne il voto amministrativo, che resta però senza attuazione a causa all'abolizione delle elezioni per gli Enti locali. Nel frattempo il suffragio femminile si estende in Russia, in Inghilterra, in Germania, in Svezia, negli Stati Uniti, in Spagna e in Portogallo. Ma nel nostro Paese si deve attendere la fine di un'altra tragedia di proporzioni devastanti, la Seconda guerra mondiale. È proprio in questo conflitto che le italiane conquistano un'autorevolezza mai riconosciuta prima.
(Tratto da: "Un giorno bellissimo. La lunga storia del voto alle donne" di Alessia Lirosi, www.ingenere.it)
La rivendicazione dell’uguaglianza di cui si parla nel brano NON:
ha portato a risultati prima della Rivoluzione francese
riguardava le suffragette
riguardava altre differenze se non quella tra uomo e donna
ha a che fare con la dichiarazione di Olympe de Gouges
è più stata necessaria dopo l'Ottocento
66. Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione verbale:
x : Linguistica = Termodinamica: y
x = Morfologia y = Fisica
x = Psicometria y = Meccanica
x = Etnografia y = Elettrodinamica
x = Sinologia y = Biologia
x = Storiografia y = Chimica
85. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Il termine New Age è usato oggi in modo molto estensivo. In primo luogo serve a indicare un tipo di subcultura caratterizzata dalla ricerca dello "stare meglio", finalizzata a una migliore qualità della vita che può essere acquisita grazie a tecniche e credenze "parallele" (yoga, astrologia, agricoltura biodinamica, meditazione per la pace nel mondo…). Questa subcultura costituisce una vasta nebulosa di pratiche e credenze così diverse tra loro da rendere pressoché impossibile delimitarne le frontiere simboliche, giacché queste ultime si presentano fluide e tracciate in modo incerto. Ciò spiega perché oggi non esistano in sostanza gruppi che si autoproclamino New Age.
Parlare del New Age, infatti, significa parlare di qualcos’altro: di credenze e pratiche considerate non convenzionali. Di fronte alla fluidità delle definizioni sociali del New Age si aprono due possibilità al ricercatore. Da una parte, rimettere in discussione l’uso estensivo della categoria in questione, così facendo si dovrebbe restringere la categoria del New Age ai movimenti di tipo millenaristico che si sono affermati a partire dei mutamenti intervenuti fra gli anni ‘70 e ‘80. Oppure, d’altra parte, mantenere in vita una definizione estensiva e fluida del New Age, per mettere in luce gli aspetti essenziali e gli esiti generali del fenomeno.
(Da: Champion Françoise, Il New Age, una religione indefinita per le incertezze dell’individuo del nostro tempo, in “New Age, religioni, generazioni”. Quaderni di Sociologia n°19)
Secondo l'autore del brano, i ricercatori e gli studiosi:
devono necessariamente limitare in modo più accurato i confini del fenomeno New Age
possono fare qualsiasi uso di questa categoria interpretativa, dal momento che il fenomeno New Age è estremamente indefinito
possono decidere se accettare o criticare una definizione inclusiva del fenomeno a seconda dei loro interessi di ricerca
devono adottare una visione fluida del New Age perché solo così possono cogliere gli effetti di questo fenomeno in termini sociali e culturali
devono prendere una decisione collettiva su come utilizzare questo termine e rispettarla per non perdere credibilità scientifica
58. A quale dottrina filosofica appartiene il concetto secondo cui la conoscenza deriva dalle esperienze sensoriali?
Empirismo
Utilitarismo
Eclettismo
Stoicismo
Cinismo
50. Brano 1 Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull’argomento.
“Se non si fosse prodotto un tale fatto, noi non saremmo qui a parlarne.” Nella descrizione dell’universo a varie riprese ci si imbatte in eventi, in apparenza fortuiti, che sembrano indispensabili alla comparsa dell’essere umano. Una concordanza del tutto straordinaria fra vari parametri nucleari ha reso possibile la nascita del carbonio nelle giganti rosse. Le popolazioni relative dei fotoni e dei nucleoni danno all’universo la longevità che si richiede per la comparsa della vita e al tempo stesso consentono la formazione delle stelle e delle galassie ecc. È molto lungo l’elenco di queste “coincidenze miracolose”.
Il principio antropico è stato inventato, se non per spiegare, almeno per illuminare un po’ questa situazione sorprendente. Esso può essere formulato press’a poco nel modo seguente: “dato che esiste un osservatore, l’universo ha le proprietà che si richiedono per generarlo”. La cosmologia deve tener conto dell’esistenza del cosmologo. Queste domande non si sarebbero poste in un universo che non avesse avuto queste proprietà… Si obietterà a ragione che la materia possiede capacità di adattamento straordinarie. Uno sguardo ai pianeti vicini ci dimostra nondimeno che quest’adattabilità ha dei limiti. L’aridità della Luna e di Mercurio, le alte temperature di Venere hanno avuto ragione della frenesia vitale. Persino Marte, le cui condizioni non sono così dure, sembra sterile.
(Hubert Reeves, L’evoluzione cosmica, traduzione di Libero Sosio di Patience dans l’azur, Milano, Rizzoli, 1995, pp. 185-186)
In base alle informazioni fornite nel Brano 1, come può essere sintetizzato il principio antropico?
La comparsa prima della vita e poi degli esseri umani all’interno dell’universo è un processo inevitabile
Ogni possibile universo deve avere caratteristiche fisiche tali da rendere possibile la comparsa della vita al suo interno
Perché sia possibile a un essere vivente porsi domande sull’universo, l’universo deve essere fatto in modo da ospitare esseri viventi
Alcuni parametri nucleari hanno reso impossibile la comparsa della vita nell’universo
Se l’universo avesse caratteristiche tali da rendere impossibile la vita, al suo interno sarebbe comunque possibile a un osservatore interrogarsi sulla cosmologia