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Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
211. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
A dicembre inoltrato, Castoro Grigio partì per una spedizione lungo il Mackenzie, accompagnato da Mit-sah e Kloo-kooch. Castoro Grigio guidava una slitta trainata da alcuni cani di cui era diventato proprietario barattandoli con altre merci, e da altri presi in prestito. Un'altra slitta più piccola era invece condotta da Mit-sah, e a questa fu legata una muta di cuccioli. Era poco più che un giocattolo, eppure per Mit-sah. che sentiva di iniziare a svolgere un lavoro da uomini, aveva un grandissimo valore, Stava anche imparando a guidare i cani e ad addestrarli, mentre i cuccioli stessi venivano abituati ai finimenti. Inoltre, la slitta aveva una sua funzione, poiché era carica di quasi un quintale di cibo e attrezzature.
Zanna Bianca aveva già visto i cani dell'accampamento trainare faticosamente le slitte, e dunque non si risentì troppo quando per la prima volta sentì i finimenti su di sé. Intorno al collo gli fu sistemato un collare imbottito di muschio, collegato per mezzo di due tiranti a una striscia di cuoio che gli passava sul petto e poi sul dorso. A questa fu poi assicurata la lunga corda per mezzo della quale doveva trainare la slitta. I cuccioli che formavano la muta erano sette: gli altri erano nati prima di lui, e avevano tutti nove o dieci mesi, mentre Zanna Bianca ne aveva solo otto. Ciascun cane venne assicurato alla slitta per mezzo di una sola corda, e tutte le corde avevano lunghezze diverse. La differenza tra una tirella e l'altra era almeno pari alle dimensioni del corpo di un cane. Tutte le corde furono poi legate a un anello che si trovava sulla parte anteriore della slitta, che, trattandosi di un toboga di corteccia di betulla, era priva di pattini e si sollevava invece davanti in modo da non restare bloccata nella neve.
(Da: Jack London, Zanna Bianca)
Quale delle seguenti affermazioni a proposito di Castoro Grigio è corretta?
Trasporta quasi un quintale di cibo e attrezzature sulla sua slitta
Alcuni dei cani che trainano la sua slitta non sono di sua proprietà
All'epoca della partenza, stava imparando a guidare i cani e ad addestrarli
Ha barattato alcuni cani da slitta per ottenere altre merci
Guida una slitta che è poco più di un giocattolo
147. Niels Bohr propose un modello:
molecolare
cellulare
del DNA
atomico
planetario
83. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Il termine New Age è usato oggi in modo molto estensivo. In primo luogo serve a indicare un tipo di subcultura caratterizzata dalla ricerca dello "stare meglio", finalizzata a una migliore qualità della vita che può essere acquisita grazie a tecniche e credenze "parallele" (yoga, astrologia, agricoltura biodinamica, meditazione per la pace nel mondo…). Questa subcultura costituisce una vasta nebulosa di pratiche e credenze così diverse tra loro da rendere pressoché impossibile delimitarne le frontiere simboliche, giacché queste ultime si presentano fluide e tracciate in modo incerto. Ciò spiega perché oggi non esistano in sostanza gruppi che si autoproclamino New Age.
Parlare del New Age, infatti, significa parlare di qualcos’altro: di credenze e pratiche considerate non convenzionali. Di fronte alla fluidità delle definizioni sociali del New Age si aprono due possibilità al ricercatore. Da una parte, rimettere in discussione l’uso estensivo della categoria in questione, così facendo si dovrebbe restringere la categoria del New Age ai movimenti di tipo millenaristico che si sono affermati a partire dei mutamenti intervenuti fra gli anni ‘70 e ‘80. Oppure, d’altra parte, mantenere in vita una definizione estensiva e fluida del New Age, per mettere in luce gli aspetti essenziali e gli esiti generali del fenomeno.
(Da: Champion Françoise, Il New Age, una religione indefinita per le incertezze dell’individuo del nostro tempo, in “New Age, religioni, generazioni”. Quaderni di Sociologia n°19)
Cosa si intende con il termine "subcultura" così come viene utilizzato nel brano?
Un gruppo di persone che si definisce e si identifica in contrapposizione alla cultura maggioritaria di cui comunque fa parte
Un gruppo di persone che condivide atteggiamenti asociali, siano essi pacifici o violenti
Un gruppo sociale omogeneo per etnia e classe sociale che condivide anche delle credenze
Un gruppo di persone caratterizzato da prossimità geografica e da omogeneità socio-economica
Un gruppo di persone che si uniscono perché totalmente estranee alla cultura maggioritaria diffusa nel luogo in cui vivono
19. La frase "Don Abbondio non era nato con un cuor di leone" è:
una litote
un ossimoro
un'antifrasi
una metafora
una metonimia
196. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Il fatto che la sede del Madre, il Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli, si trovi in un antico convento suggerisce il senso storico del tempo: testimonia l'antico, con gli elementi superstiti del vecchio edificio, e abbaglia con la contemporaneità dei coloratissimi inserti dell'artista francese Daniel Buren. Negli ultimi anni, il museo ha acquisito un significato più ampio, divenendo un vero e proprio "luogo delle Muse". E in questi giorni il Madre rende omaggio a Pina Bausch, la famosa danzatrice, coreografa e insegnante tedesca, a dieci anni dalla sua morte. Nata nel 1940, morì nel 2009, svolgendo tutta la sua vita intorno alla sua grande passione per la danza che, con lei, è diventata espressione teatrale, nel senso di racconto di storie. E non solo con il movimento corporeo, come già il balletto classico, ma anche con la voce. E non solo con le parole ma con esclamazioni, urla, sussurri, riso e pianti: i suoni naturali del vivere.
Certo, nella danza della Bausch si nota un forte realismo ma anche l'influenza di quella Germania espressionista testimoniata pure nelle altre arti. Vi si nota anche una passionalità tutta femminile che a volte si oppone a una certa rigidità maschile, mentre a tratti si avverte un sottile spirito umoristico. Pina danzò fin da bambina, per poi distinguersi per la sua bravura che le fece ottenere una borsa di studio negli Stati Uniti.
Al ritorno in Germania sentì il pesante immobilismo delle forme del balletto classico e cercò di rinnovarlo. Al principio della sua attività rivoluzionaria, le critiche non mancarono e il suo realismo venne tacciato di volgarità. Ma poi, nel 1973, cominciò a dirigere il Tanztheater di Wuppertal e fu il grande successo, testimoniato dai premi ottenuti e dalla sua partecipazione a festival importanti. Il suo insegnamento è continuato per opera dei suoi allievi. Al Madre, in omaggio alla memoria di Pina Bausch, c'è la videoinstallazione "Ensembles" di Ismaël Dia, direttore degli Archivi Pina Bausch, e di Matthias Burkert, compagno di lavoro di lunga data dell'artista e coreografa. Il video è accompagnato da una serie di lezioni impartite da una sua allieva, la talentuosa professoressa Marigia Maggipinto. Da questi mini workshop si può comprendere più a fondo l'apporto della grande coreografa.
(Tratto da: Adriana Dragoni, "Danzando con Pina Bausch: il Madre di Napoli ricorda la coreografa", 2 gennaio 2020)
Quale delle seguenti affermazioni sul Madre di Napoli è corretta?
Al Madre è attualmente in corso una mostra di Daniel Buren
Madre è l'acronimo di Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina
La mostra di Daniel Buren si svolge contemporaneamente a quella su Pina Bausch
Madre significa "luogo delle Muse"
Il Madre è un luogo che testimonia sia l'antichità della danza sia la sua contemporaneità
132.
“(…) una volta quando i nostri figli erano piccoli, io e Lily li portammo a Disneyland, dove vollero andare su una complicata giostra che simulava un volo nello spazio, e io mi accorsi troppo tardi che ci saremmo trovati sigillati in una capsula che veniva fatta ruotare in una centrifuga per creare l’effetto dell’assenza di gravità. Quando finalmente la corsa finì e saltammo fuori disorientati dalla minuscola cabina, fra il terrore di essere stato lì dentro e lo sforzo di aver dovuto fingere di divertirmi, scoppiai a piangere”.
Da Un’Odissea di D. Mendelsohn, G. Einaudi editore
Di quale paura, scegliendone una tra le seguenti, sembra soffrire il protagonista?
Aracnofobia
Rupofobia
Claustrofobia
Amatofobia
Agorafobia
68. Qual è il tema affrontato nell’enciclica Laudato sii scritta da papa Francesco?
La fede e la ragione
Il lavoro e l’uomo
L’ecologia
La questione sociale
La fede
4. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nei primi anni '60 il giovane Terzani, appena laureato alla Normale di Pisa, iniziò a lavorare per l’Olivetti, dove rimase per cinque anni come manager. [...] Dopo un soggiorno americano, grazie a una prestigiosa borsa di studio, tornò in Italia con le idee chiare: la vita del manager gli stava stretta, voleva fare il giornalista, vedere il mondo con i suoi occhi e raccontarlo.
Lasciò il lavoro all’Olivetti e iniziò a collaborare con Il Giorno. Non riuscì però a convincere la direzione del quotidiano milanese a mandarlo come inviato in Oriente. Riuscì allora a trovare lavoro come freelance nel Sud-est asiatico con la rivista tedesca Der Spiegel, e la sua vita cambiò. Realizzò reportage in Cambogia e in Vietnam, [...] scrivendo diari di guerra con uno stile letterario alto ed essenziale. Agli articoli si aggiunsero i libri, le collaborazioni con le principali testate italiane e internazionali, per poi raggiungere, all’alba degli anni Ottanta, il sogno di trasferirsi in Cina. Erano gli anni del post-Mao, Time e Newsweek premevano per diventare i primi magazine occidentali ad avere corrispondenti in Cina, ma alla fine il primo giornalista a varcare quei confini fu proprio Terzani.
Terzani vide un Paese snaturato, si accorse del fallimento del progetto maoista, soffrì per i templi trasformati in fabbriche e per il crollo di quella magia che si era sempre aspettato, e che non aveva trovato. Le autorità cinesi iniziarono a infastidirsi per i suoi scritti, che criticavano il governo, e iniziarono a pressarlo. Inizialmente gli assegnarono un cuoco e un autista, ma Terzani si accorse che erano spie mandate per sorvegliarlo. E quando poi riuscì a entrare in Tibet, per incontrare il Dalai Lama al Potala, il suo nome finì nella lista dei nemici della Cina. Nel 1984 venne arrestato con l’accusa di attività controrivoluzionaria, in quanto personaggio scomodo, e fu espulso dal Paese.
Raccontò la dissoluzione dell’Urss, la fine del sogno sovietico e le sue conseguenze. I suoi scritti non temevano l’avversione del potere: la penna di Terzani era libera anche di cambiare idea, come avvenuto con il maoismo in Cina. Negli ultimi anni della sua vita, colpito da un tumore all’intestino, raccontò la sua esperienza con la malattia nel libro Un altro giro di giostra, un viaggio per il mondo alla ricerca di una cura, e allo stesso tempo di quella pace interiore che troverà poi nella sua residenza tra le montagne toscane.
(Da: “Raccontandoci il mondo Tiziano Terzani ci ha insegnato la bellezza della diversità”, Mattia Madonia, The Vision: https://thevision.com/cultura/tiziano-terzani/)
Dalla lettura del brano, è possibile dedurre che Terzani NON:
visse in Oriente negli anni'70
visse i suoi ultimi giorni in Toscana
visitò il Tibet più volte nel corso del suo soggiorno in Cina
fu solo autore di articoli giornalistici, ma anche di svariati libri
lasciò la Cina a metà degli anni ‘80
245. Quale fra le seguenti è un’opera di Niccolò Machiavelli?
Dei delitti e delle pene
Dei doveri degli uomini
Il principe
Dialogo sopra la nobiltà
Del principe e delle lettere
181. Quale alternativa riporta l'abbinamento ERRATO?
Metafisica - branca della filosofia che, andando oltre gli elementi contingenti dell'esperienza sensibile, si occupa degli aspetti più autentici e fondamentali della realtà
Ontologia - studio dell'essere in quanto tale
Epistemologia - branca della filosofia che studia i limiti della conoscenza umana
Estetica - teoria che codifica i criteri del bello attraverso una dottrina del giudizio o del sentimento di piacere
Logica - studio delle relazioni di inferenza tra proposizioni