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Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
113. Quale tra le seguenti NON è un’opera di Shakespeare?
La bottega del caffè
Le allegre comari di Windsor
Come vi piace
Pene d'amore perdute
Tutto è bene quel che finisce bene
97. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
I camini delle fate della Cappadocia sono al centro di alcune delle immagini più evocative provenienti dalla Turchia. Conosciuti visivamente a livello mondiale soprattutto in occasione delle feste delle Mongolfiere estive, scientificamente noti anche con il nome di "Hoodoos" o "Piramidi di terra", queste formazioni rocciose hanno un'altezza compresa fra uno, due metri per spingersi sino a 40, quanto un palazzo cittadino a 10 piani. I camini delle fate si formano quando spessi strati di roccia tenera vengono coperti da un sottile strato di roccia dura sulla sommità, con la terra malleabile sottostante che prende la forma di una piramide naturale. Se questo processo geologico è riscontrabile in moltissime regioni del pianeta, in Italia ad esempio sono famose quelle del Trentino, è solo in Cappadocia che le piramidi di terra sono state trasformate in abitazioni, chiese ed edifici pubblici, una collaborazione fra uomo e natura che ha dato vita a opere di architettura dalla bellezza senza tempo.
Il processo che portò a creare i camini delle fate della Cappadocia affonda le radici durante le prime persecuzioni ai Cristiani della regione. Questi cercarono rifugio all'interno della roccia naturale, riuscendo in modo semplice a scavare all'interno delle piramidi di terra. In fuga dai Romani, i Cristiani realizzarono, in particolare nel paese di Göreme, opere architettoniche via via più complesse. Oggi i camini delle fate sono affollati dai visitatori in cerca di paesaggi unici, e molte delle grotte originali sono state trasformate in alberghi o musei, consentendo ai turisti di scoprire un paesaggio creato dalla collaborazione di vulcani, vento, pioggia e uomo. Sempre in Turchia, e sempre per fuggire alle persecuzioni, i Cristiani realizzarono la città sotterranea di Derinkuyu, spettacolare centro abitato che poteva ospitare per mesi sino a 20.000 persone.
(Da: Matteo Rubboli, "I camini delle fate in Cappadocia: capolavoro architettonico fra uomo e natura", Vanilla Magazine)
Quale delle seguenti affermazioni riguardo ai camini delle fate NON è corretta?
L'altezza dei camini delle fate non è inferiore a un metro
La terra assume la forma di piramide grazie al peso esercitato da uno strato di roccia più pesante
Geologicamente, le piramidi di terra della Cappadocia risalgono al periodo delle persecuzioni contro i Cristiani
Nel paese di Göreme ci sono esempi di camini delle fate dalla costruzione architettonica complessa
I camini delle fate nascono dall'incontro tra le strutture naturali in Turchia e le esigenze dell'uomo in un particolare periodo storico
81. Gli studiosi dividono, per convenzione, la storia dell'umanità in alcuni grandi periodi, all'interno dei quali si collocano i singoli avvenimenti. La storia antica......:
Va dalla fine della preistoria al crollo dell’Impero Romano d'Occidente.
Va dalla formazione della Terra all'invenzione della scrittura (5.500 a.C.).
Va dalla Fondazione di Roma al 19 d.C.
Va dalla fine della preistoria alla Guerra di Troia (1.300-1.200 a.C.).
Va dal 476 d.C. al 1.492 d.C. (scoperta dell'America).
65. Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione verbale:
x : Potere = Cima : y
x = Apotema y = Ellisse
x = Apologia y = Meridiana
x = Apogeo y = Montagna
x = Apoteosi y = Tragitto
x = Apice y = Vortice
49. «Destinare le risorse pubbliche a contenere gli aumenti di energia […] è uno degli impegni che la maggioranza chiede al governo, nell’ambito della risoluzione sul Def che è stata approvata dalla Camera e dal Senato.»
(«la Repubblica» 20/04/2022)
Che cosa è il Def cui si fa riferimento nel testo?
Il Documento di Economia e Finanza, che è il principale strumento di programmazione del governo
Il Decreto di Equilibrio Finanziario, che definisce gli strumenti per ottenere il pareggio nel Bilancio dello Stato
Il Dispositivo Equilibratore delle Finanze, che è il principale strumento di programmazione economico-finanziaria dello Stato
Il Dossier su Ecologia e Finanza, che è uno strumento di programmazione della transizione ecologica
Il Dossier di Economia Finanziaria, che è il risultato di un compromesso tra le forze che sostengono il governo
33. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Gli indici di spesa comunali che riguardano l’area immigrazione a nostro avviso sono indicatori strutturalmente controversi: in primo luogo gli immigrati non sono distribuiti in maniera omogenea sul territorio e, tuttavia, non disponiamo di una distribuzione che tenga conto del rapporto tra spesa e numero di immigrati a livello territoriale.
Anche se questo dato fosse disponibile, non ci permetterebbe di valutare se un Comune o una Regione spende meno per gli immigrati perché gli stranieri residenti hanno meno bisogno di interventi ad hoc (magari perché sono già ben integrati), o perché invece sottovalutano e/o si disinteressano delle loro necessità. Bisogna infatti considerare, e questo è un altro elemento che rende controverso l’indicatore di spesa, che gli immigrati regolari fruiscono anche dei servizi socio-sanitari ed educativi al pari degli italiani, mentre i dati ISTAT si riferiscono alle spese sostenute dai Comuni per interventi e servizi specificamente rivolti agli stranieri e che fanno riferimento per buona parte alla dimensione dell’assistenza e della prima accoglienza.
Questo tema mette in luce un aspetto non secondario per chi si avvicina allo studio delle politiche per gli immigrati, ovvero la necessità di distinguere tra le politiche rivolte in modo specifico agli immigrati e le politiche generali di integrazione sociale, a cui anche gli stranieri accedono, ma non in quanto stranieri.
(Da: Campomori Francesca, Quando la cittadinanza diventa locale: immigrazione e diritti sociali in Italia. CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera.
Sono disponibili dati che mettono in relazione la spesa comunale per l'immigrazione al numero di immigrati risiedenti nel suddetto territorio
L'ISTAT non raccoglie dati relativi ai servizi comunali dedicati in modo specifico alla popolazione immigrata
Non sono disponibili dati che mettano in relazione la spesa comunale per l'immigrazione al numero di immigrati risiedenti nel suddetto territorio
I dati ISTAT prendono in considerazione l'accesso della popolazione immigrata ai servizi socio-assistenziali ed educativi di base
Gli indicatori di spesa comunale sono, secondo l'autore, il miglior strumento per valutare l'integrazione degli immigrati
17. Quale fra questi personaggi NON è posto da Dante nell' Inferno?
Sordello da Goito
Farinata degli Uberti
Guido di Montefeltro
Cavalcante Cavalcanti
Brunetto Latini
1. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nei primi anni '60 il giovane Terzani, appena laureato alla Normale di Pisa, iniziò a lavorare per l’Olivetti, dove rimase per cinque anni come manager. [...] Dopo un soggiorno americano, grazie a una prestigiosa borsa di studio, tornò in Italia con le idee chiare: la vita del manager gli stava stretta, voleva fare il giornalista, vedere il mondo con i suoi occhi e raccontarlo.
Lasciò il lavoro all’Olivetti e iniziò a collaborare con Il Giorno. Non riuscì però a convincere la direzione del quotidiano milanese a mandarlo come inviato in Oriente. Riuscì allora a trovare lavoro come freelance nel Sud-est asiatico con la rivista tedesca Der Spiegel, e la sua vita cambiò. Realizzò reportage in Cambogia e in Vietnam, [...] scrivendo diari di guerra con uno stile letterario alto ed essenziale. Agli articoli si aggiunsero i libri, le collaborazioni con le principali testate italiane e internazionali, per poi raggiungere, all’alba degli anni Ottanta, il sogno di trasferirsi in Cina. Erano gli anni del post-Mao, Time e Newsweek premevano per diventare i primi magazine occidentali ad avere corrispondenti in Cina, ma alla fine il primo giornalista a varcare quei confini fu proprio Terzani.
Terzani vide un Paese snaturato, si accorse del fallimento del progetto maoista, soffrì per i templi trasformati in fabbriche e per il crollo di quella magia che si era sempre aspettato, e che non aveva trovato. Le autorità cinesi iniziarono a infastidirsi per i suoi scritti, che criticavano il governo, e iniziarono a pressarlo. Inizialmente gli assegnarono un cuoco e un autista, ma Terzani si accorse che erano spie mandate per sorvegliarlo. E quando poi riuscì a entrare in Tibet, per incontrare il Dalai Lama al Potala, il suo nome finì nella lista dei nemici della Cina. Nel 1984 venne arrestato con l’accusa di attività controrivoluzionaria, in quanto personaggio scomodo, e fu espulso dal Paese.
Raccontò la dissoluzione dell’Urss, la fine del sogno sovietico e le sue conseguenze. I suoi scritti non temevano l’avversione del potere: la penna di Terzani era libera anche di cambiare idea, come avvenuto con il maoismo in Cina. Negli ultimi anni della sua vita, colpito da un tumore all’intestino, raccontò la sua esperienza con la malattia nel libro Un altro giro di giostra, un viaggio per il mondo alla ricerca di una cura, e allo stesso tempo di quella pace interiore che troverà poi nella sua residenza tra le montagne toscane.
(Da: “Raccontandoci il mondo Tiziano Terzani ci ha insegnato la bellezza della diversità”, Mattia Madonia, The Vision: https://thevision.com/cultura/tiziano-terzani/)
Quale delle seguenti affermazioni sull'inizio della carriera di Terzani NON è corretta?
La prima rivista con cui collaborò fu Il Giorno
Vinse una borsa di studio che gli permise di realizzare un soggiorno all'estero
Decise di fare il giornalista perché voleva diventare famoso
Lavorò come manager per l'Olivetti
La passione per la scrittura "libera" NON è la principale motivazione che lo spinse a diventare giornalista
242. Con quali termini inglesi viene indicata tecnica narrativa consistente nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente?
Flashback
Flashforward
Stream of consciousness
Cinematic techniques
Serialism
226. “Spettano al ____ secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.” Art. 105 Costituzione italiana. Indica la risposta da inserire nello spazio.
Consiglio superiore della magistratura
Presidente del Consiglio dei ministri
Presidente della Repubblica
Consiglio dei ministri
Senato