F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
101. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Durante la Rivoluzione francese viene sancita per la prima volta l'uguaglianza di tutti gli uomini: ciò si traduce nella concessione del suffragio universale maschile, mentre ci si dimentica delle donne, che pure avevano partecipato al movimento rivoluzionario. Non a caso, nel 1791, la scrittrice Olympe de Gouges redige una "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" sostenendo che "La donna nasce libera e ha diritti uguali all'uomo" e reclamando quindi anche il diritto di voto. Olympe finisce ghigliottinata.
Durante l'800, nonostante l'affermazione formale del principio di uguaglianza, si ammettono trattamenti discriminatori fondati su "oggettive" differenze tra i cittadini, ad esempio le differenze di sesso. Alle donne è proibito partecipare al governo della nazione, non possono votare né essere votate. Si diffondono quindi a livello mondiale i movimenti delle suffragette. Non di rado, poi, questi movimenti legano le loro rivendicazioni alla questione dell'istruzione femminile, spesso trascurata e considerata inutile, se non addirittura pericolosa. Grazie alla tenacia delle suffragette, agli inizi del '900 le donne conquistano i diritti elettorali in Australia, Norvegia, Finlandia (in Nuova Zelanda già nel 1893). In Italia si susseguono diverse proposte di legge, in tutto quasi una ventina. Nessuna ottiene successo. E se nel 1912 il governo Giolitti concede il suffragio universale maschile, contemporaneamente si ribadisce la non convenienza del voto femminile, parziale o universale che sia.
Una prima svolta sembra avvenire dopo la Prima guerra mondiale e la mobilitazione delle donne sul "fronte interno". Nel 1919 la Camera approva una proposta per concedere alle cittadine i diritti elettorali; ma la legislatura si chiude prima che la questione passi al Senato. I successivi tentativi decadono finché nel 1925, sotto Mussolini, il parlamento concede alle donne il voto amministrativo, che resta però senza attuazione a causa all'abolizione delle elezioni per gli Enti locali. Nel frattempo il suffragio femminile si estende in Russia, in Inghilterra, in Germania, in Svezia, negli Stati Uniti, in Spagna e in Portogallo. Ma nel nostro Paese si deve attendere la fine di un'altra tragedia di proporzioni devastanti, la Seconda guerra mondiale. È proprio in questo conflitto che le italiane conquistano un'autorevolezza mai riconosciuta prima.
(Tratto da: "Un giorno bellissimo. La lunga storia del voto alle donne" di Alessia Lirosi, www.ingenere.it)
La rivendicazione dell’uguaglianza di cui si parla nel brano NON:
ha portato a risultati prima della Rivoluzione francese
riguardava le suffragette
riguardava altre differenze se non quella tra uomo e donna
ha a che fare con la dichiarazione di Olympe de Gouges
è più stata necessaria dopo l'Ottocento
69. Quale termine corrisponde a entrambe le seguenti definizioni? “sistema ottico centrato convergente” “meta che si propone di raggiungere”
Obiettivo
Microscopio
Proiettore
Traguardo
Bersaglio
37. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
L’esperienza del brigantaggio post-unitario risultò ulteriormente decisiva per la razzializzazione dei meridionali poiché permise agli studiosi che afferivano alla scuola dell’antropologia positiva di legittimare una teoria scientifica dell’arretratezza meridionale su basi razziali. Tra questi, il nome più famoso è certamente quello di Cesare Lombroso, padre fondatore dell’antropologia criminale italiana, che si muoveva nel quadro del razzismo sociale europeo di fine Ottocento, offrendo una rappresentazione delle classi subalterne in termini di razza. Cruciale nell’elaborazione delle sue teorie fu lo studio del cranio appartenente al contadino calabrese Giuseppe Villella, incarcerato in quanto “sospetto” brigante, e la cui fossetta occipitale mediana, secondo il Lombroso, era con certezza una causa “fisica, antropologica e morfologica di reversione all’uomo primitivo”.
Questa scoperta gli fu utile per riformulare una “teoria dell’atavismo”, secondo cui l’arresto dello sviluppo era in grado di spiegare forme particolari e tribali che caratterizzano le associazioni criminose. Il fatto che il cranio appartenesse a un “sospetto brigante” rafforzò dunque la tesi secondo cui il brigantaggio era l’effetto di un arresto di sviluppo del senso morale collettivo e di una permanenza allo stato barbarico della società meridionale.
(Da: Conelli Carmine, Razza, colonialità, nazione. Il progetto coloniale italiano tra Mezzogiorno e Africa, in Deplano Valeria e Pes Alessandro “Quel che resta dell'impero. La cultura coloniale degli italiani”, Mimesis Edizioni)
Lombroso:
studiava, in quanto antropologo, i briganti
si occupava solo di filosofia
oggi è sconosciuto, secondo quanto affermato nel brano
non contribuì alle teorie che volevano dare una legittimazione scientifica al razzismo
fu il primo in Europa a occuparsi di antropologia criminale
5. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Ferrovie del Messico è un romanzo di Gian Marco Griffi. Già vincitore del premio Libro dell’anno di Fahrenheit, del premio Mastercard letteratura e del premio letterario Mario La Cava 2023, il libro è uno dei dodici candidati al premio Strega di quest’anno. [...]
Francesco “Cesco” Magetti, soldato della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria di Asti, ha ricevuto dal suo superiore l’incarico di realizzare una cartina della rete ferroviaria del Messico. L’ordine arriva dagli alti comandi nazisti interessati a trovare la misteriosa città messicana di Santa Brígida de la Ciénaga, raggiungibile solo in treno, in cui si nasconderebbe un’«arma risolutiva» indispensabile per le sorti della guerra. Per realizzare la mappa delle ferrovie del Messico, Cesco si affida all’aiuto della bibliotecaria Tilde, di cui si innamora all’istante, che gli consiglia di consultare un’opera scritta da Gustavo Adolfo Baz e illustrata da Eduardo Gallo. L’unica copia del libro risulta però in prestito e il volume, passato di mano in mano, ha attraversato l’intera città di Asti. [...]
Come evidenzia Marco Drago nella postfazione, Ferrovie del Messico si ispira a quella letteratura enciclopedica teorizzata da Guido Almansi per indicare quei libri che aspirano a contenere tutto. La trama del romanzo sembra espandersi all’infinito attraverso digressioni che introducono nuove storie e personaggi. L’opera si caratterizza per continue aggiunte di piani narrativi e salti temporali che rendono impossibile ricostruire con precisione la cronologia degli eventi nonostante le indicazioni di luogo e data poste all’inizio di ogni capitolo.
Il nucleo narrativo di questo romanzo corale è costituito dalle avventure del protagonista che, come la parodia di un eroe ariostesco, si mette alla ricerca del libro di Gustavo Adolfo Baz incontrando svariati ostacoli e prove da superare. Questa confusionaria ricerca permette a Cesco di compiere un percorso di formazione che lo porta a vincere la sua iniziale ignavia e scontrarsi contro le assurdità nazifascismo.
Il racconto della realtà storica in cui il romanzo è ambientato, quella della Repubblica sociale italiana, si caratterizza per il gusto dell’ironia e della farsa, dando forma a una satira feroce e grottesca che non risparmia nemmeno Adolf il Führer. [...]
La coralità e l’enciclopedismo del romanzo si riflettono anche nella varietà dei registri linguistici adottati da Griffi per creare una lingua letteraria che spazia dall’italiano colto alle parlate regionali, dai lessici specialistici al sardo logudorese.
Stando a quanto riportato nel testo, chi sono rispettivamente Marco Drago e Guido Almansi?
Colui che ha scritto la postfazione del romanzo e uno studioso di letteratura
L'autore del romanzo e uno studioso di letteratura
Gli editori del romanzo
Uno studioso di letteratura e colui che ha scritto la postfazione del romanzo
I curatori del romanzo
214. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nexi, la PayTech leader in Europa, ha annunciato l'approvazione dei target di riduzione delle emissioni di CO2 per tutto il Gruppo da parte della Science Based Target initiative (SBTi). [...] «L'impegno per uno sviluppo sostenibile e la lotta contro i cambiamenti climatici rappresentano ormai una priorità assoluta per le istituzioni, la società civile, gli investitori ma anche per le aziende come Nexi che possono giocare un ruolo rilevante per migliorare l'ecosistema in cui operano. Nexi, già nel 2021, ha assunto l'impegno di ridurre a zero le proprie emissioni nette di gas serra entro il 2040, dieci anni prima rispetto all'obiettivo stabilito dall'Accordo di Parigi, nell'ambito di un più ampio percorso di integrazione degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) nel proprio business.
Grazie alle azioni trasformative che coinvolgeranno tutta la nostra catena del valore, dalle facilities e i data centers, all'uso di energie rinnovabili fino alla mobilitazione dei nostri fornitori, il nostro business sarà sempre più sostenibile e rispettoso dell'ambiente, nell'interesse di tutti i nostri stakeholder e con un impatto positivo su tutto il settore», ha commentato in una nota Paolo Bertoluzzo, CEO di Nexi Group. Con i target approvati dalla SBTi, Nexi si impegna a ridurre le emissioni assolute di gas serra di Scope 1 e 2 - quelle generate direttamente dalle business operation - del 42% entro il 2030, partendo dalla baseline del 2021.
Il Gruppo si impegna, inoltre, ad aumentare l'approvvigionamento annuale di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 51,7% del 2021 al 100% entro il 2030. Nexi si impegna anche a decarbonizzare la propria catena di fornitura, promuovendo l'adozione di obiettivi di riduzione di CO2 tra i suoi fornitori. Entro il 2027, questo obiettivo di Scope 3 coinvolgerà due ambiti rilevanti della catena di approvvigionamento di Nexi: gli acquisti di beni e servizi, con il coinvolgimento del 78% dei fornitori, in base alla spesa; gli acquisti di beni capitali, con il 70% dei fornitori, in base alle loro emissioni di gas serra, partendo dalla baseline del 2021.
(da: "Nexi: rafforza impegno green, net zero entro il 2040 e target climatici al 2030", La Stampa)
In base al contenuto del testo, quale delle seguenti alternative è vera?
Nel corso del 2021 l'energia utilizzata da Nexi proveniva per più del 50% da fonti rinnovabili
Le emissioni di gas serra Scope 1 e 2 sono quelle relative alla catena di fornitura dell'azienda
La catena di approvvigionamento di Nexi si limita all'acquisto di beni e servizi, e non prevede l'acquisto di beni capitali
Il gruppo Nexi si impegna ad azzerare le proprie emissioni e raggiungere il totale passaggio alle fonti di energia rinnovabile entro il 2040
I target annunciati da Nexi per la riduzione delle emissioni non sono ancora stati ufficialmente approvati
182.
“Forse è così, ma è decisamente più interessante un’altra osservazione molto acuta sull’arte come “fonte rinnovabile” a cui tutti, vecchi compresi, possono guardare sempre con fiducia.” M. Portello, Gaffe, Lapsus ed altri atti mancati in Doppiozero, agosto 2022
Che cosa sono le fonti rinnovabili?
Risorse naturali che si rinnovano nel tempo e possono essere considerate inesauribili
Risorse naturali che si consumano e devono essere considerate esauribili
Risorse naturali che si sono rinnovate in seguito alla decomposizione anaerobica
Risorse naturali che non si rinnovano nel tempo e devono essere salvaguardate
Risorse naturali che si trasformano e possono nel tempo diventare stabili
150. Il personaggio di Michele Ardengo è il protagonista del romanzo di Alberto Moravia:
Gli indifferenti
La romana
Agostino
Il disprezzo
La vita interiore
118. Correntemente si usa l’espressione "Palazzo Chigi" per indicare:
il Governo
la Camera dei Deputati
il Comune di Roma
la Presidenza della Repubblica
il Senato della Repubblica
86. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
L’infezione da virus dell’immunodeficienza umana/sindrome dell’immunodeficienza acquisita (Hiv/Aids) è un flagello a diffusione planetaria che, dall’inizio dell’epidemia nel 1980, ha causato decine di milioni di morti. Nel 2014 il numero delle persone decedute per Aids, sebbene ridotto del 40% rispetto a dieci anni prima, superava ancora il milione, segno che la trasmissione Hiv interumana continua a rappresentare uno dei maggiori ostacoli al conseguimento della salute globale.
La sua distribuzione nel globo non è uniforme per una prevalente concentrazione in Paesi e regioni povere dell’Africa sub-sahariana, Asia e America Latina. Questa polarizzazione è alla base della suggestione di un’associazione causale diretta tra povertà e Hiv. Tuttavia, quantunque Hiv/Aids sia concordemente riconosciuta come causa peggiorativa di povertà individuale, familiare e nazionale – specialmente per il fatto che colpisce soprattutto gruppi di età economicamente attivi – vi è un dibattito sull’esistenza del legame associativo inverso, ossia se la povertà sia causa di infezione e se gli individui e le comunità più povere siano particolarmente vulnerabili all’infezione oppure entrino in gioco altri fattori o fenomeni da considerare. In aggiunta, si avverte la necessità di capire se e come questi stessi determinanti siano operativi in tutti i Paesi indipendentemente dal loro livello di ricchezza.
(Da: Ronchetto Martina e Ronchetto Flavio, Hiv, povertà e disuguaglianze. Scenari epidemiologici e sociali di una pandemia asimmetrica, in “Teoria e ricerca”. Quaderni di sociologia n°75)
Indicare quale delle seguenti affermazioni relative all'infezione da Hiv/Aids NON è corretta.
Nel 2014 i morti erano diminuiti del 40% rispetto al 1980
Nel 2014 i morti erano diminuiti del 40% rispetto al 2004
Dal 1980 a oggi ha ucciso milioni di persone in tutto il mondo
Assume le dimensioni di un'epidemia nel 1980
Nonostante sia ancora un problema per la salute mondiale, è in stato recessivo
54. Quali fra i seguenti è l’autore della novella Il treno ha fischiato?
L. Pirandello
G. D’Annunzio
E. De Amicis
G. Verga
G. Deledda