Test Accesso Programmato 2024

MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI

Quesiti Risposta Multipla

243. Che cosa si intende con il termine legislatura?
211. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento. 
A dicembre inoltrato, Castoro Grigio partì per una spedizione lungo il Mackenzie, accompagnato da Mit-sah e Kloo-kooch. Castoro Grigio guidava una slitta trainata da alcuni cani di cui era diventato proprietario barattandoli con altre merci, e da altri presi in prestito. Un'altra slitta più piccola era invece condotta da Mit-sah, e a questa fu legata una muta di cuccioli. Era poco più che un giocattolo, eppure per Mit-sah. che sentiva di iniziare a svolgere un lavoro da uomini, aveva un grandissimo valore, Stava anche imparando a guidare i cani e ad addestrarli, mentre i cuccioli stessi venivano abituati ai finimenti. Inoltre, la slitta aveva una sua funzione, poiché era carica di quasi un quintale di cibo e attrezzature.
Zanna Bianca aveva già visto i cani dell'accampamento trainare faticosamente le slitte, e dunque non si risentì troppo quando per la prima volta sentì i finimenti su di sé. Intorno al collo gli fu sistemato un collare imbottito di muschio, collegato per mezzo di due tiranti a una striscia di cuoio che gli passava sul petto e poi sul dorso. A questa fu poi assicurata la lunga corda per mezzo della quale doveva trainare la slitta. I cuccioli che formavano la muta erano sette: gli altri erano nati prima di lui, e avevano tutti nove o dieci mesi, mentre Zanna Bianca ne aveva solo otto. Ciascun cane venne assicurato alla slitta per mezzo di una sola corda, e tutte le corde avevano lunghezze diverse. La differenza tra una tirella e l'altra era almeno pari alle dimensioni del corpo di un cane. Tutte le corde furono poi legate a un anello che si trovava sulla parte anteriore della slitta, che, trattandosi di un toboga di corteccia di betulla, era priva di pattini e si sollevava invece davanti in modo da non restare bloccata nella neve.
(Da: Jack London, Zanna Bianca)


Quale delle seguenti affermazioni a proposito di Castoro Grigio è corretta? 
179. Cesare Beccaria nacque a:  
147. Niels Bohr propose un modello: 
115. Il genere letterario che tipicamente prevede un eroe di bassa estrazione sociale, spesso orfano e abbandonato, che affronta una serie di peripezie e di viaggi nei quali è a volte costretto a compiere atti riprovevoli per sopravvivere, è detto: 
5. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Ferrovie del Messico è un romanzo di Gian Marco Griffi. Già vincitore del premio Libro dell’anno di Fahrenheit, del premio Mastercard letteratura e del premio letterario Mario La Cava 2023, il libro è uno dei dodici candidati al premio Strega di quest’anno. [...]
Francesco “Cesco” Magetti, soldato della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria di Asti, ha ricevuto dal suo superiore l’incarico di realizzare una cartina della rete ferroviaria del Messico. L’ordine arriva dagli alti comandi nazisti interessati a trovare la misteriosa città messicana di Santa Brígida de la Ciénaga, raggiungibile solo in treno, in cui si nasconderebbe un’«arma risolutiva» indispensabile per le sorti della guerra. Per realizzare la mappa delle ferrovie del Messico, Cesco si affida all’aiuto della bibliotecaria Tilde, di cui si innamora all’istante, che gli consiglia di consultare un’opera scritta da Gustavo Adolfo Baz e illustrata da Eduardo Gallo. L’unica copia del libro risulta però in prestito e il volume, passato di mano in mano, ha attraversato l’intera città di Asti. [...]
Come evidenzia Marco Drago nella postfazione, Ferrovie del Messico si ispira a quella letteratura enciclopedica teorizzata da Guido Almansi per indicare quei libri che aspirano a contenere tutto. La trama del romanzo sembra espandersi all’infinito attraverso digressioni che introducono nuove storie e personaggi. L’opera si caratterizza per continue aggiunte di piani narrativi e salti temporali che rendono impossibile ricostruire con precisione la cronologia degli eventi nonostante le indicazioni di luogo e data poste all’inizio di ogni capitolo.
Il nucleo narrativo di questo romanzo corale è costituito dalle avventure del protagonista che, come la parodia di un eroe ariostesco, si mette alla ricerca del libro di Gustavo Adolfo Baz incontrando svariati ostacoli e prove da superare. Questa confusionaria ricerca permette a Cesco di compiere un percorso di formazione che lo porta a vincere la sua iniziale ignavia e scontrarsi contro le assurdità nazifascismo.
Il racconto della realtà storica in cui il romanzo è ambientato, quella della Repubblica sociale italiana, si caratterizza per il gusto dell’ironia e della farsa, dando forma a una satira feroce e grottesca che non risparmia nemmeno Adolf il Führer. [...]
La coralità e l’enciclopedismo del romanzo si riflettono anche nella varietà dei registri linguistici adottati da Griffi per creare una lingua letteraria che spazia dall’italiano colto alle parlate regionali, dai lessici specialistici al sardo logudorese.


Stando a quanto riportato nel testo, chi sono rispettivamente Marco Drago e Guido Almansi?   
83. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.  
Il termine New Age è usato oggi in modo molto estensivo. In primo luogo serve a indicare un tipo di subcultura caratterizzata dalla ricerca dello "stare meglio", finalizzata a una migliore qualità della vita che può essere acquisita grazie a tecniche e credenze "parallele" (yoga, astrologia, agricoltura biodinamica, meditazione per la pace nel mondo…). Questa subcultura costituisce una vasta nebulosa di pratiche e credenze così diverse tra loro da rendere pressoché impossibile delimitarne le frontiere simboliche, giacché queste ultime si presentano fluide e tracciate in modo incerto. Ciò spiega perché oggi non esistano in sostanza gruppi che si autoproclamino New Age.
Parlare del New Age, infatti, significa parlare di qualcos’altro: di credenze e pratiche considerate non convenzionali. Di fronte alla fluidità delle definizioni sociali del New Age si aprono due possibilità al ricercatore. Da una parte, rimettere in discussione l’uso estensivo della categoria in questione, così facendo si dovrebbe restringere la categoria del New Age ai movimenti di tipo millenaristico che si sono affermati a partire dei mutamenti intervenuti fra gli anni ‘70 e ‘80. Oppure, d’altra parte, mantenere in vita una definizione estensiva e fluida del New Age, per mettere in luce gli aspetti essenziali e gli esiti generali del fenomeno.
(Da: Champion Françoise, Il New Age, una religione indefinita per le incertezze dell’individuo del nostro tempo, in “New Age, religioni, generazioni”. Quaderni di Sociologia n°19)


Cosa si intende con il termine "subcultura" così come viene utilizzato nel brano? 
51. Brano 1 Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull’argomento.
“Se non si fosse prodotto un tale fatto, noi non saremmo qui a parlarne.” Nella descrizione dell’universo a varie riprese ci si imbatte in eventi, in apparenza fortuiti, che sembrano indispensabili alla comparsa dell’essere umano. Una concordanza del tutto straordinaria fra vari parametri nucleari ha reso possibile la nascita del carbonio nelle giganti rosse. Le popolazioni relative dei fotoni e dei nucleoni danno all’universo la longevità che si richiede per la comparsa della vita e al tempo stesso consentono la formazione delle stelle e delle galassie ecc. È molto lungo l’elenco di queste “coincidenze miracolose”.
Il principio antropico è stato inventato, se non per spiegare, almeno per illuminare un po’ questa situazione sorprendente. Esso può essere formulato press’a poco nel modo seguente: “dato che esiste un osservatore, l’universo ha le proprietà che si richiedono per generarlo”. La cosmologia deve tener conto dell’esistenza del cosmologo. Queste domande non si sarebbero poste in un universo che non avesse avuto queste proprietà… Si obietterà a ragione che la materia possiede capacità di adattamento straordinarie. Uno sguardo ai pianeti vicini ci dimostra nondimeno che quest’adattabilità ha dei limiti. L’aridità della Luna e di Mercurio, le alte temperature di Venere hanno avuto ragione della frenesia vitale. Persino Marte, le cui condizioni non sono così dure, sembra sterile.
(Hubert Reeves, L’evoluzione cosmica, traduzione di Libero Sosio di Patience dans l’azur, Milano, Rizzoli, 1995, pp. 185-186)


Nel contesto del Brano 1, per quale motivo l’autore presenta l’esempio di Marte?
19. La frase "Don Abbondio non era nato con un cuor di leone" è:
228. Quale figura retorica esprime “la parte per il tutto”?

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